Gallerie degli Uffizi

Gallerie degli Uffizi Futuro nell'Antico. Alla scoperta degli Uffizi, del Corridoio Vasariano, di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli.
(2505)

UN TESORO DENTRO IL MUSEO Tra i corridoi degli   si nasconde uno dei primi spazi di lettura pubblica di Firenze. La   de...
23/06/2026

UN TESORO DENTRO IL MUSEO

Tra i corridoi degli si nasconde uno dei primi spazi di lettura pubblica di Firenze.

La della Galleria nasce dalla straordinaria eredità di Antonio , erudito della corte dei . Alla sua morte, decise di rendere accessibile a tutti il suo immenso patrimonio librario, donando circa 30.000 volumi alla città in un’epoca in cui i libri erano beni rari e preziosi.

Per accogliere questa collezione, il Granduca Cosimo III incaricò Giovan Battista di progettare una grande sala di lettura aperta al pubblico, che fu inaugurata nel 1747. Per secoli, questo spazio ha accolto studiosi provenienti da tutta Europa, affermandosi come centro culturale del tempo.

Oggi la biblioteca Magliabechiana conserva circa 90.000 volumi tra inventari, carteggi e documenti fondamentali per la storia delle collezioni. Certo meno nota rispetto alle celebri sale espositive, conserva una testimonianza preziosa di una che legge, studia e custodisce il proprio sapere.

👉 https://www.uffizi.it/pagine/biblioteca-degli-uffizi

22/06/2026

È PROPRIO ALL'ADORAZIONE DEI MAGI che è riservato il ruolo di opera di apertura nel nuovo allestimento delle Sale di Botticelli, una scelta studiata con particolare attenzione storico-critica.

Commissionata da Gaspare di Zanobi del Lama, la tavola è un vero e proprio ritratto del potere mediceo, nel quale spicca anche l’autoritratto di un giovane Botticelli. Ammirata per la varietà delle pose e per le straordinarie capacità ritrattistiche del pittore, quest’opera contribuì in modo decisivo alla fama del maestro.

A raccontarla è Daniela Parenti, curatrice della pittura del Trecento e del Quattrocento delle Gallerie degli Uffizi.

DIVINO DIALOGOL'incanto della Primavera di Botticelli è eterno, inesauribile; adesso si sprigiona in uno spazio pensato ...
21/06/2026

DIVINO DIALOGO

L'incanto della Primavera di Botticelli è eterno, inesauribile; adesso si sprigiona in uno spazio pensato per valorizzarne tutta la potenza e bellezza monumentale.

Nel nuovo allestimento dedicato al Maestro del Rinascimento, il capolavoro dialoga con la Venere: i loro sguardi si irradiano e incrociano dalle due "sale scrigno" che le accolgono.

Le nuove teche ermetiche (invisibili dentro le cornici) assicurano le migliori condizioni di conservazione e una visione diretta e ottimale delle opere.

Come per la Venere e in modo simmetrico rispetto a essa, ai lati della Primavera trovano posto due immagini mariane del maestro, la Madonna del Roseto e la Madonna dei Cherubini.

Un accostamento che richiama la profonda somiglianza tra il volto della Vergine e quello della dea, evocando la "prisca theologia" di Marsilio Ficino: la concezione neoplatonica secondo cui le divinità pagane prefiguravano le figure sacre del Cristianesimo.

UN MODO NUOVO E ALLO STESSO TEMPO ANTICONelle nuove sale dedicate a Botticelli, il grande affresco staccato dell’Annunci...
20/06/2026

UN MODO NUOVO E ALLO STESSO TEMPO ANTICO

Nelle nuove sale dedicate a Botticelli, il grande affresco staccato dell’Annunciazione ritrova una dimensione vicina a quella concepita dal maestro.

Adesso il capolavoro è accolto all’interno della parete, quale elemento integrato nello spazio architettonico, così da restituirgli tutta la forza visiva e la presenza che lo caratterizzavano in origine.

Non più dunque opera esposta, ma immagine che si fonde con l’ambiente divenendone parte.

Questa scelta estetica richiama l’aspetto posseduto dall’affresco nella chiesa fiorentina di San Martino, per la quale fu realizzato. Un modo nuovo e allo stesso tempo antico di guardare all’opera, fedele alla sua storia, alla sua funzione e alla visione del Maestro.



Sandro Botticelli (Firenze 1445 -1510), Annunciazione, 1481, Affresco staccato, Galleria degli Uffizi

https://www.uffizi.it/opere/annunciazione-927e04db-c195-47c4-923e-772ef8c45f29

È online sul nostro sito e sul canale YouTube la dodicesima e ultima lezione di Franco Cardini per Cattedra Uffizi. Con ...
19/06/2026

È online sul nostro sito e sul canale YouTube la dodicesima e ultima lezione di Franco Cardini per Cattedra Uffizi.

Con questa conversazione si conclude il ciclo “Firenze, la Toscana, l’Oriente”, articolato in dodici incontri dedicati ai rapporti tra il mondo toscano e le culture orientali.

Tutti gli episodi della serie sono disponibili online e possono essere consultati gratuitamente sui nostri canali digitali.

Firenze, la Toscana, l’OrienteDodicesima ConversazioneIl ciclo ...

SULLA PELLE DELLE DIVE - IL GENIO DI FERDINANDO SARMIDa Firenze agli Usa, sulla pelle di alcune delle star più celebri d...
19/06/2026

SULLA PELLE DELLE DIVE - IL GENIO DI FERDINANDO SARMI

Da Firenze agli Usa, sulla pelle di alcune delle star più celebri del Novecento. Il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti presenta “Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue”, prima mostra dedicata al couturier italiano che conquistò l’alta società americana vestendone alcune delle personalità femminili più in vista (18 giugno - 31 dicembre 2026).

Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Barbra Streisand e la First Lady Pat Nixon furono tra le donne che scelsero le sue creazioni. In esposizione a Palazzo Pitti una selezione di abiti iconici, documenti d’archivio e accessori d’epoca che raccontano il dialogo tra eleganza italiana e glamour newyorkese negli anni Cinquanta e Sessanta.

Il sogno di uno stilista italiano che trasformò l’eleganza sartoriale in linguaggio universale.

Scopri le informazioni sulla mostra: https://www.uffizi.it/eventi/il-genio-di-sarmi-nuova-mostra-al-museo-del-costume

UN EQUILIBRIO PRECARIONel bel mezzo di un paesaggio lagunare va in scena, come in una visione utopica, l’incontro tra la...
19/06/2026

UN EQUILIBRIO PRECARIO

Nel bel mezzo di un paesaggio lagunare va in scena, come in una visione utopica, l’incontro tra la ragione e l’istinto.

Da una parte, il centauro arciere, simbolo di passioni incontrollate e impulsi irrazionali.

Dall’altra, Atena, la coraggiosa guerriera protettrice delle civiltà, emblema di sapientia e garante di un governo capace di domare il disordine.

Tra loro, seppur precario, si sta realizzando un equilibrio. Le armi di entrambi sono pacifiche, l’alabarda è a terra e l’arco è riposto, e nel momento in cui la mano della dea, gentile, afferra i capelli del centauro, egli si volta a guardarla con occhi pieni di timore.

È il trionfo della ragione che si impone sulle passioni.

Eppure, nello sguardo così malinconico di Atena risiede tutta la tristezza di chi sa che si tratta di una resa momentanea.

Sandro (Firenze 1445 – 1510), Pallade e il Centauro, 1480-1485 ca., tempera su tela,

DELLA FORTEZZA E D'ALTRE VIRTÙNel percorso delle riallestite Sale di Botticelli trova una nuova veste anche lo spazio de...
18/06/2026

DELLA FORTEZZA E D'ALTRE VIRTÙ

Nel percorso delle riallestite Sale di Botticelli trova una nuova veste anche lo spazio dedicato a Piero e Antonio del Pollaiolo.

La sala dei due maestri dell’arte fiorentina è strutturata con un allestimento pensato per valorizzarne al meglio i capolavori e offrire una lettura agevole dell'arte fiorentina che più influenzò il giovane Sandro.

Protagoniste assolute ne sono le Virtù, riunite in una parete appositamente dedicata ed esaltate alle preziose cornici dorate ottocentesche.

Spicca, per diversità ed inconfondibilità dello stile, la Fortezza (1470), prima opera documentata di Botticelli. Commissionata da Tommaso Soderini, costituisce una tappa fondamentale nella carriera del giovane artista, chiamato per la prima volta a misurarsi personalmente con un prestigioso incarico, fino a quel momento allora legato alla bottega dei Pollaiolo.

Completano il percorso la Pala del Cardinale del Portogallo, sempre di Pollaiolo, e la Pala di Cafaggiolo di Alesso Baldovinetti: opere che evocano e raccontano la straordinaria vivacità artistica della Firenze del Quattrocento.

17/06/2026

OGGI VI RACCONTIAMO nel dettaglio le rinnovate sale di Botticelli, attraverso la viva voce di chi ha ideato la risistemazione e il riallestimento di questi spazi: il direttore degli Uffizi Simone Verde.

Indirizzo

Piazzale Degli Uffizi 6
Florence
50122

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