Il Museo della Liberazione si trova in alcune sale di Palazzo Guinigi nel centro storico di Lucca e mette in mostra documenti, testimonianze, fotografie, cimeli e divise risalenti al periodo della Resistenza. Realizzato nel 1989 il Museo rende omaggio alla memoria dei cittadini lucchesi che hanno contribuito alla liberazione del territorio della provincia di Lucca dall'occupazione nazista. Una se
zione dei cinque locali è adibita alla conservazione delle urne contenenti la terra dei cimiteri militari d'Italia e dei luoghi italiani dove furono compiuti eccidi nazisti come triste testimonianza di coloro che si sono sacrificati per patria. l Museo è di proprietà dell'Associazione Toscana Volontari della Libertà ATVL. Nessuno può e deve dimenticare che questo Museo è nato grazie al prezioso lavoro di molti studiosi lucchesi tra i quali in prima fila il Prof. Attivo membro della Resistenza dopo la Seconda mondiale fu archivista presso l'Archivio di Lucca, membro del Comitato Scientifico dell'Istituto Storico Lucchese dalla fondazione. Lo storico lucchese, scomparso il 4 settembre del 2008 - dopo che pochi mesi prima era stato insignito del titolo di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana -, era nipote dello storico del Risorgimento italiano Michele Rosi e ha dedicato l'intera vita alla storia e la memoria della città e del suo territorio. A lui è dedicata una sala del museo.