07/05/2026
𝗔 𝗖𝗵𝗶𝘂𝘀𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗼𝗿𝗮𝗱𝗮𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼
Dal 27 al 30 aprile si è svolto a Chiusi il primo corso di georadar applicato all’archeologia rivolto alla formazione di personale specializzato per l’esecuzione di prospezioni geofisiche nell’ambito dell’ingegneria civile e dei beni culturali e architettonici. Il corso è stato promosso da Lorenzo Lambiase di Novatest SRL, in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo, la Direzione regionale Musei nazionali Toscana, il Centro CADMO dell’Università per Stranieri di Siena e il Comune di Chiusi.
Alle lezioni teoriche frontali, svolte nell’auditorium di San Francesco, si sono alternate prove pratiche sperimentali di acquisizione sul campo su siti con potenziale archeologico, in particolare presso piazza del Duomo e la necropoli di Poggio Renzo. Nell’ambito del corso la città e il territorio di Chiusi costituiscono un laboratorio sperimentale di grande valore, in ragione soprattutto della eccezionale complessità stratigrafica della città dall’età etrusca a quella moderna. Al corso hanno partecipato, oltre a tecnici libero professionisti, anche i funzionari archeologi della Soprintendenza, tra cui le funzionarie archeologhe Ada Salvi e Maria Gabriella Carpentiero, responsabili dell'accordo quadro e della concessione di ricerca, che hanno svolto lezioni nell'ambito del corso.
Per i partecipanti, ospiti nella foresteria del Collegio Paolozzi, è stata anche l’occasione per trascorrere quattro giorni nel centro storico e visitare il 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲𝗹𝗼𝗻𝗴𝗮.
Ministero della Cultura
Comune della Città di Chiusi