Aperto al pubblico nel novembre del 2000, il Museo della Città e del Territorio di Cori si propone come punto di riferimento per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale di un ampio settore - tra i meno noti - del Lazio Meridionale, al crocevia tra le province di Roma, Latina e Frosinone. Il percorso espositivo narra, attraverso sintesi generali
ed approfondimenti tematici, l'evoluzione storica del territorio dei Monti Lepini, su un arco cronologico di oltre trentacinque secoli, dalla preistoria all'età moderna. L'allestimento si sviluppa su tre piani per una superficie di circa 1000 mq e comprende una collezione di oltre 500 oggetti originali tra iscrizioni, statue, ceramiche e bronzi dalla preistoria all'età imperiale romana; documenti di archivio dal rinascimento all'età moderna; stampe del Settecento e dell'Ottocento; ed inoltre più di 30 copie fedelissime di vasi, bronzi, iscrizioni e monete; 4 plastici; più di 150 riproduzioni fotografiche di grande e grandissimo formato di monumenti, affreschi, sculture, cartografie storiche, riprese aeree e satellitari; oltre 100 pannelli esplicativi con più di 500 illustrazioni. I membri dell'associazione, laureandi, laureati e specializzati in discipline storico-artistiche e archeologiche, svolgono da diversi anni attività di ricerca, didattica e progettazione. Tutte le attività sono finalizzate all'approfondimento di temi riguardanti la storia locale e alla valorizzazione, promozione e fruizione del Museo della Città e del Territorio e del patrimonio culturale territoriale. Dal 1 ottobre 2008 l'associazione ha stipulato con l'Amministrazione Comunale una convenzione per la gestione dei servizi aggiuntivi del museo. Soci responsabili delle attività scientifiche
Giovanni Caratelli, Guendalina Viani
Socio responsabile delle attività didattiche
Roberta Trifelli