La Galleria Botticelli è nata a Firenze nel 1961 dalla passione e dallo spirito imprenditoriale di Franco Botticelli, prima artista-collezionista e poi innovativo antiquario. L'attività, con sede al numero 40/r di via Maggio, viene condotta da Franco assieme alla moglie Veria fino al 1994; a questa data i figli Eleonora e Bruno, a causa della scomparsa del padre, succedono ai genitori nella direzi
one dell'attività. La Galleria, nel frattempo trasferita al numero 39/r della stessa via fiorentina, si connota sin dalle origini per una specializzazione in scultura e mobili di alta epoca. Negli ultimi anni, la passione per l'oggetto particolare e insolito, la ricerca della qualità e rarità dei manufatti, ma anche l'attenzione per la storia materiale degli oggetti d'uso, sono stati per Eleonora e Bruno una linea guida nell'ampliamento del proprio campo di competenza; in questo senso sono stati ammessi nello spazio espositivo non solo opere di pittura, in particolare fondi oro, ma anche tessuti antichi e oggetti da Wunderkammer. Sin dalle prime edizioni della fiorentina Biennale dell'Antiquariato la galleria si è poi sempre contraddistinta per l'apertura nei confronti del moderno e del contemporaneo, soprattutto grazie alla profonda conoscenza di Franco verso il mondo degli artisti toscani del Novecento. È su questa linea che prosegue il lavoro di Eleonora e Bruno che specie negli ultimissimi anni non hanno mancato di allestire mostre ed esposizioni, anche di giovani artisti, nella costante ricerca di un auspicabile dialogo tra il manufatto antico e l'opera contemporanea.