13/05/2026
Il 28 e 29 aprile abbiamo realizzato con grande piacere un progetto a cui teniamo molto, in collaborazione con la Biblioteca ed il Comune: la diffusione del dialetto nelle classi della scuola primaria.
Sono stati due momenti intensi che hanno visto protagonisti gli alunni delle classi terza e quarta. La loro curiosità e lo stupore di fronte ai racconti della vita di un tempo, narrati da chi ha vissuto il nostro Borgo alla loro età, sono stati straordinari.
Per l'occasione, diversi oggetti del nostro Museo sono stati portati in classe: quaderni d'epoca, cartelle di cuoio e pennini, ma anche utensili per l’uso quotidiano hanno permesso ai bambini un contatto diretto con la storia. Questi oggetti, evolutisi nel tempo, ci ricordano, in linea con il nostro slogan, che non c’è futuro senza memoria.
L'esperienza è stata arricchita dall'uso del dialetto nei racconti e nell'apprendimento di filastrocche tradizionali. Molti bambini hanno riconosciuto espressioni usate dai nonni, riscoprendo parole che conservano un fascino antico.
Consideriamo la nostra lingua locale un vero patrimonio culturale immateriale, capace di sintetizzare la concretezza, l'ironia e la saggezza popolare del territorio. Come si suol dire, nella nostra lingua "c'è dentro la terra", poiché permette di descrivere la realtà in modo spesso più diretto dell'italiano.
Il nostro obiettivo non è certamente sostituire l'italiano, ma trasmettere il valore e le radici di questo patrimonio alle nuove generazioni.
Visto il successo e l’interesse suscitato, non vediamo già l’ora del prossimo appuntamento!