CAMeC La Spezia

CAMeC La Spezia Il CAMeC riapre… ed è nuovo! Collezione permanente e mostre temporanee nel centro della Spezia.

Una grande roccia, sospesa in tensione, orientata verso un rettangolo di blu oltremare sulla parete. Sembra ferma, ma tr...
18/06/2026

Una grande roccia, sospesa in tensione, orientata verso un rettangolo di blu oltremare sulla parete. Sembra ferma, ma trattiene una forza: pesa sulla terra e, nello stesso tempo, indica una direzione.

È Verso oltremare di Giovanni Anselmo, l’opera che apre Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea.

Essenziale, concentra in sé una tensione profondamente romantica: quella tra limite e infinito, tra la presenza e il desiderio, tra ciò che appartiene alla materia e ciò che spinge oltre.

La pietra è peso, realtà, corpo. Il blu oltremare è soglia, distanza, apertura. Richiama il lapislazzuli arrivato da lontano, e porta nell’opera l’idea stessa di un altrove: oltre il mare, oltre la parete, oltre il punto in cui siamo.

Da qui comincia la mostra: da una roccia che guarda l’infinito.

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Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea
fino al 13 settembre 2026 al CAMeC

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A large rock, held in tension, directed towards a rectangle of ultramarine blue on the wall. It seems still, yet it holds a force: it weighs on the earth and, at the same time, points in a direction.

This is Verso oltremare by Giovanni Anselmo, the work that opens Rethinking Romanticism in Contemporary Art.

Essential in its form, it contains a deeply Romantic tension: between limit and infinity, presence and desire, matter and the impulse to move beyond.

The stone is weight, reality, body. Ultramarine blue is threshold, distance, openness. It recalls lapis lazuli coming from afar, and brings into the work the very idea of elsewhere: beyond the sea, beyond the wall, beyond the place where we stand.

This is where the exhibition begins: with a rock looking towards infinity.

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Rethinking Romanticism in Contemporary Art
until 13 September 2026 at CAMeC

Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchiantiNella nostra Project Room vi invitiamo a scopr...
12/06/2026

Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti

Nella nostra Project Room vi invitiamo a scoprire "Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti", un progetto espositivo dedicato a uno dei grandi protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Il percorso presenta quattro opere che attraversano alcuni temi centrali della sua ricerca: lo specchio, l’identità, il tempo, la presenza di chi guarda.

Due lavori appartengono alla collezione permanente del CAMeC: Autoritratto e Scimmia in gabbia. A questi si affiancano due opere della serie Frattali, realizzate tra il 1999 e il 2000.

Nei Quadri specchianti l’opera non resta mai ferma. Riflette lo spazio, accoglie il pubblico, cambia con ogni movimento. Chi osserva entra nell’immagine e diventa parte dell’opera.

Una mostra da attraversare da vicino, lasciandosi coinvolgere dal dialogo tra immagine e realtà, ordine e trasformazione, visione e presenza.

Fino al 5 luglio 2026
Ingresso libero

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In our Project Room, we invite you to discover “Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti”, an exhibition project dedicated to one of the leading figures of Italian and international contemporary art.

The exhibition presents four works that explore some of the central themes of his research: the mirror, identity, time, and the presence of the viewer.

Two works belong to the CAMeC permanent collection: Autoritratto and Scimmia in gabbia. Alongside them are two works from the Frattali series, created between 1999 and 2000.

In the Quadri specchianti, the work never remains still. It reflects the space, welcomes the public, changes with every movement. The viewer enters the image and becomes part of the work.

An exhibition to be experienced up close, becoming involved in the dialogue between image and reality, order and transformation, vision and presence.

Until 5 July 2026
Free admission

PlastificAzioniVenerdì 5 giugno, alle ore 19.00, ospitiamo "PlastificAzioni", progetto dell’artista spezzino Alessandro ...
31/05/2026

PlastificAzioni

Venerdì 5 giugno, alle ore 19.00, ospitiamo "PlastificAzioni", progetto dell’artista spezzino Alessandro Ratti, presentato come videoinstallazione con performance live.

Durante l’incontro, Ratti accompagnerà il pubblico all’interno del proprio processo creativo, realizzando dal vivo uno dei suoi personaggi: una piccola figura nata dalla fusione estemporanea di plastica riciclata, modellata manualmente con il calore di un accendino.

La performance sarà ripresa e trasmessa in diretta nella sala ex-auditorium del museo, dove il pubblico potrà osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione: la materia che si piega, la forma che affiora, il gesto che diventa immagine.

L’installazione ruota intorno a tre elementi: il tavolo, il video e la performance. Sul tavolo espositivo, una ventina di miniature in plastica riciclata daranno vita a incontri inattesi tra personaggi “plastificati” ispirati al mondo dell’arte: Warhol, Magritte, Lichtenstein, Pistoletto, Duchamp, Abramović, Beuys, Bourgeois e molti altri.

Un piccolo gioco di presenze, rimandi e relazioni, capace di trasformare il processo creativo in un’esperienza condivisa tra artista, museo e spettatori.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

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On Friday, 5 June, at 7.00 pm, we will present PlastificAzioni at CAMeC, a project by La Spezia-based artist Alessandro Ratti, conceived as a video installation with a live performance.

During the event, Ratti will guide the audience through his creative process, making one of his characters live: a small figure born from the spontaneous fusion of recycled plastic, shaped by hand using the heat of a lighter.

The performance will be filmed and broadcast live in the former auditorium, where visitors will be able to observe the different stages of the process up close: matter bending, form emerging, gesture becoming image.

Piccola biografia di periferie: una mappa poetica dei marginiVenerdì 15 maggio, alle ore 18.00, torna CAMeC Books con la...
09/05/2026

Piccola biografia di periferie: una mappa poetica dei margini

Venerdì 15 maggio, alle ore 18.00, torna CAMeC Books con la presentazione di Piccola biografia di periferie di Linda Miante, pubblicato da De Ferrari Editore.

La periferia, in queste pagine, non è soltanto un punto sulla mappa. È una soglia, una frattura, una condizione dell’anima. È il luogo in cui la realtà si fa più ruvida e la poesia prova ad aprire una via di fuga, o almeno uno spiraglio.

Attraverso le sezioni del libro, l’autrice compone un paesaggio emotivo fatto di margini, attraversamenti, luce e ombra.

Nel corso della serata, Linda Miante dialogherà con la giornalista Chiara Tenca.
Letture di Luca Cambiganu.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
In collaborazione con Amici del CAMeC.

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Piccola biografia di periferie: a poetic map of the margins

On Friday, May 15, at 6.00 pm, CAMeC Books presents Piccola biografia di periferie by Linda Miante, published by De Ferrari Editore.

In this collection, the periphery is not just a place on a map. It is a threshold, a wound, an inner condition. A space where reality appears in its rawest form and poetry becomes a way to look beyond the surface.

Through the book, the author gives shape to an intense emotional landscape, where light and shadow remain in constant tension.

At CAMeC, Linda Miante will be in conversation with journalist Chiara Tenca.
Readings by Luca Cambiganu.

Free admission while seats last.
In collaboration with Amici del CAMeC.

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Ghirigori zen, ispiriamoci al ZentangleUna linea tira l’altra.Un segno diventa forma.Un piccolo groviglio si trasforma i...
07/05/2026

Ghirigori zen, ispiriamoci al Zentangle

Una linea tira l’altra.
Un segno diventa forma.
Un piccolo groviglio si trasforma in immaginazione.

Anche quest’anno partecipiamo ai Kid Pass Days, la rassegna nazionale dedicata alle famiglie che invita bambine e bambini a scoprire musei, biblioteche e luoghi della cultura attraverso attività pensate per loro.

Domenica 10 maggio, alle ore 17.30, al CAMeC proponiamo "Ghirigori zen, ispiriamoci al Zentangle", laboratorio gratuito per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni.

Durante l’attività esploreremo il Zentangle, una tecnica di disegno meditativo e rilassante basata su linee, forme geometriche e piccoli segni tracciati a mano libera.

Tra fantasia, concentrazione e creatività, il disegno diventa un modo per ascoltarsi, rilassarsi e lasciarsi sorprendere da ciò che nasce sul foglio.

Prenotazione necessaria: [email protected]

Domenica 10 maggio, ore 17.30
Per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni
Durata: circa 1 ora e 30 minuti
Laboratorio gratuito con prenotazione

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Ghirigori zen, ispiriamoci al Zentangle

One line leads to another.
A mark becomes a shape.
A small tangle turns into imagination.

This year, once again, we are taking part in Kid Pass Days, the national event dedicated to families, inviting children to discover museums, libraries and cultural spaces through activities designed especially for them.

On Sunday, 10 May, at 5.30 pm, CAMeC presents Ghirigori zen, ispiriamoci al Zentangle, a free workshop for children aged 6 to 11.

During the activity, we will explore Zentangle, a meditative and relaxing drawing technique based on lines, geometric shapes and small freehand marks.

Through imagination, concentration and creativity, drawing becomes a way to listen to oneself, relax and be surprised by what appears on the page.

Booking required: [email protected]

Sunday, 10 May, 5.30 pm
For children aged 6 to 11
Duration: about 1 hour and 30 minutes
Free workshop with booking required

Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchiantiChe cosa accade quando un’opera non si limita ...
05/05/2026

Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti

Che cosa accade quando un’opera non si limita a essere guardata, ma ci guarda, ci accoglie e ci include?

Giovedì 7 maggio, alle ore 17.00 con ingresso libero, inauguriamo nella nostra Project Room un nuovo progetto dedicato a Michelangelo Pistoletto.

La mostra presenta quattro quadri specchianti: due opere appartenenti alla raccolta permanente del CAMeC, Autoritratto (1970) e Scimmia in gabbia (1962–73), e due opere concesse in prestito, appartenenti alla serie dei Frattali, realizzati tra il 1999 e il 2000.

Nei lavori esposti, la superficie riflettente diventa parte viva dell’opera: accoglie lo spazio, il movimento, la presenza di chi osserva. Il quadro non è più soltanto immagine, ma luogo di relazione, aperto al tempo e all’esperienza del pubblico.

Un’occasione per entrare dentro una delle ricerche più significative dell’arte contemporanea italiana.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 5 luglio 2026.

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Michelangelo Pistoletto. Memory of an Instant. Four Mirror Paintings

What happens when an artwork is not only looked at, but looks back at us, welcomes us, and includes us?

On Thursday, 7 May, at 5.00 p.m., we will inaugurate a new project dedicated to Michelangelo Pistoletto in the CAMeC Project Room.

The exhibition presents four mirror paintings: two works from the CAMeC permanent collection, Self-Portrait (1970) and Monkey in a Cage (1962–73), and two works on loan from the Fractals series, created between 1999 and 2000.

In the works on display, the reflective surface becomes a living part of the artwork: it welcomes the space, movement, and presence of the viewer. The painting is no longer simply an image, but a place of relation, open to time and to the public’s experience.

An opportunity to enter one of the most significant artistic investigations in Italian contemporary art.

Free admission.

The exhibition will be open until Sunday, 5 July 2026.

ZAMAN: danza e percussione attraversano il museoIn turco, zaman significa tempo.Venerdì 8 maggio, alle ore 19.00, ospiti...
04/05/2026

ZAMAN: danza e percussione attraversano il museo

In turco, zaman significa tempo.

Venerdì 8 maggio, alle ore 19.00, ospitiamo ZAMAN, performance itinerante site-specific di Ilaria Orlandini e Andrés Navarro García.

Un dialogo dal vivo tra danza, percussione, spazio e ascolto, in cui il movimento attraversa le sale, il suono incontra l’architettura del museo e le opere diventano presenze con cui entrare in relazione.

Come ascoltare la danza?
Come vedere la musica?

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
In collaborazione con Associazione Amici del CAMeC.

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ZAMAN: dance and percussion move through the museum

In Turkish, zaman means time.

On Friday, May 8, at 7.00 pm, CAMeC presents ZAMAN, an itinerant site-specific performance by Ilaria Orlandini and Andrés Navarro García.

A live dialogue between dance, percussion, space and listening, where movement flows through the museum rooms, sound meets the architecture, and the artworks become presences to engage with.

How can we listen to dance?
How can we see music?

Free admission while seats last.
In collaboration with Associazione Amici del CAMeC.

VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA NUOVA MOSTRA TEMPORANEADomenica 3 maggio, alle ore 17.00, vi aspettiamo al CAMeC per una vi...
30/04/2026

VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA NUOVA MOSTRA TEMPORANEA

Domenica 3 maggio, alle ore 17.00, vi aspettiamo al CAMeC per una visita guidata gratuita alla mostra temporanea Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea, a cura di Elena Volpato.

Un’occasione speciale per entrare più a fondo nel percorso espositivo, lasciarsi guidare tra le opere e scoprire come il Romanticismo possa tornare a parlare al nostro presente attraverso l’arte contemporanea.

La visita è riservata ai soci dell’Associazione Amici del CAMeC.
È possibile sottoscrivere la tessera anche sul posto.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria:
[email protected]

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FREE GUIDED TOUR OF THE NEW TEMPORARY EXHIBITION

On Sunday, May 3, at 5:00 pm, we look forward to welcoming you to CAMeC for a free guided tour of the temporary exhibition Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea, curated by Elena Volpato.

A special opportunity to explore the exhibition in greater depth, be guided through the works on display, and discover how Romanticism can speak to our present through contemporary art.

The visit is reserved for members of the Amici del CAMeC Association.
Membership can also be subscribed on site.

Limited places, booking required:
[email protected]

Plug & PlayGiovedì 30 aprile 2026, ore 17:30CAMeC / Project RoomCon Plug & Play, Oltrevisione arriva al suo appuntamento...
28/04/2026

Plug & Play
Giovedì 30 aprile 2026, ore 17:30
CAMeC / Project Room

Con Plug & Play, Oltrevisione arriva al suo appuntamento conclusivo.

Per questa serata finale, il museo non si limita a ospitare un concerto: diventa uno spazio attraversato dal suono.

Le sale si trasformano in palcoscenico, le opere dialogano con i musicisti, la musica incontra forme, colori, superfici e presenze.

Nasce così un percorso sonoro site-specific, in cui l’arte visiva può essere ascoltata e il suono può essere guardato.

A guidare l’esperienza saranno le classi di Musica Elettronica, Percussioni, Composizione e Didattica della Musica del Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Plug & Play
Thursday, 30 April 2026, 5:30 pm
CAMeC / Project Room

With Plug & Play, Oltrevisione reaches its final event.

For this closing evening, the museum does not simply host a concert: it becomes a space crossed by sound.

The rooms turn into a stage, the works enter into dialogue with the musicians, and music encounters forms, colours, surfaces and presences.

A site-specific sound journey comes to life, in which visual art can be heard and sound can be seen.

The experience will be led by the Electronic Music, Percussion, Composition and Music Education classes of the Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia.

Free admission, subject to availability.

OltrevisioneMercoledì 29 aprile 2026, ore 17:30CAMeC / Project RoomCon la fine del mese, anche Oltrevisione si avvia all...
27/04/2026

Oltrevisione
Mercoledì 29 aprile 2026, ore 17:30
CAMeC / Project Room

Con la fine del mese, anche Oltrevisione si avvia alla conclusione.

Per il penultimo appuntamento dal vivo, mercoledì 29 aprile, nei nostri spazi potrete ancora vivere il suono come esperienza immersiva, spaziale e in movimento.

Con “I am Sitting in Some Rooms”, installazione sonora multicanale ispirata a I am sitting in a room di Alvin Lucier, lo stesso suono attraversa tre stanze del museo, trasformandosi ogni volta.

Pareti, volumi e aria riscrivono ciò che ascoltiamo. Ciò che sembra uguale non lo è mai davvero.

In dialogo con questo lavoro, “Few, yet, enough” di Marco De Martino esplora un suono fragile e sospeso, generato da materiali naturali lasciati risuonare attraverso flussi d’aria.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Oltrevisione
Wednesday, 29 April 2026, 5:30 pm
CAMeC / Project Room

As the month comes to an end, Oltrevisione is also drawing to a close.

For the penultimate live event, on Wednesday 29 April, our spaces will once again invite you to experience sound as something immersive, spatial and in motion.

With “I am Sitting in Some Rooms”, a multichannel sound installation inspired by Alvin Lucier’s I am sitting in a room, the same sound moves through three rooms of the museum, changing each time.

Walls, volumes and air rewrite what we hear. What seems the same is never truly the same.

In dialogue with this work, Marco De Martino’s “Few, yet, enough” explores a fragile, suspended sound, generated by natural materials left to resonate through flows of air.

Free admission, subject to availability.

Indirizzo

Piazza C. Battisti, 1
La Spezia
19121

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