Museo Sant Orsola

Museo Sant Orsola L'arte e l'eredità di un monastero dimenticato: un viaggio coinvolgente tra passato e presente.

📯 OPEN CALL | Artist ResidenciesCalliope Arts X Museo Sant’OrsolaA place shaped by centuries of women’s histories now op...
03/03/2026

📯 OPEN CALL | Artist Residencies
Calliope Arts X Museo Sant’Orsola

A place shaped by centuries of women’s histories now opens its doors to new artistic voices.
Museo Sant’Orsola and Calliope Arts Foundation, with the support of Christian Levett, launch an open call for two residencies dedicated to women artists for Autumn 2026.

The residency offers:
— research grant
— studio and accommodation in Florence for two months (October–December 2026)
— curatorial and technical support
— dedicated budget for the production of the project and its public presentation
— public presentation for 4 months within the museum’s 2027 cultural programme

📅 Deadline → → 30 March 2026

⛓️ More information at the link here :https://museosantorsola.it/wp-content/uploads/2026/03/Museo_CallForResidentArtists_030326.pdf


Il lavoro di Federico Gori apre a una riflessione profonda sul tempo e sui suoi effetti: una forza viva, capace di trasf...
02/01/2026

Il lavoro di Federico Gori apre a una riflessione profonda sul tempo e sui suoi effetti: una forza viva, capace di trasformare lo spazio, gli oggetti e gli esseri.
In Come afferrare il vento un vortice di foglie di rame sembra essere congelato a mezz’aria, come per magia: tutto appare fermo, ma le foglie si ossidano, lentamente, cambiano colore e texture.

Kréne trasforma il giardino del chiostro. Una struttura in adobe - paglia, sabbia e argilla cruda compattate - e le piante che ne fuoriescono prendono vita insieme al luogo: come una clessidra che misura il passare dei giorni, ogni mattone è destinato a sciogliersi nel terreno, trasformandosi in nutrimento per ciò che verrà.
Una metafora visiva del cambiamento di Sant’Orsola e della sua rigenerazione.

Le opere fanno parte della mostra 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆, visitabile fino al 4 gennaio.

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti


E’ l’ultima settimana per visitare 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆!Ultima tappa del ciclo di “mostre in cantiere”, rapp...
30/12/2025

E’ l’ultima settimana per visitare 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆!
Ultima tappa del ciclo di “mostre in cantiere”, rappresenta un momento simbolico: al termine dell’esposizione, il museo chiuderà le porte per i lavori di ristrutturazione fino alla fine del 2026.

Quattordici voci artistiche si intrecciano in un dialogo intenso con le molte vite del complesso di Sant’Orsola: dal convento alla manifattura dei tabacchi, dal centro per profughi e sfollati fino al progetto incompiuto di una caserma militare.

𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆 è un’esposizione che si fa metafora di rinascita, resilienza e trasformazione continua. Un racconto che attraversa il luogo e le sue molteplici stratificazioni storiche, fino a riflettere una condizione umana fatta di memorie, tracce e sovrapposizioni.

Orari di apertura:
Lunedì - Domenica (escluso martedì e 1 gennaio)
Dalle 10:00 alle 18:00, ultimo ingresso 17:30

Photo by

Una vetrata artistica sospesa sopra la tomba dove morì Lisa Gherardini, presunta modella della Monna Lisa,  raffigura du...
28/12/2025

Una vetrata artistica sospesa sopra la tomba dove morì Lisa Gherardini, presunta modella della Monna Lisa, raffigura due donne che sorreggono una terza, nell’atto della sua nascita o rinascita. Con 𝑳𝒂 𝑵𝒂𝒊𝒔𝒔𝒂𝒏𝒄𝒆 𝒅𝒆 𝑳𝒊𝒔𝒂 (La Nascita di Lisa), Clara Rivault trasforma questa scena in una metafora di sorellanza, resilienza femminile e capacità di trasformazione.

L’opera è composta da vetri realizzati con tecniche tradizionali e da altri su cui è stata impressa direttamente un’immagine. Le immagini, tratte da fotografie scattate in cantiere o per le strade di Firenze, mostrano superfici in mutamento: la corteccia di un albero che cambia colore, l’intonaco che si sfalda, parti di corpi che sembrano appena formarsi. La vetrata diventa così un’immagine chiara e incisiva: non parla solo di Lisa, ma anche dell’edificio di Sant’Orsola, anch’esso in rinascita.

L’opera afferma una verità semplice: la trasformazione è concreta, possibile e reale.
La vetrata artistica ideata dall’artista è stata eseguita grazie ai maestri artigiani della bottega storica di Firenze.

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti


Nel cuore sotterraneo di Sant’Orsola si nasconde una vera camera delle meraviglie. Qui, delle reliquie contemporanee, co...
26/12/2025

Nel cuore sotterraneo di Sant’Orsola si nasconde una vera camera delle meraviglie. Qui, delle reliquie contemporanee, come dei ricordi o dei frammenti spirituali delle opere in mostra, diventano rappresentazioni senza culto. Queste opere custodiscono visioni, ma allo stesso tempo irradiano un’aura sottile e magnetica in un luogo dove il tempo perde i suoi riferimenti e il silenzio si trasforma in racconto.

- Davidovici & Ctiborsky, 𝑳𝒆 𝒗𝒊𝒔𝒂𝒈𝒆 𝒅𝒆𝒔 𝒗𝒆𝒔𝒕𝒊𝒈𝒆𝒔 (Il volto delle vestigia), ricamo su organza, 2025
- Bianca Bondi, 𝑳𝒂 𝑪𝒐𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒆𝒕 𝒍𝒆 𝑽𝒐𝒊𝒍𝒆 (La Conchiglia e il Velo), materiali eterogenei, 2025
- Shubha Taparia, 𝑹𝒆𝒇𝒍𝒆𝒄𝒕𝒊𝒐𝒏 (Riflesso), foglia d’oro 24k su tegola in cotto caduta dal tetto di Sant’Orsola, 2025
- Chris Oh, 𝑭𝒐𝒗𝒆𝒂, dipinto ad olio dentro un’ ametista, 2025

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Nel cuore sotterraneo di Sant’Orsola si nasconde una vera camera delle meraviglie. Qui, delle reliquie contemporanee, co...
24/12/2025

Nel cuore sotterraneo di Sant’Orsola si nasconde una vera camera delle meraviglie. Qui, delle reliquie contemporanee, come dei ricordi o dei frammenti spirituali delle opere in mostra, diventano rappresentazioni senza culto. Queste opere custodiscono visioni, ma allo stesso tempo irradiano un’aura sottile e magnetica in un luogo dove il tempo perde i suoi riferimenti e il silenzio si trasforma in racconto.

- Mireille Blanc, Coeurs (cuori), pittura ad olio su legno, 2025
- Elise Peroi, Mauve (malva), lino e seta, 2025
- Federico Gori, Sacro, mattone in adobe e rame, 2025
- Bianco Bianchi Scagliole, Prova d’artista, scagliola, 2025

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Nel cuore sotterraneo di Sant’Orsola si nasconde una vera camera delle meraviglie. Qui, delle reliquie contemporanee, co...
22/12/2025

Nel cuore sotterraneo di Sant’Orsola si nasconde una vera camera delle meraviglie. Qui, delle reliquie contemporanee, come dei ricordi o dei frammenti spirituali delle opere in mostra, diventano rappresentazioni senza culto. Queste opere custodiscono visioni, ma allo stesso tempo irradiano un’aura sottile e magnetica in un luogo dove il tempo perde i suoi riferimenti e il silenzio si trasforma in racconto.

Flora Moscovici, Polvere e Cielo (Reliquia), piastrelle del cantiere di Sant’Orsola dipinte con pittura a calce 2025

- Clara Rivault, 𝑳𝒆 𝒄𝒐𝒓𝒑𝒔 𝒆𝒏 𝒎𝒐𝒓𝒄𝒆𝒂𝒖𝒙.1 (Il corpo in pezzi.1) vetro soffiato e stampa fotografica su vetro (in collaborazione con Polloni Vetrate Firenze), 2025
- Beate Höing, 𝑽𝒐𝒈𝒆𝒍 (𝑼𝒄𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐) 𝑵𝒓. 215 terracotta invetriata, 2025
- Chiara Bettazzi, 𝑴𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒍 2025, oggetti trovati e di riuso, 2025
- Marion Flament, 𝑳𝒆 𝒄𝒍𝒐𝒖 𝒇𝒂𝒏𝒕ô𝒎𝒆 (Il chiodo fantasma), vetro colato, 2025

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Su una tegola rinvenuta nel cantiere di Sant’Orsola, Chris Oh ha dipinto il volto di un re mago.Nell’antico convento, in...
12/12/2025

Su una tegola rinvenuta nel cantiere di Sant’Orsola, Chris Oh ha dipinto il volto di un re mago.

Nell’antico convento, infatti, un tempo si trovava un affresco rappresentante l’Adorazione dei Magi. Strappato dal muro e conservato nella chiesa di Ognissanti a Firenze, è stato poi dimenticato e oggi l’immagine è sbiadita a tal punto che sembra essere stata assorbita.
In un gesto di restituzione simbolica di parte di questo patrimonio perduto, l’artista dipinge l’immagine come se si stesse fondendo con il suo supporto. Non potendo vedere l’originale, Chris si è ispirato a un’immagine sorella, realizzata anch’essa nella seconda metà del 1400: un dettaglio della Ca****la dei Magi di Palazzo Medici Riccardi, capolavoro di Benozzo Gozzoli, come un’eco all’affresco scomparso.

Quest’opera, insieme alle altre due realizzate dall’artista sono parte della mostra 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆, visitabile fino al 4 gennaio.

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Un paesaggio sospeso tra immaginazione e realtà: l’antica chiesa trecentesca appare solo attraverso le sue rovine, come ...
10/12/2025

Un paesaggio sospeso tra immaginazione e realtà: l’antica chiesa trecentesca appare solo attraverso le sue rovine, come se la natura ne avesse ormai ripreso possesso. Durante la residenza a Sant’Orsola nel 2024, la ricamatrice Davidovici e l’artista digitale Ctiborsky hanno dato vita a 𝑳𝒂 𝒈𝒖𝒂𝒓𝒊𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒊𝒆𝒕𝒓𝒆, un’opera che trasforma lo spazio in una f***a trama di fili.

L’organza ricamata, leggera e trasparente, lascia intravedere ciò che si trova nella sala, attraversata da elementi simbolici che sembrano riaffiorare dal passato: dai cavi elettrici del cantiere al filo d’oro un tempo filato dalle monache.

L’installazione può essere osservata da molteplici angolazioni, e anche il retro rivela la complessità della tecnica. Ma è da un punto di vista preciso, in dialogo con la grande 𝑭𝒊𝒏𝒆𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒑𝒆𝒕𝒖𝒂, che le linee prospettiche si chiudono e lo spazio sembra ricomporsi tra passato, presente, futuro e sogno.
L’ opera fa parte della mostra 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆, visitabile fino al 4 gennaio.

Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Elise Peroi interviene nello spazio dell’antica infermeria e ci invita a una passeggiata attraverso le sue opere tessili...
07/12/2025

Elise Peroi interviene nello spazio dell’antica infermeria e ci invita a una passeggiata attraverso le sue opere tessili trasportandoci in un viaggio botanico attraverso la storia del complesso di Sant’Orsola.

Una serie di arazzi fluttuano leggeri nello spazio. Evocano i diversi momenti di occupazione e abbandono del luogo: le piante medicinali coltivate dalle monache, le larghe foglie di tabacco dell’epoca industriale, gli iris e le campanule d’Istria in ricordo dei profughi ospitati dopo la seconda guerra mondiale, le foglie grigie come il cemento armato.

In fondo alla sala appare un giardino immaginario ispirato a quello che si intravede nell’affresco dell’Annunciazione di Beato Angelico, conservato nel corridoio nord del vicino monastero di San Marco a Firenze.

Nella pittura quattrocentesca, la natura è visibile solo oltre una piccola finestrella su un grande muro; qui, invece, vediamo ciò che si scorge al di là della finestra: un Eden, o il grande spazio verde che doveva occupare il cortile attiguo all’infermeria. Un invito a guardare il luogo con occhi nuovi, dove storia e natura tornano a dialogare.

Le opere sono parte della mostra 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆, visitabile fino al 4 gennaio.

Lunedì-Domenica (escluso il martedì e feste natalizie)
Per maggiori info: museosantorsola.it | [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Nelle opere di Mireille Blanc rivivono i momenti di convivialità che l’artista ha condiviso a Sant’Orsola e nell’atelier...
04/12/2025

Nelle opere di Mireille Blanc rivivono i momenti di convivialità che l’artista ha condiviso a Sant’Orsola e nell’atelier Bianco Bianchi durante la sua visita lo scorso marzo.
Le immagini, filtrate in successione da diversi dispositivi: la memoria soggettiva, la fotografia e infine la pittura appaiono così allo stesso tempo familiari e stranianti. La pittrice, con la sua tecnica spesso vicina al trompe-l’oeil, restituisce una realtà mediata giocando con i tratti caratteristici dell’estetica kitsch.

I dipinti di Blanc sono posti in dialogo con le scagliole della bottega di Bianco Bianchi che li interpretano attraverso il loro linguaggio, in parte simile, andando ad aggiungere un ulteriore filtro tra il reale e il rappresentato.

Le opere fanno parte della mostra 𝑻𝒉𝒆 𝑹𝒐𝒔𝒆 𝑻𝒉𝒂𝒕 𝑮𝒓𝒆𝒘 𝑭𝒓𝒐𝒎 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒆, visitabile fino al 4 gennaio.

Orari di apertura:
Lunedì-Domenica (escluso il martedì)
Dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Per info su visite guidate e costi consulta museosantorsola.it o scrivici a [email protected]

Photo by Claudio Ripalti

Indirizzo

Ex Convento Di Sant’Orsola Via Sant’Orsola
Florence
50123

Orario di apertura

Giovedì 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 20:00

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