18/10/2025
Era il 7 luglio del 2018 quando all'Orto Sylvatico la "maestra" Edda Lattanzi fece una bellissima lezione sul riconoscimento delle rose selvatiche.
Quelle rose che chi frequenta le montagne e campagne chiama genericamente "rosa canina" e che invece appartengono a più specie, ben diverse agli occhi di una botanica attenta ed esperta come era Edda.
Era, perché purtroppo ieri ci ha lasciato, con grande dispiacere per tutti i botanici italiani (e non solo).
Aveva quasi 95 anni, li avrebbe compiuti tra pochi giorni, e fino a poche settimane fa è stata presente e partecipe alle attività botaniche italiane, in particolare quelle floristiche finalizzate ad indagare i territori italiani per scoprire la loro biodiversità vegetale.
E tra questi territori, quelli laziali erano privilegiati per ragioni di residenza, ma tante altre parti d'Italia e anche di paesi esteri sono state luogo di ricerca accurata.
Nel Lazio, una particolare attenzione Edda l'ha rivolta alla provincia di Frosinone, a cui era legata per tanti motivi personali e familiari.
Tante giornate le ha dedicate ai Monti Ernici, in particolare a Campocatino (dove spesso andava anche a sciare...) e a Monte Scalambra, poi alle Mainarde, ai Monti Ausoni, alla Macchia di Anagni, al Lago di Canterno, a Monte Porciano.... tanto per ricordare solo alcuni toponimi.
E' stato molto piacevole e istruttivo trascorrere con lei le giornate in campo in molte di queste località.
E' stata una vera "maestra" per i botanici, oltre che per tanti bambini visto che il suo mestiere è stato proprio quello di maestra di scuola elementare.
Anche all'Orto Sylvatico la ricorderemo sempre con grande affetto, ammirazione e riconoscenza.
Ciao Edda!