01/03/2026
GIANLUIGI ZAUTREDI BOLETO
RESTI DI TEMPO
Testi di Angelo Gualco e Sandro Ricaldone
Entr’acte
via di sant’Agnese 19R – Genova
18 marzo – 9 aprile 2026
orario:
da mercoledì a venerdì, ore 16-19
inaugurazione:
mercoledì 18 marzo 2026, ore 17
I lavori fotografici di Gianluigi Zautredi Boleto, esposti da Entr’acte, indagano lo stato liminale degli oggetti dimenticati: environments domestici con souvenir veneziani, interruttori non funzionanti e lampadari obsoleti. Tali manufatti, svincolati dall’uso quotidiano, occupano una condizione di sospensione spettrale, si ergono a custodi di “resti di tempo”.
La dimenticanza non implica annullamento, bensì sospensione dei vincoli funzionali e affettivi, riattivabili grazie ad una percezione casuale, ad una sorta di improvvisa illuminazione. Vasi che campeggiano su muri scrostati, interruttori inservibili e porte sigillate evocano legami residuali con il passato, affascinando con la loro aura desueta coloro che rivolgono loro uno sguardo disponibile.
Si può ipotizzare che il senso profondo degli oggetti dimenticati consista nell’attirare il nostro interesse verso ciò che all’attenzione si è sottratto: un richiamo a immergerci nell'intervallo tra memoria e oblio; accettazione del persistere di una resistenza in ogni scarto. Non servono più, non parlano più, ma comunicano in modo diverso, attraverso un’epifania che ci induce a sondare la natura di un recesso del tempo, dove - per utilizzare un termine di Paul Ricoeur - nello spazio intermedio tra consapevolezza e perdita si rivela uno dei volti della “finitudine” umana.
Gianluigi Zautredi Boleto artista genovese classe 1957, formatosi al Liceo Artistico Klee-Barabino, indaga il confine tra materia e concetto attraverso fotografia, scultura in ferro e arte digitale. Dal 2012 sviluppa il progetto “Iron Tree”, un’esplorazione continua che trasforma lo strumento tecnico in una guida per la mente. Tra le sue ultime esposizioni si segnalano le personali My Own Landscape presso Casana 11 (2022) e In the Mirror presso In Arte Off (2025), tappe di un lungo percorso espositivo che ha toccato sedi come il Palazzo Ducale di Genova e il Castello di Nervi.