Palazzo Coronini Cronberg

Palazzo Coronini Cronberg Casa museo nel centro di Gorizia. Ultima dimora di Carlo X di Borbone, custodisce nelle sue sale riccamente arredate le collezioni dei conti Coronini.

Palazzo Coronini Cronberg, divenuto sede dell'omonima Fondazione per volontà del suo ultimo proprietario, il conte Guglielmo Coronini Cronberg (1905-1990), è una dimora storica risalente alla fine del Cinquecento. Passeggiando attraverso le quindici sale che compongono il percorso museale, tra cui la stanza dove nel 1836 soggiornò e morì l'ultimo re di Francia Carlo X di Borbone, il visitatore è t

rasportato d'incanto indietro nel tempo, grazie all'atmosfera calda e suggestiva delle sale con arredi cinque e seicenteschi del piano terra, ai suntuosi salotti settecenteschi, alle sale impero e agli ambienti ottocenteschi del piano nobile. Il Palazzo è circondata da uno splendido parco all'inglese di cinque ettari, nel quale si scoprono importanti reperti archeologici aquileiesi, un elegante tempietto di stile Liberty, piante rare e preziose: frassini, tigli, cedri dell'Himalaya, piante esotiche come le palme, i nespoli del Giappone, bamboo e una centenaria quercia da sughero.

02/06/2026

Visualizziamo:

🔸una passeggiata nel Parco Coronini
🔸una visita a Palazzo
🔸un aperitivo al Cafè Coronini

Cosa ne dite?
A partire dal 10 giugno!

APERTURA 2 GIUGNO!Palazzo Coronini sarà aperto anche il 2 giugno con il seguente orario: ⏰dalle 10.00 alle 13.00 e dalle...
31/05/2026

APERTURA 2 GIUGNO!
Palazzo Coronini sarà aperto anche il 2 giugno con il seguente orario:
⏰dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00!
🎉Vi ricordiamo che alle ore 12.00 e alle ore 18.00 potrete partecipare alla visita guidata compresa nel biglietto d'ingresso!
Non serve prenotazione!
Per informazioni ⬇️
https://www.coronini.it/it/714/ogni-sabato-e-domenica___🎉

Comune di Gorizia - Eventi Friuli Venezia Giulia Turismo

𝐕𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐂𝐫𝐨𝐧𝐛𝐞𝐫𝐠𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔Anche la Fondazione partecipa all’iniziativa Appunt...
29/05/2026

𝐕𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐂𝐫𝐨𝐧𝐛𝐞𝐫𝐠
𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
Anche la Fondazione partecipa all’iniziativa Appuntamento in Giardino, l’appuntamento nazionale dedicato alla scoperta di parchi e giardini di particolare pregio, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟔 𝐞 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨.

In entrambe le giornate la visita guidata 𝐚𝐯𝐫𝐚̀ 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎
e condurrà i partecipanti alla scoperta dello splendido Parco Coronini, tra natura, storia e scorci di grande fascino.
🔸Ogni gruppo sarà composto da un massimo di 30 persone.
🔸La visita si svolgerà esclusivamente in lingua italiana.
🔸Costo di partecipazione: € 5,00.
🔸Prenotazioni obbligatorie: [email protected]
🔸Si consigliano scarpe comode.

QUANDO FIUTARE IL TABACCO ERA UN'ARTE👉Fin dal XVII secolo la diffusione del tabacco da fiuto aveva reso le tabacchiere a...
27/05/2026

QUANDO FIUTARE IL TABACCO ERA UN'ARTE
👉Fin dal XVII secolo la diffusione del tabacco da fiuto aveva reso le tabacchiere accessori irrinunciabili per dame e gentiluomini.
💎Come mostrano anche alcuni esemplari delle nostre collezioni, in oro con decori in oro policromo (ottenuto con l'aggiunta di altri metalli come argento o rame), le tabacchiere erano solitamente piccoli contenitori di gran lusso, spesso arricchiti con pietre preziose e smalti, oggetti da esibire in società con gesti abili e studiati.
🧐 Anche per questo la "presa”, ossia il modo in cui si pizzicava e si fiutava il tabacco, era una vera e propria arte, attraverso cui si rendeva subito palese la propria educazione e la classe sociale di appartenenza.
🕵️‍♀️Come mostra il dettaglio di questa stampa di William Hogarth, tratta dalla serie “Il matrimonio alla moda”, le persone eleganti e raffinate prendevano delicatamente qualche grano di polvere sulla punta delle due prime dita👌 e poi, con un ampio gesto, per far meglio ammirare gli anelli in brillanti di cui era ornate le loro mani, aspiravano abilmente il tabacco.
📌Al contrario le persone rozze e maleducate affondavano il pollice e l’indice fino al fondo della tabacchiera, si servivano di un grosso pizzico di polvere che distribuivano sul palmo della mano sinistra e che poi fiutavano rumorosamente spargendola sul 👃👃👃naso.

𝐃𝐚𝐥 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢.Apre Café Coronini, il nuovo punto ristoro...
25/05/2026

𝐃𝐚𝐥 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢.

Apre Café Coronini, il nuovo punto ristoro del Palazzo: uno spazio accogliente dove fermarsi per una colazione, una pausa durante la visita, un caffè nel verde o un aperitivo a fine giornata.
Lo stesso giorno prenderà il via anche 𝐒𝐂𝐔𝐃𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐂𝐎𝐑𝐎𝐍𝐈𝐍𝐈 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 Vivace Eventi: una rassegna di appuntamenti serali pensata per animare l’estate nel Parco Coronini.
𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟒.𝟎𝟎, troverete uno spazio da vivere tra musica, atmosfera e convivialità, immersi nel fascino del Parco e delle sue architetture storiche.
Due progetti diversi ma paralleli, uniti da un’unica visione: rendere Palazzo Coronini un luogo sempre più vivo, aperto e da vivere anche oltre la visita museale.
Ecco il link al primo evento → https://fb.me/e/8Dcgk5TDL
Scuderie Coronini
Vivace Eventi

23/05/2026

C’è un momento, dopo una passeggiata nel verde del Parco di Palazzo Coronini Cronberg, in cui viene naturale rallentare. Dopo le sale del , i dettagli nascosti, la quiete dei viali e la luce tra gli alberi, nasce il desiderio di fermarsi ancora un po’.
𝐃𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, il profumo del caffè e il piacere di una pausa accompagneranno questo angolo del Parco con uno spazio nuovo, pensato per accogliere visitatori, passeggiatori e curiosi.
Un luogo dove concedersi una colazione lenta, una pausa nel pomeriggio o un aperitivo, immersi nell’atmosfera di Coronini.

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀.

VI ASPETTA UNA SERATA IMPORTANTE?Ecco cosa avrebbe indossato un gentiluomo del Settecento per un evento di gala: un abit...
21/05/2026

VI ASPETTA UNA SERATA IMPORTANTE?
Ecco cosa avrebbe indossato un gentiluomo del Settecento per un evento di gala: un abito in seta ricamata con marsina, sottomarsina e calzoni.
Elemento fondamentale dell’abbigliamento settecentesco la marsina, chiamata in area veneta "velada", ha un origine militare e deve il suo nome al conte Jean de Marsin. Si presenta come una lunga giacca con falde, dalla linea aderente al busto e svasata sui fianchi. Caratteristiche sono le maniche non molto lunghe ma svasate in basso e dotate di ampi risvolti. I bottoni larghi e piatti sono numerosi e costituiscono un importante elemento decorativo. La marsina era sempre portata aperta per lasciare bene in vista la sottomarsina, solitamente realizzata con tessuti più preziosi e di colore contrastante. I calzoni, detti anche braghe o bragoni, hanno una linea affusolata e sono corti al ginocchio, dove si allacciano con alcuni bottoncini.
Nel Settecento l’abbigliamento maschile mostrava ancora una profusione di colori e di ornamenti. I decori più diffusi erano, come in questo caso i ricami di soggetto floreale, caratterizzati da un’esuberanza di colori e di forme botaniche, rese spesso con grande realismo.

LE PERLE E L'ETICHETTA DEL LUTTO👉Nell'Ottocento i gioielli in perle erano particolarmente amati. Rappresentavano infatti...
19/05/2026

LE PERLE E L'ETICHETTA DEL LUTTO
👉Nell'Ottocento i gioielli in perle erano particolarmente amati. Rappresentavano infatti la bellezza, in omaggio a Venere, nata da una conchiglia. Erano quindi considerate adatte al matrimonio, ma anche all'abbigliamento da lutto.
🖤La rigida etichetta legata al lutto i vietava infatti rigorosamente l'uso di ornamenti se non di colore nero o incolori, ma ammetteva l'uso delle perle, perché per la loro forma venivano associate alle 💧 lacrime e quindi erano considerate adatte a esprimere il cordoglio.
➡️➡️➡️Anche all’interno della famiglia Coronini le perle erano molto amate, in modo particolare dalla contessa Olga, la madre del conte Guglielmo, ritratta frequentemente, dalla maturità alla vecchiaia, con gioielli di questo tipo.
📷Significativa appare soprattutto questo bella fotografia, databile tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, in cui la madre del conte Guglielmo sfoggia una lunga collana e un paio di magnifici orecchini con due grandi perle a goccia, che ancora si conservano nelle nostre collezioni

RIMEDI PER LE CALVIZIE…😯⏩⏩⏩Ebbene sì! Dovete sapere che le alte, elaborate parrucche che furono tanto di moda tra XVII e...
15/05/2026

RIMEDI PER LE CALVIZIE…😯
⏩⏩⏩Ebbene sì! Dovete sapere che le alte, elaborate parrucche che furono tanto di moda tra XVII e XVIII secolo furono introdotte, come tante mode dell’epoca, dal re di Francia 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐗𝐈𝐕, per rimediare all’incipiente calvizie da cui era affetto.
👑🌞Il re Sole, che vediamo in questa bella incisione a bulino di Robert Nanteuil (1623-1678), tuttavia non si limitò a usare la parrucca per nascondere tale difetto, ma la trasformò da ripiego ad ornamento, facendola divenire un vero e proprio status symbol della classe aristocratica.
📌La parrucca non doveva più imitare i capelli veri ma apparire quello che era: un artificio che conferiva solennità e grandezza a chi la indossava.
🚶‍♀️🚶‍♂️Anche passeggiando per le sale di Palazzo Coronini è possibile trovare personaggi altolocati con le loro monumentali parrucche, tra cui anche due goriziani come il conte 𝐆𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐨 𝐂𝐨𝐛𝐞𝐧𝐳𝐥 e il conte 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐑𝐚𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚. Mostra meno

A PROPOSITO DI SALSE E SALSIERE👉Nei secoli passati le salse calde o fredde e le miscele aromatiche liquide e cremose, da...
13/05/2026

A PROPOSITO DI SALSE E SALSIERE
👉Nei secoli passati le salse calde o fredde e le miscele aromatiche liquide e cremose, da servire separatamente con i piatti di carne🍗🍖, pesce o verdure🥦🥕, svolgevano un ruolo fondamentale sulle tavole della nobiltà.
👑Sebbene esistessero già dal XIV secolo sotto forma di bottiglie, flaconi o di semplici vasetti, fu durante il regno di Luigi XIV che i contenitori per le salse raggiunsero nuovi livelli di raffinatezza.
⏩All’epoca le salsiere avevano la forma di una piccola nave, provvista di due becchi opposti e di due anse verticali, una tipologia che sopravvisse fino al XIX secolo.
🔹Nella seconda metà del Settecento fece la sua comparsa un nuovo modello a forma di lampada antica, dotato su un lato di un becco versatoio e sull’altro di una presa ad ansa, come quella elegantissima, in argento con interno dorato proveniente dalla Russia.
📌Nel corso dell’Ottocento, il piatto separato su cui di solito poggiava la salsiera fu direttamente saldato alla base, come quella in porcellana che fa parte del servizio francese in faiënce decorato con lo stemma della famiglia Coronini.

Indirizzo

Viale XX Settembre 14
Gorizia
34170

Orario di apertura

Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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