Museo Francesco Baracca

Museo Francesco Baracca Benvenuti sulla pagina ufficiale del Museo Francesco Baracca di Lugo! Il Museo, completamente rinnovato, viene riaperto al pubblico il 23 maggio 2015.

“Sono lieta di sentire che diversi cimeli di guerra sei riuscito a metterli in salvo. […] Non appena giungeranno i bauli, premurosamente li faremo ritirare ed abbiamo già combinato di mettere tutto nella cameretta sul di dietro, ora sgombra del letto. Qualunque cosa tu voglia mandare, manda pure sia anche dei tuoi compagni.”

“Giunse martedì verso sera dopo aver letto nell'ultima tua che avresti m

andato il camion, essendo [noi] ancora a S. Potito [...] ma i camions come ho detto giunsero tardi; ne fummo avvertiti alle sei e trenta che già era buio pesto. [...] Al mattino Papà andò sulle 9 in città, e già buona parte era stata scaricata; mi ha detto che molto fu messo nella camera grande sul davanti e il resto al coperto e tutto bene riparato, come desideri. I motori mi dice che sono pesantissimi.”

Queste poche righe, tratte da due lettere scritte da Paolina nel novembre del 1917, spiegano l’origine della raccolta di cimeli che non è nata dopo la morte di Francesco Baracca con intenti celebrativi, ma era già cominciata per sua iniziativa quando ancora egli era in vita. È da ritenere eccezionale il trasporto con due autocarri di tanto materiale in un momento di estreme difficoltà e di vie di comunicazione affollate e intasate in seguito alla ritirata di Caporetto. Molti di questi reperti, appartenenti agli aerei abbattuti, erano stati scelti da Baracca a dimostrazione delle tecnologie più moderne applicate alla strumentazione degli aerei e agli armamenti. Inoltre la raccolta comprendeva anche elmetti, fucili, mitragliatrici e altro materiale usato nella guerra di trincea dell’esercito avversario. Molti pezzi interessanti di fabbricazione austro-ungarica costituiscono oggi vere rarità nel panorama museale italiano ed europeo. Tale collezione fu il primo nucleo di reperti conservato dal Museo Francesco Baracca, istituito dal Comune di Lugo nel 1924 e inaugurato nel giugno di due anni dopo, in presenza dell’erede al trono, il Principe Umberto di Savoia. Le collezioni del museo sono state arricchite dalla donazione da parte della famiglia Baracca avvenuta nel 1951 comprendente le decorazioni e i relativi diplomi, la corrispondenza personale, alcune uniformi e oggetti vari. Il Museo fu allestito fino al 1990 presso la Rocca estense in una sala affrescata con motivi decorativi di ispirazione rinascimentale, realizzati dall’artista lughese Lucio Benini, e affacciata sul voltone d’ingresso. Già a partire dalla sua creazione, ebbe come elemento centrale, lo SPAD VII S 2489, esemplare originale appartenuto alla 91a Squadriglia Caccia, comandata da Baracca, dove prestò servizio fra la fine del 1917 e l’inizio del 1918. Costruito nel 1917 dall’azienda francese Societé Pour l’Aviation et ses Derivés negli stabilimenti Blèriot, questo biplano è stato donato alla Città di Lugo in occasione dell’intitolazione del campo di aviazione di Centocelle a Francesco Baracca il 21 aprile 1919. Nella prima sede del Museo l’aereo era appeso al soffitto ed in seguito è stato sottoposto a due interventi di restauro, il primo negli anni ’60 dai tecnici dell’Aeronautica Militare e successivamente, nel 1990, da parte della sezione di Torino del Gruppo Amici Velivoli Storici (GAVS). Nel 1993 il Museo venne trasferito nella casa natale dell’Asso, adempiendo finalmente le volontà testamentarie del padre Enrico. Dal giugno del 1993 all’aprile del 1999 il Museo ospitò una prima sezione, limitata al piano terra, con lo SPAD e alcuni cimeli. Nel 1997 venne donato al Museo un esemplare di Fiat G-91Y appartenuto all’8° Stormo operante presso l’aeroporto militare di Cervia-Pisignano. Nell’aprile 2014 l’edificio fu sottoposto a lavori di consolidamento antisismico, durati circa un anno, causando lo spostamento temporaneo di alcuni cimeli presso la Sala Baracca, prima sede del Museo. Alla riapertura fu inoltre installato uno speciale simulatore di volo realizzato nell'ambito di ALISTO - Ali sulla storia, un progetto transfrontaliero triennale che attuò sinergie tra ricerca storica e sviluppo di tecnologia software. Il simulatore fruibile per i visitatori ricrea il paesaggio storico con la mappatura sul modello digitale del terreno delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche e consente di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18, sia quello di oggi, percependone i valori storici e le trasformazioni, constatando a colpo d’occhio i profondi cambiamenti subiti in un secolo. Viene inoltre creata una sezione dedicata alla “Collezione Baldini”, fondo di cartoline illustrate della Grande Guerra di notevole pregio.

-𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 ✨Sabato 13 giugno il Museo Francesco Baracca inaugura i nuovi spazi espositivi con una giornata ricca di appu...
03/06/2026

-𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 ✨
Sabato 13 giugno il Museo Francesco Baracca inaugura i nuovi spazi espositivi con una giornata ricca di appuntamenti.
👉 Dalla Rocca estense alla casa-museo, parata e concerto della Banda di Imola, visite guidate gratuite, una nuova mostra 𝑇𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝐴𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜 𝐵𝑟𝑢𝑠𝑐ℎ𝑒𝑡𝑡𝑖. 𝐷𝑢𝑒 𝑎𝑒𝑟𝑜𝑝𝑖𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑠𝑎 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑜 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐵𝑎𝑟𝑎𝑐𝑐𝑎 e incontro con Giorgio Zanchini per la presentazione di 𝐿𝑜𝑐𝑘𝑒𝑟𝑏𝑖𝑒.
Museo aperto gratuitamente fino alle 23.

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💯 𝑪𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒐𝒗𝒆𝒔𝒄𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍'𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒂𝒄𝒄𝒂Mancano solo 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 all'inaugurazione degli ampl...
30/05/2026

💯 𝑪𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒐𝒗𝒆𝒔𝒄𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍'𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒂𝒄𝒄𝒂

Mancano solo 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 all'inaugurazione degli ampliamenti del Museo Baracca, uno degli appuntamenti più rilevanti del programma delle celebrazioni del Centenario.
Condividiamo alcune immagini dei lavori in corso: gli interventi stanno avanzando secondo il programma previsto e si avviano verso la fase conclusiva, in vista dell'apertura dei nuovi spazi al pubblico.
𝑅𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙'𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑙 𝑚𝑢𝑠𝑒𝑜 𝑒̀ 𝑔𝑟𝑎𝑡𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙 16 𝑔𝑖𝑢𝑔𝑛𝑜.

🕙 𝐎𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚:
• dalle 10.00 alle 12.00
• dalle 17.00 alle 19.00
🇮🇹 Martedì 2 giugno saremo aperti con gli stessi orari.

Vi aspettiamo per scoprire il Museo e per accompagnarci nel conto alla rovescia verso questa importante inaugurazione.

𝐂𝐞𝐧𝐭'𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚Proseguono gli appuntamenti dedicati al centenario del Museo Francesco Baracca, con un ricco c...
28/05/2026

𝐂𝐞𝐧𝐭'𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚
Proseguono gli appuntamenti dedicati al centenario del Museo Francesco Baracca, con un ricco calendario di eventi tra spettacoli, concerti, incontri, visite guidate e appuntamenti speciali per tutta la città.

👉 Il 5 e il 6 giugno arriva 𝑉𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛 𝑎𝑒𝑟𝑒𝑜, uno spettacolo di Drammatico Vegetale in collaborazione con il Teatro Rossini Lugo. Il weekend successivo, il momento più atteso del programma: l’𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚, sabato 13 giugno, con apertura straordinaria gratuita fino alle 23.
✈️ Le iniziative proseguiranno nelle giornate centrali di giugno con concerti, laboratori, mostre, incontri e celebrazioni dedicate a Francesco Baracca, fino agli appuntamenti estivi di luglio tra musica e cultura nella corte del museo.
𝑆𝑐𝑜𝑟𝑟𝑖 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑟𝑜𝑠𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑒 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎!

Il Comune di Lugo ottiene un importante riconoscimento dalla Regione Emilia-Romagna: assegnato un contributo di 9.300 eu...
25/05/2026

Il Comune di Lugo ottiene un importante riconoscimento dalla Regione Emilia-Romagna: assegnato un contributo di 9.300 euro nell’ambito dell’avviso «𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐨𝐯𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨». Il progetto premiato, «Cent’anni di Museo Baracca», valorizza la storia di Francesco Baracca e della sua casa-museo come grande racconto storico capace di parlare alle nuove generazioni.
👉 Tra gli elementi che hanno portato alla selezione ci sono il valore culturale dell’iniziativa, l’innovazione degli interventi al museo, il forte richiamo oltre il territorio locale e il coinvolgimento di numerosi soggetti del territorio.

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 il Museo Francesco Baracca inaugura i nuovi spazi espositivi: sarà una giornata speciale, tra storia, musica, arte e incontri.
🐎 Dalla Rocca estense alla casa natale di Francesco Baracca, un corteo simbolico unirà passato e futuro del museo. Segnate la data: apertura straordinaria fino alle 23, visite guidate a ingresso gratuito e tanto altro ✨
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💯 🦅 𝑫𝒂𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑨𝒆𝒓𝒐𝒏𝒂𝒖𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒂𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒐, 𝒏𝒆𝒍 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒓𝒊𝒇𝒐 Ieri ci siamo recati all’aeroporto di C...
22/05/2026

💯 🦅 𝑫𝒂𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑨𝒆𝒓𝒐𝒏𝒂𝒖𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒂𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒐, 𝒏𝒆𝒍 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒓𝒊𝒇𝒐

Ieri ci siamo recati all’aeroporto di Cervia-Pisignano, dove abbiamo seguito le fasi preparatorie per il futuro arrivo al Museo di una 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚 di Aermacchi MB-339 in colorazione PAN, concessa in prestito dall’Aeronautica Militare e destinata alla sala dedicata all’Arma Azzurra.

✈ In attesa del trasferimento definitivo, abbiamo assistito alle operazioni di 𝐰𝐫𝐚𝐩𝐩𝐢𝐧𝐠, ovvero all’applicazione di una speciale pellicola che ha poi rivestito gran parte della deriva.
Nel 2023, in occasione del centenario dell’Aeronautica Militare, le 𝐅𝐫𝐞𝐜𝐜𝐞 𝐓𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 hanno decorato le code degli MB-339 con livree commemorative dedicate a quattro squadriglie storiche dell’Aviazione Italiana della Prima Guerra Mondiale, i cui simboli compongono ancora oggi lo stemma della Forza Armata.

Per il nostro allestimento abbiamo scelto di omaggiare la 𝟗𝟏ª 𝐒𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚, rappresentata dal grifo: la stessa livrea portata in volo da Pony 3 e Pony 7 durante la stagione acrobatica 2023.
Un omaggio particolarmente significativo anche per il nostro Museo: la “Squadriglia degli Assi” fu infatti comandata da Francesco Baracca dal 1917 fino alla sua morte, avvenuta nel 1918.

𝑅𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙 15° 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝐶𝑒𝑟𝑣𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎. 𝑈𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑎 𝑅𝑜𝑏𝑒𝑟𝑡𝑜 𝐵𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑒 𝑎 𝐷𝑎𝑛𝑖𝑒𝑙𝑒 𝐷𝑒 𝑁𝑎𝑟𝑑𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑤𝑟𝑎𝑝𝑝𝑖𝑛𝑔 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑟𝑖𝑣𝑎.

✈ 𝐋’𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐈𝐀𝐓 𝐆-𝟗𝟏𝐘 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨Nell’estate del 𝟏𝟗𝟗𝟕, via Baracca si trasformò in un palcoscenico davvero insolito: un...
20/05/2026

✈ 𝐋’𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐈𝐀𝐓 𝐆-𝟗𝟏𝐘 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨

Nell’estate del 𝟏𝟗𝟗𝟕, via Baracca si trasformò in un palcoscenico davvero insolito: un FIAT G-91Y arrivò davanti al Museo Francesco Baracca smontato in più parti, trasportato da camion e movimentato con muletti tra lo stupore dei passanti.

Molte persone si fermarono a osservare quella scena fuori dall’ordinario, incuriosite dal lento avanzare dell’aereo verso il cortile interno del museo. Difficilmente capita di assistere al passaggio di un 𝐯𝐞𝐥𝐢𝐯𝐨𝐥𝐨 militare in strada, pronto per essere collocato all’interno di uno 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨.
Il nostro G-91Y aveva prestato servizio presso il 101° Gruppo dell’8° Stormo di 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐢𝐚 fino alla metà degli anni ’90, prima di trovare la sua nuova collocazione al Museo.

Ancora oggi, molti visitatori ci chiedono quando e come l’aereo sia stato trasportato all’interno del 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐢𝐥𝐞: queste immagini raccontano proprio quei momenti, rimasti impressi nella memoria di tanti cittadini e appassionati.
L’aereo, nel cortile del Museo, venne poi ufficialmente inaugurato nel maggio 1998 e ancora oggi rappresenta uno dei cimeli più apprezzati dai 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢.

𝑳𝒂 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒊 In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢, dedicata al tema “𝑴𝒖𝒔𝒆𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒖...
18/05/2026

𝑳𝒂 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒊

In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢, dedicata al tema “𝑴𝒖𝒔𝒆𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒖𝒏𝒊𝒔𝒄𝒐𝒏𝒐 𝒖𝒏 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒐”, il nostro Museo riflette sul proprio percorso a cento anni dalla sua inaugurazione.

Il 2026 segna infatti il centenario del Museo Baracca, inaugurato il 16 giugno 1926 nella Rocca Estense di Lugo. Una storia iniziata però ancora prima: già durante la Prima Guerra Mondiale Francesco Baracca aveva iniziato a raccogliere personalmente materiali, reperti e testimonianze legate all’aviazione e al conflitto, con l’idea di conservarli e documentarli.
Nel corso di un secolo il Museo è cambiato molte volte, seguendo 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 storiche, museali e tecnologiche. Dalla prima sede nella Sala Baracca della Rocca Estense al trasferimento, nel 1993, nella casa natale dell’Asso, fino al riallestimento e alla riapertura del 2015, il Museo ha ampliato spazi, strumenti e attività, mantenendo però al centro la figura di Francesco Baracca e il patrimonio storico legato all’aviazione.

In questo anno del centenario stiamo raccontando proprio questa 𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: le collezioni nate dai cimeli raccolti da Baracca stesso, l’arrivo dello SPAD VII della 91ª Squadriglia, i restauri, i nuovi allestimenti, le attività didattiche, gli incontri, le mostre e i progetti che hanno trasformato il Museo in uno spazio sempre più aperto al pubblico e alla città.

Oggi il Museo continua a essere un 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐮𝐥𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, rivolto a scuole, famiglie, studiosi e visitatori di età diverse. Un luogo dove la storia di Francesco Baracca non viene solo conservata, ma continuamente reinterpretata e condivisa, creando connessioni tra generazioni attraverso la memoria, la ricerca e la conoscenza.

📖 𝑨𝒍 𝒗𝒊𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂 𝑨𝒓𝒕 𝒃𝒐𝒏𝒖𝒔 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒍 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒖𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝒕𝒓𝒆 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑨𝒓𝒄𝒉𝒊𝒗𝒊𝒐 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒂𝒄𝒄𝒂È online la campag...
16/05/2026

📖 𝑨𝒍 𝒗𝒊𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂 𝑨𝒓𝒕 𝒃𝒐𝒏𝒖𝒔 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒍 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒖𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝒕𝒓𝒆 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑨𝒓𝒄𝒉𝒊𝒗𝒊𝒐 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒂𝒄𝒄𝒂

È online la campagna «𝐀𝐫𝐭 𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬» dedicata al restauro di 𝐭𝐫𝐞 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 conservati nell’Archivio Francesco Baracca, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza di questi documenti storici e di coinvolgere il pubblico nel loro recupero e conservazione.

Il primo libro «𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚 - 𝐎𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐞𝐛𝐫𝐢» raccoglie le firme di chi ha reso omaggio alla salma dell'aviatore a Quinto di Treviso e successivamente nella città natale nel giugno del 1918. Il registro raccoglie oltre 4200 firme e fornisce importanti informazioni sulla società lughese di cento anni fa. Accanto alle firme di semplici cittadini vi sono quelle delle autorità civili, militari, del prefetto, dei sindaci delle città vicine, degli onorevoli venuti dalla capitale, degli aviatori delle squadriglie francesi sul fronte italiano e degli americani da poco arrivati in Italia. Si notano decine di cognomi non locali: sono i profughi friulani e veneti accolti a Lugo che resero omaggio a un eroe che aveva combattuto ed era morto anche per liberare le loro terre.

Le firme dell’album «𝐀 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚 𝐥’𝐀𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐯𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚», secondo libro del fondo, sono state raccolte a partire dal 1919, grazie alla pubblicazione dell’apposita circolare «Tributo d’onore ai decorati di medaglia d’oro» che il comandante generale dell’Arma di cavalleria diramò ai corpi e reparti dell’Arma. Le firme degli ufficiali comprendono i trenta reggimenti dell’Arma, i loro depositi, il comando supremo, il comando generale dell’Arma, le armate, le divisioni, l’intendenza generale, il Ministero della Guerra, i centri di mobilitazione e la scuola di applicazione.
Francesco Baracca fece parte del reggimento Piemonte Reale Cavalleria dal 1909 fino alla morte, nel 1918. Tra la fine del 1916 e l’inizio del 1917, seguendo la consuetudine, sorta tra gli aviatori, di apportare segni di riconoscimento al proprio velivolo, Francesco scelse di adottare come simbolo personale, apportando delle varianti quali la grafica e soprattutto la colorazione nera per farlo risaltare maggiormente sulla tela del proprio aereo, lo stesso stemma del Piemonte Cavalleria quale emblema personale per rivendicare le personali origini militari e l’amore per i cavalli.

Il terzo album firma «𝐗𝐕𝐈 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐌𝐂𝐌𝐗𝐗𝐕𝐈» è stato realizzato in occasione dell’inaugurazione del Museo Francesco Baracca e della concomitante visita del principe Umberto di Savoia. La prima firma annotata sul libro è infatti quella dell’erede al trono, giunto a Lugo per commemorare il pilota romagnolo. Il museo, istituito nel 1924 e inaugurato ufficialmente il 26 giugno 1926, vide come sua prima sede l’attuale sala Baracca, che occupa ancora oggi la parte inferiore del torrione posto nel lato sud della Rocca di Lugo. La sala ospitò il primo nucleo di reperti formato principalmente dai cimeli di guerra raccolti da Francesco e venne arricchito da un’ulteriore donazione della famiglia nel 1951; il museo venne successivamente trasferito nella casa natale di Francesco Baracca nel 1993.

Lo scopo della campagna è quello di raggiungere la cifra di 𝟏𝟎𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨, necessari per il loro restauro: per contribuire con una erogazione liberale è possibile collegarsi alla pagina https://artbonus.gov.it/315-tre-libri-firma-dedicati-alle-commemorazioni-di-francesco-baracca.html, dove sono disponibili anche informazioni sull'attuale stato di conservazione delle opere.

I tre libri firma, attualmente depositati presso la , sono disponibili alla consultazione durante gli orari di apertura della biblioteca. (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, il sabato dalle 9 alle 12.30).

Introdotto dal Ministero della Cultura nel 2014, l'Art bonus è un credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. Nel 2022 la sua attivazione ha consentito di raccogliere anche i fondi necessari al restauro del 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 del Museo Baracca (5.900 euro).

-𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 Sabato 13 giugno il Museo Francesco Baracca inaugura i nuovi spazi espositivi: sarà una giornata speciale, tr...
14/05/2026

-𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢
Sabato 13 giugno il Museo Francesco Baracca inaugura i nuovi spazi espositivi: sarà una giornata speciale, tra storia, musica, arte e incontri.
👉 Dalla Rocca estense alla casa natale di Francesco Baracca, un corteo simbolico unirà passato e futuro del museo. Segnate la data: apertura straordinaria fino alle 23, visite guidate a ingresso gratuito e tanto altro ✨

𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒆 𝒒𝒖𝒊𝒏𝒕𝒆: 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂Nel corso dei decenni, il Museo Baracca, una volta trasferito nella casa nat...
13/05/2026

𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒆 𝒒𝒖𝒊𝒏𝒕𝒆: 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂

Nel corso dei decenni, il Museo Baracca, una volta trasferito nella casa natale del pilota lughese, ha conosciuto un 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐦𝐩𝐥𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨. Dapprima con l’apertura del piano terra e della storica Sala SPAD nel 1993, successivamente con l’estensione degli spazi espositivi al primo e al secondo piano, il Museo ha continuato ad arricchirsi e a crescere, offrendo ai visitatori un percorso sempre più completo dedicato alla vita dell’Asso degli Assi.

Gli ampliamenti realizzati nel tempo hanno inoltre permesso di esporre nuovi oggetti e documenti precedentemente custoditi nei depositi, valorizzando così parti del 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐚𝐥𝐞 finora non accessibili al pubblico, e di arricchire la visita con approfondimenti tematici sempre più articolati.

Oggi questo percorso di sviluppo prosegue con un nuovo importante passo: inizieranno infatti a essere rese accessibili anche le 𝐚𝐥𝐢 𝐥𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 dell’edificio, spazi che in futuro condurranno e collegheranno il Museo a Palazzo Tamba, aprendo così nuove prospettive di visita e valorizzazione del complesso museale.

E proprio oggi vi mostriamo per la prima volta uno scorcio del 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐢𝐭𝐭𝐨 della futura sala dedicata al DFW C.V, visibile dopo la demolizione del solaio: un nuovo spazio che testimonia concretamente l’evoluzione del museo e i lavori in corso per restituire al pubblico ambienti sempre più ricchi e suggestivi in occasione del centenario.

Indirizzo

Via Baracca, 65
Lugo
48022

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00

Telefono

+390545299105

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