Fondato nel 1998 per opera del GNP Gruppo Naturalistico Paleontofilo e del Comune di San Daniele Po (CR), il Museo Paleoantropologico del Po rappresenta, per le tematiche trattate, una realtà unica nel panorama culturale cremonese. Al suo interno sono conservati importanti fossili di era quaternaria rinvenuti lungo le rive del grande fiume; tra i resti di mammut, cervo megacero, bisonte e di altre
specie di era glaciale, occupa un posto di rilievo l’osso frontale di un uomo di Neanderthal. Questo fossile, chiamato “Pàus”, rappresenta attualmente l’unica eccezionale testimonianza della presenza di questa specie in Pianura Padana. Grande rilievo viene inoltre dato all’evoluzione della vita, in particolare quella umana, con una pregevole collezione di calchi di ominidi Il complesso espositivo è completato da una sezione interamente dedicata a fossili di carnivori. Da sempre il museo pone attenzione ad attività didattiche e di divulgazione per scuole e pubblico generico. Nel 2007, grazie agli importanti requisiti raggiunti, ha ottenuto il riconoscimento regionale.