28/01/2026
Cari clienti, cari amici, come tutte le cose c'è un inizio ed una fine. Oggi è arrivato il momento dei saluti e dei ringraziamenti e di togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe. Anche noi dopo 53 anni (due generazioni) dobbiamo alzare bandiera bianca, è sicuramente un addio non un arrivederci. Ringrazio tutti i clienti che ci hanno supportato in tutti questi anni, veramente la maggior parte di voi è stata l'anima di questa ditta. Con molti di voi si sono creati anche rapporti umani che vanno al di là del rapporto commerciale. Ne sono una dimostrazione tutti gli attestati di stima che ho avuto in questi ultimi mesi. Un saluto a tutti i cari negozianti vicini, a tutte le persone che hanno collaborato con noi e ai miei fornitori. Scusate ma un fornitore in particolare merita un ringraziamento a parte per la fiducia che mi ha sempre dato, la serietà e l'onestà che lo ha contraddistinto, gliene sarò sempre grato. Grazie Farshid. Ognuno ha dato qualcosa che servirà come valore aggiunto nel proseguimento della vita. Facciamo ora una disamina più approfondita e le varie criticità che hanno portato a questa scelta. I tempi sono purtroppo cambiati, per noi piccoli commercianti si prospetta un futuro molto incerto. Non ci vuole un mago a pronosticare una desertificazione del piccolo commercio in pochi anni. Prima di tutto una forte pressione fiscale che non ti permette di vivere, (ah già ancora gira la favoletta che i commercianti sono tutti evasori e ladri, infatti guadagnano talmente tanto che la maggior parte chiude). Ma veniamo allo specifico, per la mia ditta tra imposte dirette ed indirette siamo arrivati ad una pressione fiscale del 60/65%, cioè sono diventato socio di minoranza a casa mia, ovviamente "a mia insaputa...". Se permettete, come ho detto in tempi non sospetti, a casa mia voglio decidere io di che morte devo morire, a queste condizioni io non ci sto più, il mio socio di maggioranza che neanche merita di essere nominato ma che inizia con la s e finisce con la o, quando va bene si prende gran parte dell'utile, quando va male non viene certo a darti una mano, anzi se può ti affossa. Sai che ti dico! Hai finito di mungere la v***a, continua con la maggior parte di illusi che sperano di salvarsi (in Italia ancora sono troppi) io mi fermo molto prima del baratro, perciò non ti dò neanche la soddisfazione di vedermi con l'acqua alla gola. Sì mi sono fermato al momento giusto, e comunque se avessi aperto gli occhi un po' prima risparmiavo tempo e soldi. Ma va bene così. Il mio mestiere l'ho amato talmente tanto da sacrificare anche i miei cari, si i miei figli e mia moglie, la cosa più preziosa che ho. Non so se è stato giusto o sbagliato e se ne è valsa la pena, comunque l'ho fatto sempre con amore, professionalità e correttezza fino all'ultimo giorno di lavoro. Le istituzioni locali beh...... stendiamo un velo pietoso, sempre assenti ingiustificate, anzi no! presenti solo il periodo pre elettorale. Per il mio socio di maggioranza invece meglio che non dica niente, preferisco riconsegnare questa partita iva e non pensarci più. Buona vita a tutti, sempre a schiena dritta e testa alta. P. S. Per ultimo ma non per importanza un ringraziamento particolare va a mio padre persona straordinaria. Il tappeto volante...