02/06/2026
120 anni fa nasceva Carlo Scarpa, tra i più importanti protagonisti dell’architettura italiana del Novecento.
In provincia di Belluno, e in ambito religioso, il suo nome è legato soprattutto alla Chiesa di Nostra Signora del Cadore a Corte di Cadore, realizzata tra il 1958 e il 1960 insieme a Edoardo Gellner all’interno del Villaggio ENI voluto da Enrico Mattei.
Qui l’architettura diventa spazio sacro attraverso la luce, i materiali e il dialogo con il paesaggio delle Dolomiti. Il cemento, il legno, il vetro e l’acciaio costruiscono un ambiente essenziale e innovativo, mentre gli arredi, l’altare e i celebri lampadari in vetro di Murano portano la firma inconfondibile di Scarpa.
La chiesa rappresenta ancora oggi uno dei capolavori dell’architettura religiosa del Novecento: un’opera in cui arte, progetto e spiritualità si fondono in un equilibrio straordinario.
Nel ricordare Carlo Scarpa nel 120° anniversario della nascita, celebriamo anche il profondo legame tra architettura contemporanea e territorio bellunese, custodito tra le montagne del Cadore.
Photo credit: Nicola Noro