MEI - Museo Nazionale Emigrazione Italiana

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MEI - Museo Nazionale Emigrazione Italiana Genova è una città fortemente legata all’emigrazione: da qui, sono partiti milioni di italiani diretti alle Americhe, all’Africa, all’Asia e all’Australia.

Il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana si sviluppa su 3 piani divisi in 16 aree dove si possono ripercorrere le molteplici storie delle migrazioni italiane dall'Unità d'Italia alla contemporaneità. Il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana, ospitato all'interno della Commenda di San Giovanni di Prè, si sviluppa su 3 piani divisi in 16 aree dove si può ripercorrere le molteplici storie delle migrazioni italiane, dall’Unità d’Italia (e ancora prima) alla contemporaneità. Il museo è in stretta relazione con il Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e in particolare con il vicino Galata Museo del Mare, che ospita la sezione sui viaggi transoceanici "Memoria e Migrazioni" e la sezione sull’immigrazione, "Italiano anch’io". Qui, da tutta Italia, sono arrivati uomini e donne che lasciavano tutto – lavoro, casa, affetti – per giocarsi un viaggio senza ritorno. Le storie di vite dei migranti sono narrate attraverso fonti di prima mano, come le autobiografie, i diari, le lettere, le fotografie e attraverso i giornali. Un museo avvincente e empatico, multimediale e interattivo, dove “fare esperienza”; l’ultima frontiera dell’innovazione nei musei. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici di uno degli edifici medievali più antichi della città, che in origine dava ospitalità ai pellegrini.

🇦🇷 Una scalinata di Genova dedicata alle Madres de Plaza de Mayo.Il Consiglio comunale di Genova ha approvato una mozion...
21/10/2026

🇦🇷 Una scalinata di Genova dedicata alle Madres de Plaza de Mayo.

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato una mozione per intitolare alle Madres de Plaza de Mayo la scalinata che collega via Brignole De Ferrari a piazzale Emanuele Brignole, davanti al Polo universitario dell’ex Albergo dei Poveri.

La decisione si inserisce nel percorso di memoria che lega Genova alla storia argentina e alle comunità di origine italiana. Un legame che ha trovato espressione nelle recenti iniziative promosse al MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. In quell'occasione, alcune rappresentanti delle Madres, ospiti del MEI, hanno incontrato la consigliera comunale Donatella Alfonso e l’assessora Rita Bruzzone, condividendo testimonianze e riflessioni sulla loro storia e sulla ricerca di verità e giustizia.

A cinquant’anni dal golpe argentino del 24 marzo 1976, il MEI si conferma uno spazio in cui la storia dell’emigrazione italiana si intreccia con quella dei suoi discendenti nel mondo: tra loro, anche le tante persone di origine italiana vittime della dittatura, comprese quelle provenienti da famiglie liguri emigrate in Argentina.

In questi giorni, al MEI sarà inoltre proiettato il documentario "Madri e figli”, prodotto dal Museo a seguito di un accurato lavoro di ricerca, per continuare a dare spazio a queste storie e mantenerne viva la memoria.

Intitolare un luogo pubblico alle Madres significa trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, del coraggio e della difesa dei diritti umani.

⚠️ EVENTO RINVIATO PER MALTEMPO ⚠️A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per il 20 ottobre, l’evento è...
19/10/2026

⚠️ EVENTO RINVIATO PER MALTEMPO ⚠️
A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per il 20 ottobre, l’evento è rimandato a data da destinarsi.

📚 Come sono cambiate le politiche migratorie degli Stati Uniti?

Il 20 ottobre alle ore 18:00, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ospita la presentazione del volume “Tra accoglienza, divieti e regolamentazione. Leggi e politiche dell’immigrazione negli Stati Uniti d’America”, a cura di Giuliano Santangeli Valenzani.
Un’occasione per approfondire l’evoluzione delle leggi e delle politiche migratorie statunitensi, attraverso il contributo di studiosi ed esperti.
Interverranno Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, Roberto Sgalla, direttore del Centro Studi Americani, Anna Maria Saiano, consigliera del MEI, Annalisa Capristo, bibliotecaria del Centro Studi Americani, e Pierangelo Castagneto, membro del Comitato Scientifico del MEI.

📍 MEI – Piazza della Commenda 1, Genova
📅 20 ottobre, ore 18:00

L’incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.

🌍 Il MEI incontra l’Europa per raccontare le storie della migrazione.Dal 13 al 15 ottobre, il MEI – Museo Nazionale dell...
16/10/2026

🌍 Il MEI incontra l’Europa per raccontare le storie della migrazione.

Dal 13 al 15 ottobre, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha accolto delegazioni di studenti e insegnanti provenienti da Danimarca e Germania, nell’ambito del progetto europeo “Moving Europe – Negotiating Legacies of Migration at the Museum”.
Durante le giornate di attività, le delegazioni hanno lavorato insieme a due classi del Liceo statale Sandro Pertini, la scuola genovese che partecipa al progetto, prendendo parte a workshop e momenti di confronto dedicati al modo in cui i musei raccontano le migrazioni e le loro eredità storiche.

Il lavoro condiviso è finalizzato alla realizzazione di un podcast sul ruolo dei musei delle migrazioni e di una collezione online di storie migratorie, dando spazio a esperienze, memorie e prospettive diverse.

Un percorso di collaborazione internazionale che mette in dialogo studenti, insegnanti e musei per comprendere meglio le storie della migrazione e il loro impatto sulle società europee.

🌍 Dalle storie di Colombo a quelle dell’emigrazione italiana: una visita al MEIIeri, 13 ottobre, nell’ambito delle inizi...
14/10/2026

🌍 Dalle storie di Colombo a quelle dell’emigrazione italiana: una visita al MEI

Ieri, 13 ottobre, nell’ambito delle iniziative del Concorso “Immagini e Immaginario su Cristoforo Colombo”, promosso dal Centro Studi Colombiano (Casa America), una delegazione di New York ha visitato il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.
Ad accompagnare la visita Anna Maria Saiano, consigliera e agente consolare degli Stati Uniti d’America, Paolo Pagotto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Andrea Pedemonte di Italea Liguria e Joice de Medeiros dello staff curatoriale del Museo.
Un’occasione per conoscere le storie e le testimonianze di milioni di italiani che hanno lasciato il Paese, dando vita a nuove comunità e mantenendo legami con le proprie origini.
Un racconto che mette in relazione luoghi di partenza e di approdo, memoria e identità, passato e presente.

📲 Il MEI è anche su WhatsApp!Vuoi restare aggiornato sulle attività del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, conos...
13/10/2026

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🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony PetroneCon il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie de...
06/10/2026

🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony Petrone
Con il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie dell’emigrazione nei luoghi da cui sono partite. Un progetto che permette ai palazzi stessi di raccontare la propria storia e quella delle persone che da lì hanno lasciato il proprio paese.
Inquadrando la targa si accede a un mini-documentario realizzato attraverso documenti, immagini d’archivio e testimonianze. Un indirizzo diventa così il punto di partenza per conoscere una storia capace di arrivare dall’altra parte del mondo.

A Sasso di Castalda (PZ), è stata inaugurata la targa dedicata a Rocco Anthony Petrone, ingegnere aerospaziale e dirigente della NASA di origine lucana, tra i protagonisti del programma Apollo e della missione che portò l’uomo sulla Luna nel 1969.
Attraverso il QR code è possibile accedere a “To the Moon and Back – La storia di Rocco Petrone”, il mini-documentario che ricostruisce la sua vicenda attraverso immagini e documenti d’archivio, testimonianze e materiali originali.
La casa della famiglia Petrone diventa così un luogo di memoria che racconta una storia di emigrazione, di talento e di successo, dalla Basilicata alla conquista dello spazio.

Il grande successo riscosso dal progetto in Italia e all’ estero, dove lo stesso Civico viene istallato in lingua, nel luogo di approdo del protagonista, testimoniano il suo valore civile e la capacità di coinvolgere le comunità, riportando le storie dell’emigrazione nei luoghi in cui tutto è iniziato e trasformandole in patrimonio condiviso.🌍

Museo dell'Emigrazione Lucana Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice

🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony PetroneCon il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie de...
06/10/2026

🌙 Il Civico delle Radici racconta Rocco Anthony Petrone
Con il progetto Il Civico delle Radici, il MEI porta le storie dell’emigrazione nei luoghi da cui sono partite. Un progetto che permette ai palazzi stessi di raccontare la propria storia e quella delle persone che da lì hanno lasciato il proprio paese.
Inquadrando la targa si accede a un mini-documentario realizzato attraverso documenti, immagini d’archivio e testimonianze. Un indirizzo diventa così il punto di partenza per conoscere una storia capace di arrivare dall’altra parte del mondo.

A Sasso di Castalda (PZ), è stata inaugurata la targa dedicata a Rocco Anthony Petrone, ingegnere aerospaziale e dirigente della NASA di origine lucana, tra i protagonisti del programma Apollo e della missione che portò l’uomo sulla Luna nel 1969.
Attraverso il QR code è possibile accedere a “To the Moon and Back – La storia di Rocco Petrone”, il mini-documentario che ricostruisce la sua vicenda attraverso immagini e documenti d’archivio, testimonianze e materiali originali.
La casa della famiglia Petrone diventa così un luogo di memoria che racconta una storia di emigrazione, di talento e di successo, dalla Basilicata alla conquista dello spazio.

Il grande successo riscosso dal progetto in Italia e all’ estero, dove lo stesso Civico viene istallato in lingua, nel luogo di approdo del protagonista, testimoniano il suo valore civile e la capacità di coinvolgere le comunità, riportando le storie dell’emigrazione nei luoghi in cui tutto è iniziato e trasformandole in patrimonio condiviso.🌍

🍂 Per tutto il mese, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00,...
03/10/2026

🍂 Per tutto il mese, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle ore 17:00.

Un’occasione per scoprire le storie, i viaggi e le testimonianze di milioni di italiani che hanno lasciato il Paese per costruire una nuova vita nel mondo. 🌍

📍 Ti aspettiamo al MEI!

🇮🇹 Al MEI l'incontro con il Sottosegretario Massimo Dell’Utri.Nel corso della visita di ieri al Museo Nazionale dell’Emi...
02/10/2026

🇮🇹 Al MEI l'incontro con il Sottosegretario Massimo Dell’Utri.

Nel corso della visita di ieri al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Massimo Dell'Utri, delegato alle politiche per gli italiani nel mondo, e il presidente della Fondazione MEI Paolo Masini hanno condiviso riflessioni sul valore della memoria dell’emigrazione italiana e sulle opportunità per sviluppare nuove iniziative condivise dedicate alle comunità italiane nel mondo.

Nel corso dell’incontro, il Sottosegretario ha potuto conoscere il percorso multimediale del Museo, apprezzando il lavoro svolto dal MEI per conservare e trasmettere alle nuove generazioni le storie di milioni di italiani partiti verso altri Paesi e mantenere vivo il legame con le proprie radici.

La visita si è conclusa con la visione in anteprima del mini-documentario “To the moon and back”, dedicato a Rocco Anthony Petrone, ingegnere e dirigente della NASA di origini lucane, esempio del contributo delle persone di origine italiana alla storia internazionale. 🌍

🏆 Un riconoscimento al valore della memoria dell’emigrazione italiana.A Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo ...
29/09/2026

🏆 Un riconoscimento al valore della memoria dell’emigrazione italiana.

A Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, è stato conferito il Premio Terra Calabra 2026, durante la cerimonia che si è svolta il 26 settembre presso il Museo Civico di Cetraro, in provincia di Cosenza.

Il riconoscimento valorizza il lavoro svolto dal MEI nella conservazione e nella diffusione della memoria di un fenomeno che ha coinvolto milioni di italiani e che continua a vivere attraverso le nuove generazioni delle comunità italiane all’estero. 🌍

Giunto alla 14ª edizione, il Premio Terra Calabra è stato ideato da Pasquale Guaglianone, giornalista di Rai International in pensione, per valorizzare personalità impegnate nella promozione della cultura e della storia calabrese e nel rafforzamento dei legami con le comunità all’estero.

Alla cerimonia hanno preso parte anche le istituzioni locali, con la presenza del sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, in un momento di confronto sul valore della memoria dell’emigrazione e sul legame tra la Calabria e le comunità calabresi nel mondo.

Indirizzo

Piazza Della Commenda
Genova
16126

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00

Telefono

+390105574155

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