02/06/2026
2 giugno 1946. Gli italiani votano per la prima volta a suffragio universale, uomini e donne insieme.
All'Assemblea Costituente vengono elette 21 donne.
Oggi, Festa della Repubblica, vogliamo ricordarne due. Entrambe torinesi. Entrambe con una storia che attraversa l'Europa, l'esilio e la lotta antifascista.
Rita Montagnana nasce a Torino nel 1895. Durante il fascismo diventa una "fenicottero", come venivano chiamate le militanti comuniste che trasportavano materiali politici clandestini. Vive tra Mosca, la Francia e la Svizzera, dove lavora per il Centro estero del Partito comunista. Rientra in Italia nel 1944. Nel 1946 viene eletta all'Assemblea Costituente come capolista del PCI con 68.722 voti di preferenza.
Teresa Noce nasce a Torino nel 1900. Espatria clandestinamente nel 1926. In Spagna dirige i giornali delle Brigate Garibaldi. Viene internata in un campo di concentramento in Francia, deportata a Ravensbrück e poi a Holleischen. Liberata nel 1945, rientra in Italia e riprende l'attività politica. Nel 1946 viene eletta all'Assemblea Costituente con 47.219 voti di preferenza e fa parte della Commissione dei 75, incaricata di redigere la Carta costituzionale.
Attraverso le loro vicende, il MEI ricorda una pagina meno conosciuta dell'emigrazione italiana: quella dell'esilio politico e antifascista. Lontano dall'Italia, attraverso la resistenza e la circolazione delle idee, donne come Rita e Teresa hanno contribuito a costruire la democrazia che avrebbe dato vita alla Repubblica e alla Costituzione.
Il video "Dall'esilio alla Repubblica" è disponibile sui nostri canali social e su YouTube.
Lo trovi anche lungo il percorso del museo: vieni a trovarci da martedì a sabato, ore 10:00–18:00 (la biglietteria chiude alle ore 17:00, chiuso il 2 giugno). 📍 Commenda di Pré, Genova.
Buona Festa della Repubblica. 🇮🇹