30/07/2026
Ci sono premi che si immaginano. E poi ce ne sono altri che arrivano senza essere stati cercati.
Questo è uno di quelli.
Ricevere il “Premio alla Carriera David Bowie”mi emoziona profondamente. Anche perché, prima di me, questo riconoscimento è stato assegnato a personalità come Kevin Spacey, Rupert Everett e Shania Twain. Ritrovare il mio nome accanto al loro mi riempie di stupore e di gratitudine.
Più del premio in sé, mi colpisce il significato che porta con sé: la conferma che la coerenza, il tempo e la libertà delle proprie scelte, a volte, trovano un riconoscimento proprio quando meno te lo aspetti.
C’è poi un dettaglio che rende tutto ancora più speciale. Mauro Urbano ha definito ”Guardastelle”
uno dei capolavori della musica italiana e, durante la cerimonia, riceverò un disegno originale di Andy Warhol raffigurante delle stelle, custodito nella collezione privata della Urbano Quinto Heritage Foundation (USA).
Un’opera che racchiude anche la storia dell’amicizia tra Andy Warhol e David Bowie e che, per questo, assume per me un valore ancora più profondo.
Grazie alla Urbano Quinto Heritage Celebrity Awards per questo dono inatteso. Lo accolgo con orgoglio.
Ci vediamo il 29 luglio a Marina di Pietrasanta.