Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza

Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza, Via prate 12, Fosdinovo.

Il Circolo culturale enogastronomico “Archivi della Resistenza” si trova alle Prade di Fosdinovo (MS) adiacente al Museo Audiovisivo della Resistenza (MAR) delle province di Massa Carrara e La Spezia. Il Circolo è stato inaugurato il 3 giugno 2012, con l’inizio della nuova gestione del Museo da parte della associazione Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani. Il Circolo è aperto ge

neralmente nel fine settimana, ma è possibile anche prenotare aperture straordinarie per gruppi (al 329/0099418 o [email protected]). È Immerso in un bosco di castagni secolari (sotto le cui fronde nella bella stagione è possibile mangiare) e nelle giornate limpide, con uno sguardo si abbraccia il suggestivo panorama da Portovenere e il Golfo dei Poeti fino alle Alpi Apuane. Situato in un luogo simbolico della Resistenza locale perché teatro della lotta di Liberazione, nel dopoguerra, l’edificio divenne, per volontà dei partigiani e delle partigiane, una colonia montana per i/le bambini/e. Il circolo, più simile a una osteria o a una trattoria popolare che a un ristorante, offre la possibilità di gustare i piatti della tradizione contadina e locale, con un lavoro di ricerca e riscoperta che il collettivo di Archivi della Resistenza interpreta non diversamente dalle sue ricerche in campo storico (vai alla scheda). Si privilegiano prodotti di stagione, prodotti tipici e le rilevanze gastronomiche locali, con particolare attenzione alla filiera corta, ai prodotti a Km 0, alle produzioni di qualità eco-compatibile. La sala da pranzo non è grande ma accogliente e spesso capita di incontrare i partigiani e le partigiane, ancora vivaci e disponibili a scambiare qualche “buona” parola. Sui siti del Museo e dell’associazione e sulle relative pagine Facebook è possibile seguire l’intensa programmazione culturale, che prevede quasi ogni settimana: concerti, reading, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, mostre fotografiche e vari incontri (laboratori, seminari e convegni) di carattere culturale, storico e/o artistico.
È gradita la prenotazione al 329/0099418 oppure 0187 680014, [email protected]

Oggi sarà possibile visitare la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con ...
14/06/2026

Oggi sarà possibile visitare la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra(SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30; giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza. Per la collana Verba Manent Serie Sguardi di Edizioni Ets è uscito il catalogo della mostra.
Info e prenotazioni al 3290099418.

Foto Carla Cerati, Ospedale Psichiatrico Provinciale di Parma a Colorno dal libro Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, "Morire di classe" (Einaudi, 1969) © Carla Cerati / courtesy Elena Ceratti

Oggi (orario 10.30-12.30 / 15.30-19.30) sarà possibile visitare la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra(SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30; giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza. Per la collana Verba Manent Serie Sguardi di Edizioni Ets è uscito il catalogo della mostra.
Info e prenotazioni al 3290099418.

Foto Carla Cerati, Ospedale Psichiatrico Provinciale di Parma a Colorno dal libro Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, "Morire di classe" (Einaudi, 1969) © Carla Cerati / courtesy Elena Ceratti

‼️✨ TORNA LA SAGRA DEL KM0 - 26, 27, 28 GIUGNO 2026 ✨ ‼️Con tante eccellenze eno-grastronomiche a KM0 a prezzi popolare,...
12/06/2026

‼️✨ TORNA LA SAGRA DEL KM0 - 26, 27, 28 GIUGNO 2026 ✨ ‼️
Con tante eccellenze eno-grastronomiche a KM0 a prezzi popolare, il mercatino contadino e la rassegna delle Birre a Km0, con i birrifici artigianali del territorio Birrificio Taverna del Vara, Birrificio del Golfo, Birrificio Owski, Birrificio Lupus in Lunae e come sempre libri e concerti (nei prossimi giorni il programma completo)

✅👍 PROGRAMMA
- Ore 19.00 Presentazione iniziative e libri, a seguire aperitivo di benvenut*.
- Ore 20.00 cena
- Domenica 22 giugno anche pranzo alle 12.30
- Concerto alle ore 21.30
🍲 MENU a Km0: 30 euro (25 euro studenti, precar*, autoriduzione), tutto compreso:
🍹 Aperitivo con succo di pomi rodei.
🌮 Antipasto di sgabei con taglieri di salumi lunigianesi, formaggi ovini e caprini e torte di verdure.
🍝 Un primo a scelta tra tris di testaroli con farine di grani antichi (olio e formaggio, ragù, pesto), lasagnette verdi con ragù, ravioli di carne con ragù oppure ravioli di ricotta e spinaci, con b***o e salvia, gnocchetti alla farina di castagna e crema di formaggi.
🥘 Un secondo a scelta tra capra in umido con polenta, coniglio alla ligure, pollo alla cacciatora, parmigiana di zucchine e di melanzane.
🥧 Dolce a scelta tra castagnaccio e ricotta, torta di riso alla carrarina, crostata di marmellata e frutta di stagione
🍷☕️🥃 Vino km0 e biologico, caffè e l'immancabile Amaro Partigiano
👉 PRENOTAZIONI: al 3290099418 o 3792144547
E ogni cinque prenotazioni avrai in omaggio una bottiglia di un'etichetta locale...
Il tutto si svolgerà al Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza presso il Museo Audiovisivo della Resistenza Fosdinovo (MS)

🌏 Questa iniziativa servirà a finanziare l'associazione, il funzionamento del museo e il festival "Fino al cuore della rivolta" che si terrà, come ogni anno, nella prima metà di agosto! La “Sagra del Km0” è anche un esperimento sociale, proviamo a pensare a un mondo più sostenibile, fatto di filiere corte e di ampi orizzonti! Aiutaci a dimostrare che un altro mondo è possibile pensarlo e realizzarlo anche quando mangiamo!

Venerdì abbiamo inaugurato la mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", alla presenza di a...
07/06/2026

Venerdì abbiamo inaugurato la mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", alla presenza di alcuni degli autori: Uliano Lucas, Paola Mattioli, Enzo Umbaca e la figlia di Gianni Berengo Gardin. Adesso possiamo iniziare a svelarvi qualcosa... la mostra è imperdibile e avete tempo di visitarla fino al 18 ottobre 2026, con i seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30; giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza.
Alla mostra e al museo potete acquistare il catalogo della mostra uscito per la collana Verba Manent Serie Sguardi di Edizioni Ets

Venerdì 5 giugno, ore 17.30 ci sarà l’inaugurazione di uno dei progetti più belli che abbiamo curato in questi ventidue ...
31/05/2026

Venerdì 5 giugno, ore 17.30 ci sarà l’inaugurazione di uno dei progetti più belli che abbiamo curato in questi ventidue anni di associazione, la mostra fotografica La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi, con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del comune di Castelnuovo Magra (SP) e del Museo Audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni, si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30�Giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza.
Vi aspettiamo all’inaugurazione venerdì 5 giugno alle ore 17.30 in Piazza Querciola a Castelnuovo Magra, dopo andremo tutti e tutte al Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo per una cena sociale (ore 20) e a seguire (ore 21.30) il concerto di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta”, il rifacimento dell’album del 1971 che Gianni Nebbiosi – musicista, poeta e studente di medicina – scrisse e registrò assieme a Giovanna Marini, sei canzoni che denunciavano il manicomio a cui il cantautore Alessio Lega unirà altre canzoni per la liberazione dalla repressione mentale, come quella dedicata alla morte in contenzione del maestro Franco Mastrogiovanni. Info e prenotazioni al 3290099418.

Venerdì 5 giugno, ore 17.30 ci sarà l’inaugurazione di uno dei progetti più belli che abbiamo curato in questi ventidue anni di associazione, la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra(SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30; giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza. Per la collana Verba Manent Serie Sguardi di Edizioni Ets uscirà il catalogo della mostra.
Vi aspettiamo all’inaugurazione venerdì 5 giugno alle ore 17.30 in Piazza Querciola a Castelnuovo Magra, dopo andremo tutti e tutte al Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo per una cena sociale (ore 20) e a seguire (ore 21.30) il concerto di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta”, il rifacimento dell’album del 1971 che Gianni Nebbiosi – musicista, poeta e studente di medicina – scrisse e registrò assieme a Giovanna Marini, sei canzoni che denunciavano il manicomio a cui il cantautore Alessio Lega unirà altre canzoni per la liberazione dalla repressione mentale, come quella dedicata alla morte in contenzione del maestro Franco Mastrogiovanni. Info e prenotazioni al 3290099418.

Ecco il menù di sabato,antipasto: caponata di peperoni, polpette di melanzane, fritelle di carciofi e pomodorini ripieni...
22/05/2026

Ecco il menù di sabato,antipasto: caponata di peperoni, polpette di melanzane, fritelle di carciofi e pomodorini ripieni; primo mungibeddu nivicatu e rigatoni alla norma; secondo: falso magro; dolce: cannolo siciliano. Per i vegetariani anche parmigiana di zucchine e pasta al pesto trapanese. Prenotatevi!!!

La “Rassegna per chi non si rassegna 2025-26”, curata da Archivi della Resistenza, torna sabato 23 maggio 2026 con lo spettacolo “In forma di rosa. Un omaggio a Rosa Balistreri” di e con Totò Nocera e Francesco Paolino, una produzione Festival del Torto presso Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS)

Ore 19.00 - Aperitivo resistente con i musicisti

Ore 20 - Cena sociale
Menù siciliano (25 euro tutto compreso, 20 euro studenti e precar*). Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

Ore 22 - Concerto “In forma di rosa. Un omaggio a Rosa Balistreri” di e con Totò Nocera (voce dei Pupi di Surfaro) e Francesco Paolino.
Ingresso libero
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

La “Rassegna per chi non si rassegna 2025-26”, curata da Archivi della Resistenza, torna Sabato 23 maggio 2026 con lo spettacolo “In forma di rosa. Un omaggio a Rosa Balistreri” di e con Totò Nocera e Francesco Paolino., una produzione Festival del Torto presso Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS)

Ore 19.00 - Aperitivo resistente con i musicisti

Ore 20 - Cena sociale
Menù siciliano (25 euro tutto compreso, 20 euro studenti e precar*). Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

Ore 22 - Concerto “In forma di rosa. Un omaggio a Rosa Balistreri” di e con Totò Nocera e Francesco Paolino.
Ingresso libero
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

Sabato 9 maggio 2026, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS) un evento speciale dedicato aLA MEM...
09/05/2026

Sabato 9 maggio 2026, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS) un evento speciale dedicato a
LA MEMORIA DI VINCA
Ore 18 presentazione del nuovo libro di Marco De Paolis e Paolo Pezzino “Le stragi sulle Apuane. Bardine di San Terenzo, Valla, Vinca. Il processo, la storia, i documenti” (Viella, 2026)

Ore 20 Cena sociale

Ore 21.30 Proiezione del docufilm “La dea di pietra” di Michelangelo Ricci. Una produzione del Teatro dell’Assedio e festival Vincanta

*Scheda libro*
Al termine del secondo conflitto mondiale, l’individuazione degli autori dei gravi crimini commessi durante l’occupazione tedesca in Italia contro le popolazioni civili rimase circoscritta a pochi casi eclatanti: gli Alleati abbandonarono il progetto di punire i massimi responsabili delle forze armate tedesche in Italia, e gli italiani, a parte poche condanne (Kappler per le Fosse Ardeatine, Reder per Marzabotto e altri eccidi), ben presto posero fine a quella stagione processuale. Una nuova se ne aprì invece dopo la scoperta, nel 1994, di quello che una felice intuizione giornalistica definì l’“armadio della vergogna”: in realtà una stanza di Palazzo Cesi, a Roma, sede della Procura generale militare, in cui erano conservati centinaia di fascicoli giudiziari sui crimini di guerra commessi sulla popolazione italiana tra il 1943 e il 1945, illegalmente archiviati dal procuratore generale militare nel 1960.
Ragion di Stato, protezione dei criminali di guerra italiani, culture militari poco sensibili al tema della difesa dei civili in guerra, e attente a proteggere in ogni caso l’immunità dei combattenti in divisa: queste alcune delle cause di una giustizia limitata, tardiva e quindi negata.

*Sinossi*
Il docufilm “La Dea di Pietra - storia dell’eccidio di Vinca” nasce da anni di frequentazione con il paese di Vinca, con i suoi abitanti e con la loro storia profondamente segnata dall’eccidio nazifascista dell’agosto 1944. Attraverso la partecipazione attiva della comunità è stato possibile raggiungere e intervistare trentasette superstiti. Grazie al contributo di Giovanni Contini, pioniere della storia orale in Italia, sono state integrate nel docufilm altre diciotto testimonianze da lui raccolte nei primi anni Duemila. Gli storici Daniele Rossi e Paolo Pezzino intervengono inoltre per arricchire il racconto con approfondimenti di ricerca volti a indagare gli elementi di peculiarità della strage di Vinca, inserita nel contesto delle numerose stragi perpetrate lungo la Linea Gotica. “La Dea di Pietra - storia dell’eccidio di Vinca” introduce elementi di novità in relazione al coinvolgimento diretto delle Brigate Nere della vicina città di Carrara, avanzando ipotesi storiche che aprono a nuovi interrogativi.

Info e prenotazioni: 329 0099418 - 3792144547

PRENOTATEVI al 3290099418!!! Ecco il menù alla bolognese per la cena concerto, antipasto: gnocco fritto con coppa di tes...
08/05/2026

PRENOTATEVI al 3290099418!!!
Ecco il menù alla bolognese per la cena concerto, antipasto: gnocco fritto con coppa di testa, mortadella di Bologna e scaglie di Parmiggiano Reggiano, primo: gramigne al ragù di salsiccia, lonza di maiale al latte alla bolognese con contorno di friggione, dolce: torta di riso
La “Rassegna per chi non si rassegna 2025-26”, curata da Archivi della Resistenza, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS), venerdì 8 maggio 2026 incontra l’Acoustic Guitar Meeting con il concerto di Flaco Biondini e Paolo Capodacqua “Nelle nostre corde”, un omaggio a Francesco Guccini e Claudio Lolli da parte dei loro chitarristi storici.

🥂 Ore 19.00 - Aperitivo resistente con i musicisti
Dialogo con Alessio Ambrosi di Acoustic Guitar Meeting

🍴Ore 20 - Cena sociale
(25 euro tutto compreso, 20 euro studenti e precar*).
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

🎶 Ore 22 - Concerto di Flaco Biondini e Paolo Capodacqua “Nelle nostre corde”, omaggio a Francesco Guccini e Claudio Lolli, con Flaco Biondini (voce e chitarra) e Paolo Capodacqua (voce e chitarra).
Ingresso libero
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

Vi ricordiamo che abbiamo lanciato il crowdfunding per sostenere la ventiduesima edizione del festival “Fino al cuore della rivolta” aprile e agosto 2026 a questo link https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/ trovate tutti i dettagli nel link

Dopo la grande serata con GIANCANE la “Rassegna per chi non si rassegna 2025-26”, curata da Archivi della Resistenza, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS), venerdì 8 maggio 2026 incontra l’Acoustic Guitar Meeting con il concerto di Flaco Biondini e Paolo Capodacqua “Nelle nostre corde”, un omaggio a Francesco Guccini e Claudio Lolli da parte dei loro chitarristi storici.

🥂 Ore 19.00 - Aperitivo resistente con i musicisti
Dialogo con Alessio Ambrosi di Acoustic Guitar Meeting

🍴Ore 20 - Cena sociale
(25 euro tutto compreso, 20 euro studenti e precar*).
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

🎶 Ore 22 - Concerto di Flaco Biondini e Paolo Capodacqua “Nelle nostre corde”, omaggio a Francesco Guccini e Claudio Lolli, con Flaco Biondini (voce e chitarra) e Paolo Capodacqua (voce e chitarra).
Ingresso libero
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

Vi ricordiamo che abbiamo lanciato il crowdfunding per sostenere la ventiduesima edizione del festival “Fino al cuore della rivolta” aprile e agosto 2026 a questo link https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/ trovate tutti i dettagli nel link

Concerto strepitoso con Giancane, accompagnato da Alessio Lucchesi… la “Rassegna per chi non si rassegna 2025-26”, curat...
04/05/2026

Concerto strepitoso con Giancane, accompagnato da Alessio Lucchesi… la “Rassegna per chi non si rassegna 2025-26”, curata da Archivi della Resistenza, torna venerdì 8 maggio con il concerto di Flaco Biondini e Paolo Capodacqua “Nelle nostre corde”, un omaggio a Francesco Guccini e Claudio Lolli da parte dei loro chitarristi storici.
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

Vi ricordiamo che abbiamo lanciato il crowdfunding per sostenere la ventiduesima edizione del festival “Fino al cuore della rivolta” aprile e agosto 2026 a questo link https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/ trovate tutti i dettagli nel link

Tra le tante cose che ci sono capitate questo 25 aprile, è passata un po' in sordina la pubblicazione per la collana Var...
30/04/2026

Tra le tante cose che ci sono capitate questo 25 aprile, è passata un po' in sordina la pubblicazione per la collana Varba Manent Serie Segni di Edizioni Ets del libro di Alessandro Palumbo "Maria e il giovane Hans". Un racconto pacifista, una storia di diserzione e di ricerca di umanità in un mondo ancora oggi dominato dalla guerra, da cui è stato tratto anche un audiolibro musicale con le musiche di Antonio Esposito e Daniel Leix Palumbo, la voce narrante di Jonathan Lazzini e la masterizzazione di Emiliano Bagnato. Accompagnano il libro le fotografie di Francesco Capitani. Puoi ascoltarlo o scaricare l'audiolibro su https://mariaeilgiovanehans.bandcamp.com. L'illustrazione di copertina è di Marta Bianchi.
Puoi comprare il libro in tutte le librerie, al Museo audiovisivo della Resistenza oppure sul sito dell'editore https://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846775528&from=&fk_s=
Dal quarto di copertina: «Non avrei mai pensato di provare compassione per un nemico tanto odiato, ma salvando lui avevo cominciato a salvare anche me stesso. In un angolo di mondo eravamo riusciti, grazie a una vecchia contadina, ad allontanarci da quello che poteva renderci simili a coloro che avevamo combattuto».
Maria e il giovane Hans è un racconto di fantasia che si nutre di alcuni episodi e di personaggi realmente esistiti, durante la Seconda guerra mondiale sulla Linea Gotica occidentale. Un’invenzione che non vuol alterare in nessun caso la verità storica, ma cercare attraverso l’immaginazione un senso e una speranza anche nella tragedia. L’atto di clemenza verso un disertore tedesco, appena diciassettenne, è la rinuncia alla logica dell’odio nei confronti del nemico e costituisce per i protagonisti una rinascita e il ritrovamento di un nocciolo di umanità dentro la distruzione, anche morale, innescata dalla guerra. In un’epoca che sembra ormai tragicamente segnata da un’inesorabile disumanizzazione e dalla guerra permanente, il racconto pacifista di Palumbo – di cui si offre qui anche un audiolibro musicale – ci ricorda che il coraggio di disobbedire è la prima e irrinunciabile forma di resistenza e che non è possibile salvarsi veramente, se non insieme agli altri.

Indirizzo

Via Prate 12
Fosdinovo
54035

Orario di apertura

Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 20:00

Notifiche

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