Il progetto della galleria d’arte contemporanea E-lite studiogallery di Lecce prende il via nell’aprile del 2012 grazie all’attento e dinamico lavoro di Claudia Pellegrino che, da un’accurata indagine sul panorama creativo contemporaneo italiano, con un’attenzione particolare rivolta al territorio pugliese, arriva a definire una rosa di talenti su cui puntare per proporre un’offerta artistica e cu
lturale di qualità, focalizzata principalmente sulla pittura, nell’ambito della figurazione. All’organizzazione di un programma espositivo nella propria sede, uno spazio del ‘500 connotato dalla suggestiva e luminosa architettura in pietra leccese, che presenta quattro o cinque mostre l’anno, di interesse internazionale, e una personale dedicata a un artista di fama mondiale già presente nelle collezioni dei più importanti musei di arte contemporanea, la galleria affianca progetti ed esposizioni in prestigiosi spazi pubblici e privati sia in Italia sia all’estero, con l’obiettivo di valorizzare gli artisti con i quali lavora in maniera continuativa. Le attività espositive e promozionali della galleria puntano ad accrescere la sensibilità artistica di un pubblico quanto più ampio possibile e a contribuire, attraverso un costante dialogo con il sistema dell’arte sia italiano sia internazionale e il coinvolgimento di artisti, curatori e collezionisti nazionali e internazionali, allo sviluppo culturale ed economico del territorio, ponendosi come una concreta possibilità di investimento. Così come sostiene la storica e critica d’arte contemporanea Marina Pizzarelli, curatrice della mostra d’apertura, nel suo contributo pubblicato sul catalogo edito per l’occasione, E – Lite studiogallery sarà «Un punto di luce […], con tutti i suoi significati simbolici e metaforici, come indica il nome della galleria […] in un gergo tecnologico contemporaneo icastico ed abbreviato come si addice a un luogo “giovane” e proiettato nel futuro (E come electronic, lite come light = E-lite)».