13/10/2026
MEMORIE CHE RESISTONO
Laboratorio partecipativo su memoria civile, memoria al femminile e trasmissione
16 ottobre | ore 15:00–18:00
17 ottobre | ore 10:00–13:00
Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – Cinisi
Partecipazione gratuita.
INONDAZIONI 2026 | Teatro, memoria, comunità
“Memorie che resistono” è un laboratorio partecipativo dedicato alla memoria civile come pratica viva, condivisa e capace di generare responsabilità nel presente. Due giornate di ascolto, testimonianze e pratiche teatrali, durante le quali l’attrice Chiara Gambino accompagnerà il gruppo nella rielaborazione artistica delle storie raccolte.
Il percorso prende avvio dalla figura di Felicia Impastato e dalla sua capacità di trasformare la memoria privata in parola pubblica, testimonianza e impegno civile. A partire da questa esperienza, il laboratorio si apre a una riflessione più ampia sul ruolo delle donne nella trasmissione della memoria e nei percorsi di partecipazione, resistenza e trasformazione sociale.
Uno degli elementi centrali sarà la memoria al femminile, anche attraverso la testimonianza diretta delle compagne del gruppo femminista di Cinisi del 1976. Il suo racconto diventerà un’occasione di confronto tra generazioni, permettendo di mettere in relazione la storia del territorio con le esperienze e le memorie personali dei partecipanti.
Il laboratorio alternerà momenti di ascolto e confronto, raccolta di parole e ricordi, attraversamento degli spazi di Casa Memoria e semplici pratiche espressive. L’obiettivo non è ricostruire il passato in forma didascalica, ma interrogarsi su come la memoria venga custodita, trasmessa e resa significativa nel presente.
La componente teatrale sarà volutamente contenuta e affidata alla guida di un’attrice professionista, che accompagnerà il gruppo nella rielaborazione artistica dei materiali emersi. Il teatro sarà utilizzato come strumento di presenza, ascolto e restituzione, attraverso la voce, il ritmo, il silenzio, la lettura corale e semplici azioni condivise, senza trasformare il percorso in un laboratorio di recitazione.
Il lavoro artistico servirà a dare forma alle parole raccolte, mantenendo sempre al centro il rispetto delle testimonianze e delle persone coinvolte.
L’esito del percorso potrà essere una breve restituzione narrativa e corale, costruita a partire dalle voci, dalle frasi e dalle riflessioni emerse durante i due incontri.
Il filo conduttore del laboratorio può essere sintetizzato in quattro azioni:
Ricordare – Prendere parola – Resistere – Trasmettere
Il senso del laboratorio è considerare la memoria non come qualcosa di immobile, ma come un processo che continua a vivere quando viene condiviso, attraversato e affidato a nuove voci.
Per informazioni e prenotazioni:
[email protected]