Il Museo Civico "Antonio Adriano"
La sezione sulla cultura del gesso intende documentare una particolarissima tecnica costruttiva, assai diffusa nelle case contadine di alcuni paesi del Roero, dell'Astigiano e dell'Ovadese. Si tratta di collegamenti orizzontali formati da pannelli in gesso portanti gettati in opera, tra un'intelaiatura di travi e travetti di legno, su matrici lignee recanti inci
so in negativo un motivo decorativo, che resta impresso in positivo sul pannello. Il più antico solaio datato, trovato in una cascina di Vezza d'Alba, è del 1580; gli esemplari più recenti risalgono alla metà del XIX secolo, quando la diffusione degli opifici per la produzione su larga scala dei mattoni, dei profilati in ferro, di calci e cementi, portò all'abbandono delle tecniche - come quella dei solai - legate alla logica del singolo cantiere ed ancorate ad ambiti territoriali piuttosto ristretti. Nel Museo si intende presentare il fenomeno in tutti i suoi aspetti: la tecnica costruttiva, le caratteristiche fisiche del gesso, la formazione geologica del territorio, le modalità di estrazione, le vie di commercializzazione, le tipologie edilizie ed urbane in cui i solai si collocano, i motivi decorativi e gli oggetti che li hanno ispirati. Al termine di questo interessante percorso storico, scientifico ed artistico emergerà in tutta evidenza l'importante ruolo che il gesso ha esercitato, per lungo tempo, nella vita delle nostre campagne.