26/05/2026
Questa mattina il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria si è riempito di bellezza, storie, immagini, pensieri e meraviglia✨
Grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, nell’ambito del bando Archivi e Biblioteche 2025, abbiamo potuto offrire a tre classi della scuola dell’infanzia un incontro speciale con Arianna Papini
📖Attraverso le letture di "Questi mangiano quelli" Kite Edizioni "Vorrei" Edizioni Fatatrac "Tre mucche" "La qu***ia e il sasso" , "Chi vorresti essere" Kalandraka Italia, "Felicità è una parola semplice" Camelozampa e "Dove nasco ogni giorno" CARTHUSIA EDIZIONI , Arianna ha accompagnato bambine e bambini in un viaggio fatto di coraggio, di identità, di amicizia, di gentilezza e di forza dello stare insieme.
“Arianna, scappati un altro libro!” ha esclamato un bambino.
😆E forse questa frase racconta meglio di tutto quanto sia stato bello stare insieme questa mattina.
Arianna ci ha insegnato che il libro può essere un mezzo gentile per dire le cose. Che le storie possono arrivare dappertutto con delicatezza, anche quando nascono dal desiderio di urlare qualcosa al mondo.
Dopo la lettura di "Questi mangiano quelli", i bambini della scuola dell'infanzia Girandola dell'Istituto degli Innocenti sono stati invitati a disegnare i “quelli” da dare in pasto a un enorme “Questo” disegnato da Arianna… oppure da salvare dalle sue grinfie.
Con "Felicità è una parola semplice" e due classi della scuola dell'infanzia Vittorio Veneto ci siamo fermati ad ascoltare il silenzio, a incantare il tempo con le cose che si amano.
E poi ogni bambina e ogni bambino ha disegnato la propria felicità.
A chiudere il nostro incontro è stato "Dove nasco ogni giorno", lasciandoci addosso quella sensazione rara che solo i libri belli sanno dare: continuare a parlarci anche dopo l’ultima pagina.