Forno Project

Forno Project Contemporary space, located in the historic Sala del Forno in Fortezza Nuova, Livorno. Powered by

Forno Project ringrazia tutto il team della Galleria Fidanda, il team della Fortezza Nuova, tutti gli operatori cultural...
28/04/2026

Forno Project ringrazia tutto il team della Galleria Fidanda, il team della Fortezza Nuova, tutti gli operatori culturali coinvolti, i curatori, gli artisti, i giornalisti, i cittadini, i tecnici, i baristi, i livornesi e non.

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Il nostro dialogo con Origini Edizioni arriva al terzo appuntamento. I partecipanti della masterclass “The Artist Photob...
08/04/2026

Il nostro dialogo con Origini Edizioni arriva al terzo appuntamento. I partecipanti della masterclass “The Artist Photobook: The Making Of” condivideranno liberamente il loro processo creativo e l’esperienza di sviluppo del proprio libro d’artista fotografico, presentando i dummy di fine masterclass presso Forno Project.

Gli artisti coinvolti:
Aino Väänänen 
Anne Avaux 
Auston Marek 
Eugénie Baccot 
Gert Motmans 
Laetitia Guerrier 
Marvi Hetzer 
Rebecca Rübcke

Interviene il team editoriale:
Matilde Vittoria Laricchia, Ilias Georgiadis, Eugenia Koval

Domenica 19 aprile
Ore 17:00 - 18:00
Sala del Vecchio Forno, Fortezza Nuova – Livorno

Forno Project di Galleria Fidanda
Con il patrocinio del Comune di Livorno e Regione Toscana
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   with .repost・・・🎨 Grandi nomi dell’arte internazionale e progetti d’avanguardia contemporaneiGrazie a  per aver inclus...
19/03/2026

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🎨 Grandi nomi dell’arte internazionale e progetti d’avanguardia contemporanei

Grazie a per aver incluso Forno Project con la sua mostra La sostanza delle ombre nelle sue segnalazioni sull’arte contemporanea in territorio toscano.

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GIULIA SERI // LA SOSTANZA DELLE OMBREDal testo curatoriale di  “L’incontro con l’ombra si fa ancora più ravvicinato e i...
16/03/2026

GIULIA SERI // LA SOSTANZA DELLE OMBRE

Dal testo curatoriale di

“L’incontro con l’ombra si fa ancora più ravvicinato e intimo nelle opere di Giulia Seri: per lei creare significa materializzare e tentare di comprendere traumi e fragilità (…) come nei suoi autoritratti in pane e ceramica smaltata (Autoritratti, 2021), che oscillano tra l’assorto e lo spaventato. Seri sembra tornare bambina, lasciandosi trasportare dalla parte più emotiva e inconscia attraverso un linguaggio infantile, libero e puro (…) capace di guardare dritto negli occhi il dolore. Le sue opere parlano di morte, perdita e disperazione, ma attraverso una funzione apotropaica: veri e propri amuleti per esorcizzare fantasmi passati e futuri. Questa riflessione trova espressione in Bambina (2020), una figura di pane adagiata al suolo (…) e in Eviscerazione (2021), una seconda bambina privata degli organi interni come in un sacrificio necessario. In fondo, ogni opera di Seri è un delicato monito (…) a resistere, accettando la vita e i suoi dolori. Infine, la piccola salamandra (Senza titolo, 2023) in ceramica raku emerge come un ulteriore amuleto di protezione (…) capace di resistere alle fiamme e, talvolta, di spegnerle.”

𝙇𝙖 𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 è 𝙫𝙞𝙨𝙞𝙩𝙖𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙛𝙞𝙣𝙤 𝙖𝙡 𝟮𝟰 𝙖𝙥𝙧𝙞𝙡𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲.

Forno Project di Galleria Fidanda
Sala del Forno, Fortezza Nuova, Livorno
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SOFIA MELLUSO // LA SOSTANZA DELLE OMBREDal testo curatoriale di  “La ricerca di Sofia Melluso si sposta verso le rotte ...
13/03/2026

SOFIA MELLUSO // LA SOSTANZA DELLE OMBRE

Dal testo curatoriale di

“La ricerca di Sofia Melluso si sposta verso le rotte oniriche e allucinate delle Isole Eolie, esplorando un territorio dove il confine tra realtà e delirio collettivo si dissolve nel pane. Al centro del lavoro vi è il mito delle “donne che volano”, una leggenda isolana legata all’ergotismo causato dalla segale cornuta (Claviceps purpurea), un fungo della farina che scatena visioni e stati di alterazione della coscienza.
Come ricorda Macrina Marilena Maffei in La danza delle streghe, la tradizione orale narra di donne che uscivano nel cuore della notte (…) per spargersi sul corpo unguenti magici e spiccare il volo verso la costa siciliana, le sette isole eoliane o la Calabria, cercando banchetti e libertà negate dalla carestia e dalle restrizioni sociali.
In Frammento di una mappa del pane allucinogeno (2026) l’artista cristallizza una danza rituale attraverso la cianotipia: il blu profondo accoglie profili di streghe, lune d’argento e nuvole (…) Accanto compare la serpe, possibile incarnazione di un defunto tornato dall’aldilà. L’indagine culmina nella Serie dei pani (2025) — Bocca su torcigliato, Naso su rosetta, Orecchio su parigino, Occhio su mafalda — dove la materia subisce un processo di antropomorfizzazione: bocche, nasi e occhi affiorano dalla crosta del pane (…) trasformando l’alimento in un’entità senziente. In Melluso il pane diventa la soglia per un altrove mitico dove il nutrimento si fa veicolo di visioni.”

𝙇𝙖 𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 è 𝙫𝙞𝙨𝙞𝙩𝙖𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙛𝙞𝙣𝙤 𝙖𝙡 𝟮𝟰 𝙖𝙥𝙧𝙞𝙡𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲.

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CAMILLA DELSIGNORE // LA SOSTANZA DELLE OMBREDal testo curatoriale di  “L’indagine di Camilla Delsignore scava nella str...
11/03/2026

CAMILLA DELSIGNORE // LA SOSTANZA DELLE OMBRE

Dal testo curatoriale di

“L’indagine di Camilla Delsignore scava nella stratigrafia umana di questo ambiente, esplorando il rapporto tra corpo, ruolo e abito come entità in costante riscrittura.
In Coltura madre (2026), l’artista utilizza le pelli della kombucha per dare vita a una membrana organica, una pelle sensibile che replica i gesti ancestrali della panificazione (...). Questa riflessione prosegue e si amplia in Comune (2026), dove Delsignore rievoca la fragilità delle famiglie che, tra il fango e il sudicio delle baracche, cercavano di mantenere un decoro domestico (...). Colpita dall’immagine dei panni bianchi stesi ad asciugare tra le rovine, l’artista modella indumenti in paraffina, bianchi, cerei, quasi neutri (...). Tra gli abiti spicca un grembiule da forno, allo scopo di sollevare interrogativi sull’identità di chi li abitava (...). In questa sostanza che è insieme presenza e assenza, il confine tra maschile e femminile si sfuma. Gli indumenti diventano spettri di una quotidianità che resiste alle contaminazioni della storia (...), simulacri di un candore impossibile che si fa atto di resistenza. Sospesi tra la precarietà del contesto e un profondo desiderio di dignità (...), rivelano il potenziale trasformativo dell’essere.”

𝙇𝙖 𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 è 𝙫𝙞𝙨𝙞𝙩𝙖𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙛𝙞𝙣𝙤 𝙖𝙡 𝟮𝟰 𝙖𝙥𝙧𝙞𝙡𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲.

Forno Project di Galleria Fidanda
Sala del Forno, Fortezza Nuova, Livorno
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Scopriamo gli artisti di “La sostanza delle ombre”, visitabile dal giorno 6 marzo da Forno Project: 𝙂𝙞𝙪𝙡𝙞𝙖 𝙎𝙚𝙧𝙞Tra i ric...
02/03/2026

Scopriamo gli artisti di “La sostanza delle ombre”, visitabile dal giorno 6 marzo da Forno Project: 𝙂𝙞𝙪𝙡𝙞𝙖 𝙎𝙚𝙧𝙞

Tra i riconoscimenti la finale al premio Combat e al premio Nocivelli, il premio della giuria Koschatzky Art Award 2021, e la medaglia d’oro dell’arte dei Vasai nel 2023. Tra le mostre personali più significative: FiabaLivida, AAIE Center for Contemporary Art, Roma; La speranza è un cuscino di spine, Ca****la Marchi, Serravezza; Fragilissimo, Latte Project Space, Faenza.

Dopo la laurea in biologia si dedica alla pittura e alla ceramica come autodidatta. La fragilità è protagonista del suo lavoro, che parla di malattia, di disabilità, di morte, di perdita e disperazione. Le opere assumono una funzione apotropaica, esorcizzando fantasmi passati e futuri: sono preghiere, ex voto, talvolta incantesimi, magie per dimenticare o trasformarsi. L’acquerello, la delicatezza dei materiali come il pane e la ceramica, l’utilizzo di toni pastello, di fiori e glitter stridono col contenuto doloroso, quasi a volerlo attenuare, mitigare e rendere accettabile, cercando un briciolo di bellezza e compassione nella pena. 

Forno Project | Galleria Fidanda
Orari: Lun / Sab dalle 9 – 13 e 14 – 17
Lunedì mattina chiuso
[email protected]

Scopriamo gli artisti di “La sostanza della ombre”, visitabile dal giorno 6 marzo da Forno Project: 𝙎𝙤𝙛𝙞𝙖 𝙈𝙚𝙡𝙡𝙪𝙨𝙤Fa part...
28/02/2026

Scopriamo gli artisti di “La sostanza della ombre”, visitabile dal giorno 6 marzo da Forno Project: 𝙎𝙤𝙛𝙞𝙖 𝙈𝙚𝙡𝙡𝙪𝙨𝙤

Fa parte del collettivo ৺ ෴ ර ∇ ❃ ̅ ̅ (2020), con cui gestisce uno spazio indipendente a Palermo, che indaga l’intersezione tra femminismo e Sud attraverso il recupero di storie sommerse e tradizioni arcaiche. Con il collettivo ha partecipato alle residenze IS.LAND (bjcem, Procida) e Marea, realizzando il libro Lavoro Oscuro. Nel 2024 è stata in residenza presso Haus am See Krämerstein (Svizzera) e ha presentato una personale a sic! Elephanthouse (Lucerna). Nel 2025 ha realizzato con Susanna Gonzo il progetto La ciotola che si riempie e si svuota (Fondazione Meno). Attualmente è artista residente presso Salemi Ceramics.

Sofia Melluso è un’artista visiva la cui pratica si articola attraverso diversi linguaggi, con un interesse particolare per la ceramica, il disegno e la scrittura. La sua ricerca si sviluppa attorno a pratiche collettive, processuali e transdisciplinari, con l’intento di interrogare i sistemi di potere e le dinamiche di rappresentazione che influenzano soggettività, linguaggi e territori. Con il collettivo ৺ ෴ ර ∇ ❃ ̅ ̅, fondato nel 2020, gestisce uno spazio indipendente a Palermo. Il gruppo indaga l’intersezione tra femminismo e Sud, recuperando storie sommerse e tradizioni arcaiche per rielaborare miti e narrazioni storiche e costruire alleanze multitemporali con il presente.

Forno Project | Galleria Fidanda
Orari: Lun / Sab dalle 9 – 13 e 14 – 17
Lunedì mattina chiuso
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Scopriamo gli artisti di “La sostanza della ombre”, visitabile dal giorno 6 marzo da Forno Project: 𝘾𝙖𝙢𝙞𝙡𝙡𝙖 𝘿𝙚𝙡𝙨𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙚Ha...
26/02/2026

Scopriamo gli artisti di “La sostanza della ombre”, visitabile dal giorno 6 marzo da Forno Project: 𝘾𝙖𝙢𝙞𝙡𝙡𝙖 𝘿𝙚𝙡𝙨𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙚

Ha esposto presso la Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), Wegil (Roma), Riccardo Costantini Contemporary (Torino) e nell’ambito di Paratissima (Torino). Nel 2023 è stata finalista al Premio Nazionale delle Arti (Carrara) e ha ricevuto il Paratissima NICE & FAIR Talent Prize.

La ricerca di Camilla Delsignore si concentra sull’essere in divenire, inteso come condizione fluida e instabile che attraversa il corpo e ne ridefinisce continuamente i confini. Il corpo è indagato come soglia e superficie di transizione, spazio in cui presenza e assenza, materia e immaterialità si intrecciano. Attraverso l’uso di materiali organici e mutevoli come paraffina, cenere, reti metalliche, membrane biologiche, le sue opere rendono visibile la fragilità dell’esistenza e la sua natura ciclica.
Le installazioni evocano corpi incompleti, involucri, residui e reliquie: tracce di un passaggio che non coincide mai con una fine definitiva, ma con una continua trasformazione. La materia si scioglie, si stratifica, si rigenera; ciò che appare come resto diventa possibilità di rinascita. In questo processo, il lavoro si configura come un’indagine sul tempo, sulla memoria e sulla metamorfosi, dove ogni forma è sempre provvisoria e ogni dissoluzione contiene in sé un nuovo inizio.

Forno Project | Galleria Fidanda
Orari: Lun / Sab dalle 9 – 13 e 14 – 17
Lunedì mattina chiuso
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LA SOSTANZA DELLE OMBREForno Project ha il piacere di presentare la mostra La sostanza delle ombre, a cura di Geraldina ...
18/02/2026

LA SOSTANZA DELLE OMBRE

Forno Project ha il piacere di presentare la mostra La sostanza delle ombre, a cura di Geraldina Albegiani. In un luogo un tempo dedito alla produzione di nutrimento per la città, l’arte riabita lo spazio con un nuovo, necessario impasto. Qui, la cenere si trasforma in materia ribelle attraverso l’incontro di tre visioni distinte: l’elaborazione dei traumi personali che si fanno cura, la forza del mito che muta in visione magica e il recupero della memoria tra le macerie della storia. Il percorso espositivo riunisce le opere di Giulia Seri, Sofia Melluso e Camilla Delsignore in un viaggio tra le tracce dell’esistenza e la capacità dell’arte di resistere al tempo, dove l’antico calore del forno si evolve in una rinnovata urgenza espressiva.
L’opening della mostra si terrà alle ore 18 il giorno venerdì sei marzo.

Forno Project - project-space della Galleria Fidanda
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www.fidanda.com

Indirizzo

Scali Della Fortezza Nuova, 57123
Livorno

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

Sito Web

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