03/11/2025
IL LAGO DI NEMI
Una splendida e rarissima immagine da un dipinto di Carl Anton Joseph Rottmann (Handschuhsheim, Heidelberg 11/1/1797 - Monaco di Baviera 7/7/1850).
L’opera originale che ha ispirato questa luminosa cromolitografia, faceva parte di una serie di 28 affreschi raffiguranti paesaggi italiani ed eseguiti da Rottmann per l'Hofgarten a Monaco di Baviera.
UN PO’ DI STORIA
Carl Rottmann è un pittore tedesco, rappresentante più famoso della sua famiglia composta da artisti. Fino al 1821 vive e opera nella sua città natale, dipingendo prevalentemente paesaggi locali e insegnando in una piccola bottega; tra i suoi allievi figura anche Karl -Frommel.
Si trasferisce poi a Monaco di Baviera e nel 1824 sposa Friedericke, figlia dello zio Friedrich Ludwig von Sckell che ricopre l'incarico di direttore dei Giardini di Corte. Il matrimonio lo porta in contatto con Ludovico I re di (1786-1868).
Il sovrano è conosciuto anche come un importante mecenate delle arti che crea attorno a sé una cerchia di pittori e architetti di suo gradimento; uno dei suoi artisti preferiti è proprio Carl Rottmann, che nel 1841 sarà nominato “Hofmaler” ovvero Pittore di Corte ufficiale.
Il Re gli commissiona la decorazione con paesaggi italiani dei portici settentrionali dell’Hofgarten, il Giardino di Corte di Monaco; le intenzioni del sovrano sono quelle di offrire una "lezione di storia gratuita" e sottolineare il legame della Baviera con l'Italia attraverso un ideale viaggio artistico.
Nel 1826, affinché le immagini fossero realizzate con il massimo realismo, Ludovico I invia Rottmann in Italia. Al suo rientro nel 1827 l’artista inizia il lavoro di decorazione; tra il 1828 e il 1833 viene così completato il ciclo di 28 affreschi destinato ad abbellire l'Hofgarten.
Tuttavia, in quanto esposti agli agenti atmosferici e all'umidità, gli affreschi subiscono un costante deterioramento e oggi non sono più visibili nella loro originale collocazione.
Nella collezione della Staatliche Graphische Sammlung a Monaco sono oggi conservati i disegni preparatori e soprattutto i cartoni, ovvero i modelli in scala reale utilizzati per il trasferimento sulla parete per questi affreschi.
Ma, ancora una volta fortunatamente, l’arte grafica di riproduzione viene in soccorso della Storia e riesce a diffondere e tramandare una fondamentale documentazione.
Nel 1890 la rinomata casa editrice e tipografica fondata a Francoforte nel 1858 da Friedrick Bruckmann (1814-1898), con sedi a Berlino, Parigi, New York, Vienna e Londra, pubblica le immagini in fototipia di tutti i cartoni preparatori nell’opera “Paesaggi italiani di Carl Rottmann: affreschi nei portici del Giardino della Corte Reale di Monaco di Baviera. Fotografati dai cartoni originali conservati nella Galleria Granducale di Darmstadt”. In questa edizione (frontespizio verde), troviamo anche la bella immagine di e, naturalmente, quella di Nemi.
Sempre intorno al 1890 lo stesso editore pubblica quattro fascicoli differenti, che vanno a comporre una raffinata e lussuosissima cartella dal titolo "Paesaggi italiani di Carl Rottmann. Dagli affreschi nei portici del Giardino di Corte Reale di Monaco. Eseguita in cromolitografia da R. Steinböck a Berlino”. (frontespizio rosso).
La raccolta contiene dodici stampe sciolte realizzate in litografia a colori in alta qualità e montate su cartoncino; questa prima edizione, a differenza di altre tirature, riporta il timbro a secco dell'editore e una piccola etichetta con il titolo sul retro. Le vedute scelte sono: Tivoli, Taormina, Scilla e Cariddi, Terracina, Reggio Emilia, le Rocche Ciclopiche, Baia, Palermo, l'Eremo Veronese, Perugia, Trento e questa del lago di Nemi.
Siamo quindi di fronte ad un’elegante immagine di elevatissimo livello grafico che ci permette inoltre di conoscere un’opera, oggi perduta, di un grande artista che ha frequentato i Castelli Romani.
Il cartoncino misura cm. 61x46 e l'immagine cm. 33x26. In ottimo stato di conservazione e integra in ogni parte.