Casa delle Antiche Scatole di Latta

Casa delle Antiche Scatole di Latta L'unico Museo italiano interamente dedicato alle scatole di latta (1890/1950). Visite su appuntamento al 3487960033 Visite guidate su appuntamento.

Un viaggio nel tempo per rivivere attraverso le immagini di scatole di cioccolato, biscotti e caramelle la storia del nostro paese.

01/06/2026

❤️❤️❤️VIVA LA FLOTILLA❤️❤️❤️
Il vento e il mare hanno portato a Gaza una delle barche attaccate dai pirati.
❤️GRAZIE VENTO ❤️GRAZIE MARE❤️

Dai bambini di Gaza e da noi           ⛵️⛵️❤️🧒🏻🙏🏻🧒🏻❤️⛵️⛵️    ⛵️⛵️❤️GRAZIE FLOTILLA❤️⛵️⛵️   Le nostre faccine  non sono c...
24/05/2026

Dai bambini di Gaza e da noi
⛵️⛵️❤️🧒🏻🙏🏻🧒🏻❤️⛵️⛵️
⛵️⛵️❤️GRAZIE FLOTILLA❤️⛵️⛵️

Le nostre faccine non sono così belle, i nostri visi sono scavati, i corpi straziati, le ossa coperte da un sottile strato di pelle mangiucchiato da topi famelici che si aggirano fra le tende allagate. Le fogne sono state volutamente e metodicamente distrutte, così come i pozzi dell’acqua e i desalinizzatori.
Sappiamo che da tutto il mondo ci mandate latte, biscotti omogeneizzati e tante altre cose buone, ma DA NOI NON ARRIVANO !!. I camion sono fermi ai valichi, se passa qualcosa e’ solo quando e’ immangiabile, così come medicine, garze e anestetici.
Gli ospedali non esistono più, il detto “sparare sulla Croce Rossa” qui’ è interpretato come una gara di tiro al bersaglio che non disdegna bambini, medici, infermieri, cooperanti, mezzi dell’ONU o dell’Unifil. Grazie a tutte queste persone che ogni giorno mettono a repentaglio la propria vita per aiutarci.
In questa nostra terra che si chiama Palestina NESSUNO PUÒ ENTRARE, il mondo non deve vedere dove arriva la ferocia dell’essere umano, perché proverebbe lo stesso orrore dei nostri nonni alla fine della seconda guerra mondiale, e di cui ancora portiamo addosso la vergogna.
Quel senso di colpa non può esimerci oggi dal giustificare o fingere di non vedere questa nuova onta che stiamo caricando sui nostri figli e nipoti.
GRAZIE FLOTILLA avete rotto il silenzio di questa farsa della Board of Peace, il cui compito in realtà è di spianare indisturbati tutto quello che resta triturando corpi, ricordi, calcinacci e ferro, cancellando ogni traccia di un passato dove sarà impossibile per qualsiasi palestinese sopravvissuto riconoscere dov’era la propria casa, giardino o bottega .
Finito il lavoro, arriveranno da tutto il mondo imprenditori e palazzinari, che si sono guadagnati un posto in prima fila pagando la quota di 1 miliardo di dollari.
(Per fortuna, ancora una volta la Nostra Costituzione aveva previsto dei paletti a un tale scempio).
❤️🧒🏻❤️👧🏽❤️Cari bambini oggi nuove barche si sono unite idealmente alla Flotilla e navigano per voi❤️👧🏽❤️🧒🏻❤️

22/05/2026
❤️ PINOCCHIO❤️    🌹L’INFIORATA E LE SCATOLE 🎈Quest’anno dall’Infiorata è nata l’ispirazione per la Mostra allestita nel...
02/05/2026

❤️ PINOCCHIO❤️
 🌹L’INFIORATA E LE SCATOLE 🎈

Quest’anno dall’Infiorata è nata l’ispirazione per la Mostra allestita nella Casa delle Scatole.
Scorrendo i bellissimi bozzetti esposti avevo optato per quello dedicato al “Bicentenario della nascita di Carlo Collodi 1826-2026”.
Le avventure di Pinocchio, il racconto italiano più conosciuto al mondo ha trovato un suo spazio nell’Infiorata illustrato dal grande Walt Disney.
Una scelta fatta dai giovani che, in tempi bui, dominati da guerre, arroganza e prevaricazioni ci hanno ricordato la bellezza della fantasia.
Il bozzetto ideato da Gabriele Latini, è stato realizzato da una fantastica squadra di ragazzi: Gabriele e Gianmarco Latini, Luigi Bertoldini, Amadio Lombardozzi, ⁠Francesco Placidini, ⁠Leonardo e Matteo Di Giovambattista, Arianna Fioravanti, Stella Pacifico, Lorenzo Clementi e Tommaso Patrizi 👏😘👏😘👏

Carlo Collodi (1826/ 1890) pseudonimo dello scrittore e giornalista Carlo Lorenzini, aveva pubblicato nel 1881 sul “Giornalino per bambini” la prima puntata della Storia di un burattino; due anni dopo venne data alle stampe la prima edizione del volume Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino. Questa che a prima vista poteva sembrare una semplice fiaba per bambini, rivelò ben presto l’alto valore artistico letterario e pedagogico, rimanendo per molti anni, dopo La Bibbia e il Corano, il terzo libro più tradotto al mondo in oltre 250 lingue.
Le Aziende Dolciarie italiane consce dell’interesse e dell’affetto del pubblico per questo personaggio, lo avevano proposto nel corso del tempo su svariate scatole di cioccolato, caramelle e biscotti.
- In Italia la prima scatola in latta dedicata a Pinocchio venne realizzata dalla Saiwa di Genova negli anni ‘30 in occasione di un concorso a premi affiancato da una raccolta di figurine.
Il disegno della scatola era stato commissionato a Luigi e Augusta Cavalieri che nel 1924 avevano illustrato il libro Le avventure di Pinocchio, di Salani Editore.
Le figurine e l’album erano stati disegnati da Attilio Mussino nel 1933.
- La ditta Guglielmone di Mortara (PV) commissiono’ ad Italo Orsi (1889-1947) una bella immagine con un Pinocchio rosso seduto su una montagna di biscotti che, oltre alle locandine venne riportato sull’incarto di un lattone per la vendita dei biscotti sfusi. Anche in questo caso, la campagna pubblicitaria comprendeva una raccolta di figurine denominata “Premio Lotteria”.
- Caffarel Prochet (TO), negli anni 40 non potendo utilizzare la latta, riservata a scopi bellici, realizzò una serie di scatole in cartone rivestite in tessuto dipinto.
Nel dopoguerra con il boom economico molte aziende dedicarono scatole a Pinocchio, le più grandi crearono addirittura delle serie con vari episodi.
- La Baratti e Milano (TO) scelse come decoro le marionette realizzate da Lupi.
- La Motta (MI), una serie di 6 con al retro il testo della favola + una tonda di oltre 3 pezzi.
- Perugina (PG) serie ovale di 5 pezzi
- Perugina confezione regalo con scatola di cioccolatini e libro Le avventure di Pinocchio.
- Sperlari, serie “Avventure di Pinocchio” nella versione tonda evottagonale + una scatola salvadanaio a forma di libro.
- Alemagna (MI) piccola scatola quadrata che fa parte di una serie dedicata alle favole.
La Morini (RE) che commercializzava prodotti per la gelateria dedico’ a Pinocchio i contenitori per i preparati delle creme e un grosso lattone per la vendita dei coni gelato.
-Nestlé fece una scatola in cartone a forma di libro per cioccolatini con Pinocchio, il gatto e la volpe.
Oltre alle scatole, molte aziende dolciarie fecero delle raccolte di figurine, fra queste ricordiamo: Cioccolato Piazza (MI) - Pastificio Triestino (TS) - Biagio Chiabodo (TO) - Ambrosia (RM) - Rossi (MI) - Zaini(MI) 2 serie - UNICA (TO) - Fidass (AL) - le già citate Saiwa(GE) e Guglielmone (PV) e Elah (GE) con il Pinocchio disegnato da Walt Disney.
- La ditta Sutter di Genova che produceva prodotti chimici realizzò nel 1937 un gioco dell’oca denominato “Pinocchio 900”.
- Marmellata Fede, Azienda Commerciale Industriale del Conte Giuseppe Visconti di Modrone di Milano, cartolina con Pinocchio.
Tutte il materiale presentato fa parte della collezione del museo di Gerano (Roma), La casa delle antiche Scatole Di Latta.

www.casadellescatole.org

















Baci Perugina
Perugina
Tiburno
Antonella Lombardozzi
Biscotti Gentilini

28/04/2026

❤️❤️W LA MADONNA DEL CUORE ❤️❤️
❤️W L’INFIORATA DI GERANO❤️

❤️🕊BUONA PASQUA FUTURISTA🐣❤️                          La bellezza della Pasqua Cristiana segna il passaggio dalla disper...
08/04/2026

❤️🕊BUONA PASQUA FUTURISTA🐣❤️

La bellezza della Pasqua Cristiana segna il passaggio dalla disperazione della morte, alla gioia della resurrezione di Gesù e dei credenti.
Pasqua che viene festeggiata con cerimonie religiose accompagnate da tradizioni culinarie che variano da regione a regione, da borgo a borgo.
Elementi comuni sono l’uovo e il pulcino simboli di rinascita, l’agnello che ricorda il sacrificio di Gesù e la colomba per la Pace.
Per quanto riguarda le Aziende Dolciarie italiane l’uovo di cioccolato è senza dubbio il simbolo per eccellenza della Pasqua ma, per consuetudine e costi, le uova non vengono quasi mai confezionate in scatole di latta, così oggi vi racconterò un altro aspetto della comunicazione: i manifesti pubblicitari realizzati per le affissioni stradali da cui venivano tratte anche le cartoline.
Negli anni 20/30 del Novecento si assiste ad un cambio dell’iconografia, i classici riferimenti religiosi come pecorelle, colombe, pulcini e romantici paesaggi, cedono il passo al trionfo della grafica, del colore e del segno, con l’affermarsi di illustratori e cartellonisti considerati delle vere e proprie star della pubblicità, la cui influenza si protrarrà fino al dopoguerra.
In quegli anni aziende italiane, quali Talmone, Venchi, Perugina,UNICA, Venchi Unica e Zaini si avvalsero di grandi illustratori per le loro campagne pubblicitarie.
Fra questi ricordiamo: Marcello Dudovich (1878/1962) per Venchi Unica - Fortunato Depero (1892/1960) per Unica - Federico Seneca (1891/1976) per Unica (1933) e Zaini - Severo Pozzati Sepo (1895/1983) per Venchi Unica.

- La prima immagine che vi propongo con relativa scatola in cartone, e’ del cioccolato Talmone negli anni in cui il marchio era stato acquisito dalla Venchi Única (1934).
Nel manifesto realizzato da Marcello Dudovich, un cuoco con due scatole pasquali in mano, salta fuori da un grande uovo di cioccolato. La scatola in cartone che vi presento, realizzata dallo Studio Golia ha la forma di una casetta/pollaio azzurra decorata con dei grossi pulcini gialli.
- Bellissime anche le cartoline tratte da manifesti che, tra il 1927/28 ai tempi della UNICA, Riccardo Gualino aveva fatto realizzare da Fortunato Depero, un gigante del Futurismo che aveva lavorato anche per Campari, Strega e Magnesia.
- Federico Seneca lavoro’ per oltre 12 anni alla Perugina Buitoni, per loro creo’ uno dei loghi italiani più conosciuti al mondo, l’immagine dei due innamorati dei Baci Perugina (ispirata al quadro il bacio di Hayez).
Nel 1933 si trasferì a Milano, dove apri’ un suo studio e molte furono le grandi aziende che gli affidarono le loro campagne pubblicitarie, fra queste la UNICA(TO) per le “Uova sorpresa” e nel dopoguerra la Zaini di Milano.
- Severo Pozzati, conosciuto come Sepo, aveva realizzato nel dopoguerra varie campagne pubblicitarie per la Venchi Unica.
Quella rottura degli schemi partita dall’Arte, fra il Deco’ e il Futurismo, era approdata all’Arte Applicata.
In effetti quelli furono anni fortunati e irripetibili, caratterizzati da una grande sinergia fra artisti e industria. Gli artisti, che fino ad allora erano stati costretti ad una vita spesso da bohémiens, finalmente vedevano riconosciuto il loro talento e ne traevano onori e frutti nel presente.
Gli industriali, consci dell’impatto emozionale che quei manifesti creavano sul pubblico, erano felici di valorizzare la loro fantasia.
Auguro a tutti voi una serena Pasqua e l’augurio che porti Pace in un tempo martoriato da guerre che straziano il cuore.
Marina de la Penne

www.casadellescatole.org
Per visite 3487960033

Per chi vuole approfondire l’argomento vi consiglio di consultare gli archivi della magnifica Collezione Salce che vi farà scoprire manifesti meravigliosi.

www.casadellescatole.org














http://www.collezionesalce.beniculturali.it/

Indirizzo

Via Del Palazzo, 8
Gerano
00025

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