Museo dell'Ombrello e del Parasole

Museo dell'Ombrello e del Parasole Il museo è l’unico al mondo dedicato al tema dell’ombrello e del parasole: vi si conservano oltre mille pezzi fra ombrelli, parasole ed impugnature.

Non si conosce con precisione né il periodo né il luogo in cui l'ombrello fu inventato. Si pensa possa derivare dall'estremo Oriente, Cina, India o Giappone e forse presente anche nell'antico Egitto. In Cina era associato al culto dell'Imperatore, come oggetto sacro; nell'Egitto dei faraoni sarebbe stato consentito usarlo solo ai nobili; in Giappone proteggeva i samurai ed è ora un vero e proprio

simbolo nazionale. Nella Grecia classica era utilizzato prevalentemente dalle donne nell'ambito del culto di Dionisio, mentre durante l'Impero Romano era usato come accessorio di abbigliamento vezzoso e seducente dalle donne più ricche. Infine entrò anche nell'iconografia pontificia come oggetto di pertinenza del papa. L'ombrello è comunque un oggetto antichissimo, che ha avuto durante i secoli varie funzioni, ma non quella per cui è utilizzato oggi, che è di riparare dalla pioggia. Fino al Settecento l'ombrello è rimasto un oggetto in uso solo fra i nobili e le classi abbienti ed era portato da un servo come distintivo onorifico. Per ripararsi dalla pioggia si usavano mantelli e cappucci e solo nell'Ottocento si è iniziato a diffondere l'uso dell'ombrello come parapioggia.

Indirizzo

Via Golf Panorama, 2
Gignese
28836

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00

Telefono

390323208064

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