04/05/2026
La Fustella - Laboratorio Sociale Cuoio è un’esperienza progettuale di inclusione sociale che ha coinvolto in questi anni oltre 300 partecipanti in percorsi esperienziali e formativi di lavorazione del cuoio.
In questo tempo silente l’attività ha attraversato una fase di necessaria rielaborazione, evolvendosi in un percorso di ricerca e mappatura psicologica dell’esperienza maturata, con l’obiettivo di approfondire il valore educativo, relazionale e trasformativo del fare artigiano.
Ho seguito con grande interesse la conferenza promossa dall' European Crafts Alliance: "Crafting Wellbeing: practices, communities and the power of making", co-organizzata da in occasione del . Un evento curato magistralmente, capace di generare un’onda potente di connessioni con realtà internazionali che vedono nell'artigianato un motore di cura e inclusione.
Nelle emozionanti testimonianze presentate ho ritrovato una visione che guida da sempre anche il mio lavoro: la creazione manuale non è solo produzione, ma una pratica capace di sostenere concretamente la salute mentale e il legame tra individuo e comunità.
La cultura del creare può essere intesa come una forma di cura sociale e culturale, capace di rigenerare il legame tra individuo e comunità.
Un riconoscimento speciale di gratitudine va allo straordinario lavoro di ricerca presentato dai ricercatori del Itä-Suomen yliopisto - University of Eastern Finland (UEF): la Dr.ssa Sirpa Kokko (Professore di Scienze dell'Artigianato), la Dr.ssa Niina Väänänen e la Dr. Riikka Hirvonen.
Il mio pieno supporto va alla diffusione delle loro raccomandazioni politiche diffuse nel documento. E' essenziale che le istituzioni riconoscano l'artigianato come uno strumento fondamentale per il benessere collettivo affinché il fare torni a essere riconosciuto come un pilastro della nostra rigenerazione sociale.