Anna Onlus nasce dall’incontro di persone diverse (esponenti della società civile, della scuola, del clero locale, esponenti delle banche e delle istituzioni locali) che nel corso della loro vita sono venute a contatto a vario titolo con l’Opera Sant’Anna (una organizzazione a carattere religioso che per anni ha operato a servizio del sociale) e che hanno condiviso l’idea di creare una istituzion
e che si proponesse di valorizzare beni collettivi, sia materiali che immateriali, facenti parte della comunità lavellese. Sulla base di queste premesse, nel 2009, venne formalmente istituita la Fondazione con l’intento di recuperare e salvaguardare il patrimonio bibliotecario e archivistico contenuto nella Biblioteca dell’Opera S. Anna, che custodisce un pezzo di storia della comunità lavellese e che, diversamente, sarebbe andato perduto. Tale patrimonio – originariamente composto da oltre 4.000 volumi - in questi anni si è arricchito di ulteriori donazioni di esterni e di acquisti di opere a cura della Fondazione. Nel seppur breve periodo che va dalla nascita ad oggi, oltre alla valorizzazione del patrimonio bibliotecario attraverso la gestione e la promozione della Biblioteca, numerose sono state le attività poste in essere dalla Fondazione, fra cui anche alcune in ambito sociale e culturale, che vengono riportate di seguito a titolo esemplificativo:
• Realizzazione di diversi eventi culturali, in collaborazione con Istituzioni locali, quali: presentazione di libri, convegni in ambito culturale, le manifestazioni “Lavello in Arte” e “Mi Metto In Mostra” per la promozione di progetti di valorizzazione, condivisione e inclusione di talenti e artisti locali;
• Pubblicazione di un periodico a diffusione locale, “Una Voce”, con temi di interesse generale della collettività (cultura, attualità, economia, scuola, giovani, ambiente, eventi, etc.);
• Realizzazione e promozione di progetti di sensibilizzazione in materia culturale, ambientale e, in generale, sul concetto di “bene comune”;
• Promozione di un progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico e di realizzazione di un nuovo allestimento del Museo Civico;
• Promozione del Premio “Maestro Peppino Foscolo” rivolto agli alunni delle scuole primarie dell’area del Vulture Alto Bradano, con l’intento di favorire riflessioni su valori in ambito familiare, sociale e lavorativo.