18/07/2023
Cornus mas. Il corniolo.
Ecco, il corniolo é uno di quegli alberi veramente potenti. È assieme al nocciolo il primo a mettere i fiori, già a febbraio.
I frutti a piena maturazione sono commestibili e ci si fa la marmellata o le gelatine (contengono cerulosio e glucosio che addensano) o la grappa, aromatizzata oppure ottenendo un distillato direttamente dal vino di corniolo. Anticamente si candivano le bacche nel miele oppure si conservavano in salamoia (olive corniole) che fornivano nutrimento anche fuori stagione.
I semi macinati erano usati come surrogato del caffè (caffè viennese).
Tutte le parti della pianta sono tintoree e colorano di giallo lane e tessuti e ci si intrecciavano cesti resistentissimi.
Quest'alberello ha fatto la storia, letteralmente;
Il suo legno é il più resistente tra quello degli alberi europei ed era molto usato in passato. Ci si facevano ingranaggi, raggi di ruote, tutte le parti meccaniche soggette a usura e armi (la picca dei guerrieri macedoni, la sarissa, era in corniolo).
L'arco di Ulisse, la lancia di San Giorgio;
anche Il cavallo di T***a era di legno di corniolo ed il famoso nodo gordiano che legava il carro di Gordio al palo che ne aveva sancito la regalità era un intreccio di corteccia di corniolo che Alessandro Magno recise con la spada non riuscendo a scioglierlo.. Romolo ci traccio' i confini di roma e sul Palatino la lancia che aveva usato da picchetto radico' e ai tempi di Tiberio (700 anni dopo) si poteva ancora vedere l'enorme corniolo che ne derivava.
Nella cultura serbo-ortodossa é sacro e protegge la salute.
Una leggenda cristiana vuole che il corniolo, che all'epoca era albero maestoso, grande e forte come la quercia, fosse disperato di dover cedere il proprio legno per la costruzione della croce e che Gesù, martire di ogni dolore, mosso a compassione lo benedisse imponendogli una crescita modesta così che non si potesse mai più usarlo per scopi tanto dolorosi.
Oggi i cornioli non sono molto comuni, crescono ancora in pochi luoghi riparati e l'antica arte e benevolenza dell'uomo sono andati progressivamente diminuendo ma alla fine dell'estate, quando i frutti raggiungono la loro sanguigna maturazione mi piace sentire il fresco acidulo sapore di questo frutto quasi dimenticato a ricordarmi la varietà dell'esperienza.