06/05/2026
📍 Siete venuti di recente a farci visita, avete notato un recinto con tante bandierine appese e vi siete chiesti cosa ci faccia al centro dell’area faunistica?
👣🐾 Il Centro “Uomini e Lupi” è una struttura con molteplici scopi:
🍃 si tratta di un centro di divulgazione scientifica e di educazione ambientale, per far conoscere il predatore e con l’obiettivo ultimo di riuscire a trovare un giusto equilibrio tra Natura e attività umane
🐺 è un centro di recupero, che ospita animali ritrovati in natura a seguito di diverse problematiche, accogliendoli durante la fase di convalescenza
🔎 è una struttura in cui possono essere sviluppati studi su biologia, ecologia ed etologia del Lupo
📚 Nonostante non possano più tornare in libertà, gli esemplari in cattività possono quindi contribuire indirettamente alla ricerca scientifica: spazi circoscritti e delimitati permettono di testare in ambiente controllato l’efficacia dei metodi di prevenzione, con il fine ultimo di migliorare la coesistenza con la specie.
🚩 Attualmente, nell’area centrale si sta testando un nuovo sistema di dissuasione degli attacchi di lupo al bestiame domestico.
🫥 Lo studio è atto a valutare l’efficacia nel tempo del cosiddetto “Fladry”: si tratta di un dissuasore visivo strutturato in un filo di nylon, a volte elettrificato, a cui sono appese delle bandierine ad una distanza regolare l’una dall’altra. Posizionato ad un’altezza di 80-90 cm dal suolo, il movimento delle bandierine può incidere sul comportamento del lupo, inducendolo ad allontanarsi dal recinto stesso.
🐗🦌 In natura, il Lupo ha disponibilità alimentare selvatica, sufficiente alla sopravvivenza del branco; il suo tratto opportunistico, però, lo porta ad approfittare di contesti antropizzati, specie quando il contesto riguarda le greggi e il bestiame. I dissuasori e le misure di prevenzione possono agire, limitando la predazione e facendo sì che il Lupo svolga il suo ruolo ecologico naturale alimentandosi di prede selvatiche.
📸 A. Rivelli