29/05/2026
Piano Casa: il CNI in audizione alla Camera dei Deputati - Commissione Ambiente
Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri è stato audito lo scorso 19 maggio dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati sul ddl di conversione del decreto-legge n. 66/2026, recante “Disposizioni urgenti per il Piano Casa”.
Per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri è intervenuto il Consigliere Sandro Catta, che ha portato all’attenzione l’analisi svolta dai gruppi di lavoro del CNI sui lavori pubblici, da lui coordinato, e sulla rigenerazione urbana, coordinato dalla Consigliera Irene Sassetti.
Nel contributo depositato, il CNI ha condiviso che il disagio abitativo non si affronta solo con nuove costruzioni, ma richiede politiche strutturali di recupero del patrimonio esistente, riconversione funzionale e rigenerazione urbana intesa come politica integrata di assetto del territorio.
Di seguito una sintesi di quanto proposto: un Comitato tecnico-scientifico multidisciplinare a supporto del Commissario straordinario, per trasformare la ricognizione del patrimonio pubblico in una classificazione tecnico-prestazionale uniforme su base nazionale; l’obbligo di gestione informativa digitale BIM/HBIM integrata con sistemi GIS, quale infrastruttura conoscitiva dell’intero programma; il dissenso conformativo in conferenza di servizi, perché il diniego diventi strumento di miglioramento e non di paralisi; un incremento volumetrico selettivo entro il 10%, finalizzato all’adeguamento funzionale, energetico e di accessibilità; criteri uniformi e verificabili per la soglia del 70% di edilizia convenzionata e per il canone calmierato; l’adozione, entro novanta giorni, di linee guida tecnico-metodologiche nazionali che traducano sostenibilità, sicurezza sismica ed efficienza energetica in requisiti prestazionali minimi.
📄 La memoria tecnica è disponibile sul sito del CNI al link www.cni.it