Da oltre 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci la storia del celebre dipinto della Monna Lisa “detta la Gioconda”, ha appassionato studiosi, scrittori, intellettuali, appassionati e la stampa di tutto il mondo. Dal 21 Agosto 1911, quando l’opera è stata rubata dal museo del Louvre di Parigi, sono stati scritti su questa vicenda “fiumi di parole” e tante ipotesi sui protagonisti che hanno contr
ibuito a realizzare il furto più celebre del mondo. Molte sono le figure che si sono intrecciate nella storia: studiosi e appassionati si sono divisi per sostenere le voci ufficiali delle investigazioni dell’epoca ed i racconti popolari tramandati di generazione in generazione nella Val Veddasca. Dice Savi Arbola Appiani, socio fondatore della Fondazione Leonardo da Vinci di Milano: “Il libro di Silvano Vinceti - Il furto della Gioconda. Un falso al Louvre? - ha rivelato nuovi elementi della storia che confermano molte voci dei racconti tramandate di padre in figlio in Val Veddasca, riscoprendo nuovi particolari trascurati negli studi precedenti e mai pubblicati quali: il leggendario Marchese Eduardo de Valfierno, il mitico Peruggia e la sua fine misteriosa, i fratelli Lancellotti e i numerosi complici della storia, i racconti dei parenti stretti e le voci dei testimoni dell’epoca che hanno raccontato una storia diversa e che porta la Gioconda di Leonardo da Vinci direttamente a Cadero dove, il 18 Giugno inaugureremo insieme all’associazione TAXUS di Cadero il Micro Museo Cadero che racconterà la storia della Gioconda in Val Veddasca e tutte le leggende e i racconti di questa bellissima Valle”. La Fondazione Leonardo da Vinci è un’organizzazione senza scopo di lucro nata nel 2020, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico e artistico di Leonardo da Vinci e dell’arte di tutti i tempi. La Gioconda esposta a Parigi sarà veramente il dipinto di Leonardo?