08/04/2026
❤️🕊BUONA PASQUA FUTURISTA🐣❤️
La bellezza della Pasqua Cristiana segna il passaggio dalla disperazione della morte, alla gioia della resurrezione di Gesù e dei credenti.
Pasqua che viene festeggiata con cerimonie religiose accompagnate da tradizioni culinarie che variano da regione a regione, da borgo a borgo.
Elementi comuni sono l’uovo e il pulcino simboli di rinascita, l’agnello che ricorda il sacrificio di Gesù e la colomba per la Pace.
Per quanto riguarda le Aziende Dolciarie italiane l’uovo di cioccolato è senza dubbio il simbolo per eccellenza della Pasqua ma, per consuetudine e costi, le uova non vengono quasi mai confezionate in scatole di latta, così oggi vi racconterò un altro aspetto della comunicazione: i manifesti pubblicitari realizzati per le affissioni stradali da cui venivano tratte anche le cartoline.
Negli anni 20/30 del Novecento si assiste ad un cambio dell’iconografia, i classici riferimenti religiosi come pecorelle, colombe, pulcini e romantici paesaggi, cedono il passo al trionfo della grafica, del colore e del segno, con l’affermarsi di illustratori e cartellonisti considerati delle vere e proprie star della pubblicità, la cui influenza si protrarrà fino al dopoguerra.
In quegli anni aziende italiane, quali Talmone, Venchi, Perugina,UNICA, Venchi Unica e Zaini si avvalsero di grandi illustratori per le loro campagne pubblicitarie.
Fra questi ricordiamo: Marcello Dudovich (1878/1962) per Venchi Unica - Fortunato Depero (1892/1960) per Unica - Federico Seneca (1891/1976) per Unica (1933) e Zaini - Severo Pozzati Sepo (1895/1983) per Venchi Unica.
- La prima immagine che vi propongo con relativa scatola in cartone, e’ del cioccolato Talmone negli anni in cui il marchio era stato acquisito dalla Venchi Única (1934).
Nel manifesto realizzato da Marcello Dudovich, un cuoco con due scatole pasquali in mano, salta fuori da un grande uovo di cioccolato. La scatola in cartone che vi presento, realizzata dallo Studio Golia ha la forma di una casetta/pollaio azzurra decorata con dei grossi pulcini gialli.
- Bellissime anche le cartoline tratte da manifesti che, tra il 1927/28 ai tempi della UNICA, Riccardo Gualino aveva fatto realizzare da Fortunato Depero, un gigante del Futurismo che aveva lavorato anche per Campari, Strega e Magnesia.
- Federico Seneca lavoro’ per oltre 12 anni alla Perugina Buitoni, per loro creo’ uno dei loghi italiani più conosciuti al mondo, l’immagine dei due innamorati dei Baci Perugina (ispirata al quadro il bacio di Hayez).
Nel 1933 si trasferì a Milano, dove apri’ un suo studio e molte furono le grandi aziende che gli affidarono le loro campagne pubblicitarie, fra queste la UNICA(TO) per le “Uova sorpresa” e nel dopoguerra la Zaini di Milano.
- Severo Pozzati, conosciuto come Sepo, aveva realizzato nel dopoguerra varie campagne pubblicitarie per la Venchi Unica.
Quella rottura degli schemi partita dall’Arte, fra il Deco’ e il Futurismo, era approdata all’Arte Applicata.
In effetti quelli furono anni fortunati e irripetibili, caratterizzati da una grande sinergia fra artisti e industria. Gli artisti, che fino ad allora erano stati costretti ad una vita spesso da bohémiens, finalmente vedevano riconosciuto il loro talento e ne traevano onori e frutti nel presente.
Gli industriali, consci dell’impatto emozionale che quei manifesti creavano sul pubblico, erano felici di valorizzare la loro fantasia.
Auguro a tutti voi una serena Pasqua e l’augurio che porti Pace in un tempo martoriato da guerre che straziano il cuore.
Marina de la Penne
www.casadellescatole.org
Per visite 3487960033
Per chi vuole approfondire l’argomento vi consiglio di consultare gli archivi della magnifica Collezione Salce che vi farà scoprire manifesti meravigliosi.
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http://www.collezionesalce.beniculturali.it/