Museo Casa Di Dante

Museo Casa Di Dante Museo storico suddiviso su tre piani alla riscoperta di Dante uomo, politico, guerriero e poeta.
(329)

Il Museo Casa di Dante si articola su tre piani e offre ai visitatori in un'esperienza immersiva nella vita e nell'opera di Dante Alighieri, restituito al suo contesto storico come uomo, politico, guerriero e poeta grazie a un allestimento innovativo e multimediale.

Nel cuore del Casentino, il Castello di Poppi custodisce ancora oggi la memoria di uno dei momenti più significativi del...
03/06/2026

Nel cuore del Casentino, il Castello di Poppi custodisce ancora oggi la memoria di uno dei momenti più significativi della storia medievale toscana: la Battaglia di Campaldino.

Dalla piana, dove nel 1289 si scontrarono guelfi fiorentini e ghibellini aretini, il castello domina il paesaggio come una presenza che attraversa i secoli. Oggi, quel luogo di conflitto è anche uno spazio di memoria: il monumento commemorativo, il percorso museale “L’Inferno a Campaldino” e il plastico della battaglia aiutano a ricostruire il contesto storico in cui si mosse anche Dante Alighieri.

Il poeta vide da vicino il tempo delle armi, delle alleanze e delle divisioni civili. E il Castello di Poppi, con la sua storia legata ai Conti Guidi, alle trasformazioni difensive e poi al Vicariato del Casentino, diventa il punto d’osservazione ideale per rileggere quella stagione.

Qui, il busto dedicato al poeta, collocato in occasione del settimo centenario della sua nascita, diventa un segno che unisce il presente al passato.

«...il suo volto fu lungo, e il naso aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccoli, le mascelle grandi, e dal labbro di ...
29/05/2026

«...il suo volto fu lungo, e il naso aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccoli, le mascelle grandi, e dal labbro di sotto era quel di sopra avanzato; e il colore era bruno, e i capelli e la barba spessi, neri e crespi, e sempre nella faccia malinconico e pensoso.»
- Giovanni Boccaccio, Trattatello in laude di Dante 📜

Naso aquilino, sopracciglia aggrottate, l'inconfondibile copricapo rosso. 🔴🦅

L’effigie del Sommo Poeta è senza dubbio una delle più iconiche della nostra storia, immortalata in innumerevoli capolavori dell’arte mondiale e impressa nel nostro immaginario collettivo.

Ma ci siamo mai chiesti... qual era il vero volto di Dante Alighieri? 🤔

Quello che conosciamo oggi è frutto dei racconti (come questo di Boccaccio, che però aveva solo 8 anni quando Dante morì!) e delle interpretazioni di artisti successivi, da Botticelli a Raffaello.

Siamo nella Vita Nova, l'opera giovanile che Dante compone tra il 1294 e il 1296, un prosimetro di 42 capitoli in cui pr...
27/05/2026

Siamo nella Vita Nova, l'opera giovanile che Dante compone tra il 1294 e il 1296, un prosimetro di 42 capitoli in cui prosa e poesia si alternano per raccontare in prima persona la storia del suo amore assoluto per Beatri

Non si tratta di un semplice diario sentimentale, ma di un percorso di maturazione interiore e poetica: un viaggio che culmina proprio nell'ultimo capitolo, quando Dante, dopo una "mirabile visione", formula la solenne promessa di non scrivere più di lei fino a quando non potrà parlarne «come mai è stato fatto da alcun uomo», gettando così il seme della futura Divina Commedia.

In questo sonetto (capitolo XXI), Dante descrive Beatrice come una forza spirituale capace di trasformare la realtà attorno a sé. Il suo sguardo non si limita a guardare: nobilita. Dove lei passa, la superbia e l'ira fuggono. Chi la incontra diventa, in qualche modo, migliore.

È la poetica del Dolce Stil Novo nella sua forma più pura: la donna non è oggetto d'amore, ma intermediaria tra l'uomo e il divino. La sua bellezza non è un fatto esteriore, ma il riflesso visibile di un'interiorità perfetta, specchio di Dio nel mondo.

📖 La Vita Nova è il punto di partenza imprescindibile per comprendere chi era Beatrice prima della Divina Commedia, e chi stava diventando Dante come poeta.

Conoscevi già quest'opera? Scrivici nei commenti! 👇

Tutti ammirano il tramonto romantico dal Ponte Vecchio, ma per Dante Alighieri questo era il punto esatto in cui era ini...
21/05/2026

Tutti ammirano il tramonto romantico dal Ponte Vecchio, ma per Dante Alighieri questo era il punto esatto in cui era iniziato l'Inferno sulla Terra. 🌉🩸

All'imbocco del ponte (lato Por Santa Maria), un tempo sorgeva un frammento di una statua che si credeva rappresentasse Marte, l'antico dio pagano della guerra, che Dante chiamava la "pietra scema".

Proprio ai piedi di questa statua, la domenica di Pasqua del 1216, venne pugnalato a morte Buondelmonte de' Buondelmonti per una promessa di matrimonio infranta. Fu la scintilla che fece esplodere la sanguinosa faida tra Guelfi e Ghibellini, condannando Firenze a decenni di guerre civili e, in definitiva, e Dante all’esilio.

Nel Canto XVI del Paradiso, il Sommo Poeta, per bocca del trisavolo Cacciaguida, ricorda con amarezza quel giorno fatale, convinto che la città avesse dovuto offrire per forza un sacrificio di sangue a quella statua a guardia del ponte, quasi per placare un'antica maledizione del dio della guerra.

Oggi, camminando tra le gioiellerie, una lapide dantesca ci ricorda che la storia di Firenze non è fatta solo di bellezza e arte, ma anche di antiche ferite incancellabili. 📜

Conoscevate il lato oscuro del ponte più famoso del mondo? La prossima volta che ci passate per venirci a trovare, fermatevi a dare un'occhiata

📚✨ Cerchi un ricordo unico del tuo viaggio a Firenze?Fermati al Bookshop del Museo Casa di Dante!Al piano terra, con acc...
19/05/2026

📚✨ Cerchi un ricordo unico del tuo viaggio a Firenze?
Fermati al Bookshop del Museo Casa di Dante!

Al piano terra, con accesso libero, troverai libri, stampe, t-shirt, gadget e tante idee regalo ispirate al Sommo Poeta.

Dai un’occhiata alle ultime novità del nostro merchandise museale e porta a casa un pezzo di storia!

🎁 Vieni a scoprire cosa ti aspetta!

Dicono di noi... “40/50 minuti per immergerti nella vita del Poeta. Per chi insegna Italiano è come il negozio dei gioca...
14/05/2026

Dicono di noi...

“40/50 minuti per immergerti nella vita del Poeta. Per chi insegna Italiano è come il negozio dei giocattoli per un bimbo ;)”.

13/05/2026

L'Inferno in giacca e cravatta.» 👔🔥
Sapevate che Dante Alighieri è stato il primo eroe della letteratura a soffrire di... narcolessia da stress? 😅

Davide Pisano ci porta dritti nel Canto IV dell'Inferno, nel momento esatto in cui il Sommo Poeta si risveglia dal suo primo (e celebre) svenimento. Superato l'Acheronte, Dante e Virgilio si affacciano sulla voragine infernale, ma ad accoglierli non ci sono le urla da film horror che ci aspetteremmo.

C'è un suono sommesso, un sospiro continuo. Quasi un rumore da sala d'attesa.
Benvenuti nel Limbo. 🌫

In questo estratto, Dario ci racconta in modo brillante come Dante abbia preso un luogo della tradizione teologica cristiana, la dimora di chi è nato prima di Cristo o non ha ricevuto il battesimo, e lo abbia reinventato radicalmente, trasformandolo in una dimensione di sospensione elegante ma profondamente malinconica.

🎥 Guarda il video per scoprire la rilettura del primo cerchio dell'Inferno attraverso le parole di Dario Pisano!

Avevate mai pensato al Limbo come a una gigantesca, eterna "sala d'attesa"?

Il contributo completo è disponibile sul canale YouTube del Museo.

🔗https://www.youtube.com/watch?v=2bnfHH1Xq1M&list=PLXZ63-rtnpsPoydZhLDKKJUK4NBZsuD6A&index=3

In occasione della Festa della Mamma, Dante ci regala una delle immagini più potenti, viscerali e universali di tutta la...
10/05/2026

In occasione della Festa della Mamma, Dante ci regala una delle immagini più potenti, viscerali e universali di tutta la Commedia. 🌸

"Lo duca mio di sùbito mi prese,
come la madre ch’al romore è desta
e vede presso a sé le fiamme accese,

che prende il figlio e fugge e non s’arresta,
avendo più di lui che di sé cura,
tanto che solo una camiscia vesta;

e giù dal collo de la ripa dura
supin si diede a la pendente roccia,
che l’un de’ lati a l’altra bolgia tura."

(Inferno, Canto XXIII, vv. 37-45)

In questi versi straordinari, Dante associa la figura materna a Virgilio, il suo duca e maestro. Per sfuggire all'inseguimento dei feroci demoni Malebranche, Virgilio non esita un istante: afferra Dante e si lancia in una fuga disperata, scivolando supino lungo la parete rocciosa per fargli da scudo con il proprio corpo.

Dante paragona questa prontezza all'istinto primordiale di una madre che, svegliata nel cuore della notte dal rumore di un incendio, afferra il figlio e scappa. Non si ferma a vestirsi, non pensa alla propria incolumità ("avendo più di lui che di sé cura"), mossa unicamente dall'urgenza di salvare la sua creatura. 🔥

Buona Festa della Mamma. 💛

07/05/2026

Giovedì 7 maggio, ore 18:30: presentazione di Le mie avventure con Dante. Conferenze di Laszlo Alexandru (Edizioni Setteponti).

Il volume raccoglie i resoconti di nove conferenze tenute a livello di convegni internazionali, testimonianza dell’interesse per l’analisi e per la diffusione dell’opera e del pensiero di Dante da parte dello studioso romeno, che offre così un collegamento tra la propria attività didattica e il confronto attento con il dettato dantesco, con particolare riguardo al modo in cui esso viene recepito nella compagine culturale dell’Est Europa.

Intervengono l’autore Laszlo Alexandru; Massimo Seriacopi, curatore; ed Enrico Taddei, editore.

Sarà inoltre presente Giorgia Stornanti, attrice, che leggerà alcuni passi del Purgatorio dantesco.

� Nuovo allo streaming o vuoi migliorare? Dai un'occhiata a StreamYard e ottieni uno sconto di $10! �

📖 Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi col nostro salotto letterario!📜 Giovedì 7 maggio, ore 18:30, vi aspettiamo al mus...
07/05/2026

📖 Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi col nostro salotto letterario!

📜 Giovedì 7 maggio, ore 18:30, vi aspettiamo al museo e in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook per la presentazione di Le mie avventure con Dante. Conferenze di Laszlo Alexandru (Edizioni Setteponti).

Il volume raccoglie i resoconti di nove conferenze tenute a livello di convegni internazionali, testimonianza dell’interesse per l’analisi e per la diffusione dell’opera e del pensiero di Dante da parte dello studioso romeno, che offre così un collegamento tra la propria attività didattica e il confronto attento con il dettato dantesco, con particolare riguardo al modo in cui esso viene recepito nella compagine culturale dell’Est Europa.

🎤︎︎ Intervengono l’autore Laszlo Alexandru; Massimo Seriacopi, curatore; ed Enrico Taddei, editore.

🎭 Sarà inoltre presente Giorgia Stornanti, attrice, che leggerà alcuni passi del Purgatorio dantesco.

📍 La presentazione si svolgerà in presenza nella sala conferenze del museo, con ingresso libero fino a esaurimento posti. La sala sarà accessibile a partire dalle ore 18:15.

Presentazione di "Le mie avventure con Dante. Conferenze" di Laszlo Alexandru (7 maggio) -

Indirizzo

Via Santa Margherita, 1
Florence
50122

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Telefono

055 219416

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo Casa Di Dante pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo Casa Di Dante:

Condividi