26/03/2026
Focus d’autore: artisti che puoi trovare alla Casa Museo Remo Brindisi! Oggi parliamo di Pablo Picasso
DI CHI SI TRATTA
Si potrebbe definire un’icona dell’arte, un vero e proprio “Arti-star” del XX secolo.
Pablo Picasso, pittore, scultore, litografo e ceramista nato a Malaga nel 1881 e morto in Provenza nel 1973, attraverso la sua arte ha rappresentato il passaggio dalla tradizione ottocentesca all’arte contemporanea del 900. Dopo una gioventù trascorsa in continuo movimento tra le città spagnole e Parigi, viene segnato dalla tragica scomparsa del carissimo amico Carlos, avvenimento che sancisce l’inizio del “periodo blu” seguito poi dal trasferimento definitivo a Parigi, dove affitta una vecchia fabbrica a Montmartre che diventerà il suo studio e punto di ritrovo di vari artisti. Nonostante la perenne carenza di soldi, questo periodo sarà per Picasso fra i più spensierati, e i toni blu, gradualmente vengono sostituiti da un rosa pallido, quello che gli storici dell’arte definiranno “Periodo Rosa” . La grande intuizione di Picasso avverrà successivamente meditando sulle orme di Cézanne, Gauguin, Van Gogh e Manet, artisti che già avevano superato le norme accademiche nel rappresentare la realtà. Picasso insieme a Braque sperimentano un nuovo modo di dipingere la realtà, frammentando le varie angolazioni del soggetto e ricomponendole nuovamente sulla superficie pittorica.
Questo nuova pittura verrà poi definita Cubismo. Durante tutta la sua vita è importante l'impegno di Picasso per il movimento pacifista rafforzata dall’aver vissuto le atrocità della prima e seconda guerra mondiale, oltre alla dittatura militare franchista della sua terra natale. E’ infatti dovuta a lui la diffusione della colomba come simbolo internazionale della pace, già presente con questo stesso significato nell’iconico dipinto di Guernica del 1937.
ALLA CASA MUSEO REMO BRINDISI
Alla Casa Museo Remo Brindisi, nel salotto bianco al secondo piano si possono ammirare tre ceramiche di Picasso. L’artista è arrivato tardi a questa passione, quando finalmente terminato il secondo conflitto mondiale, sentì l'improvviso bisogno di evadere da Parigi, e di trasferirsi ad Antibes nelle Alpi Marittime e successivamente nella città di Vallauris un borgo celebre per la sua produzione ceramica.
Dopo aver visitato la fabbrica di ceramiche Madoura inizia il prospero sodalizio con Suzanne e Georges Ramié, proprietari della manifattura. Durante la sua permanenza dal 1946 al 1954 Pablo Picasso riuscì a produrre oltre 4000 pezzi e realizzare così il proprio obiettivo di creare oggetti in larga scala che diventassero opere più accessibili. I soggetti provengono dal repertorio iconografico del Maestro mantenendo il suo stile grafico inconfondibile: centauri, colombe, capre, figure femminili e maschili, scene di tauromachia, maschere, cavalli. Picasso è orgoglioso del fatto che nei suoi piatti ci si possa mangiare dentro, concetto condiviso dallo stesso Remo Brindisi nella progettazione della Casa Museo in cui è rilevante l’importanza della interdiscilinarità includendo in maniera paritaria le cosiddette arti minori.