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Artenetwork Galleria d’arte Artnetwork Orler: spazio espositivo e vendita di arte moderna, vetri di Murano e icone russe.
📺 TV Canale 123 DTT
www.artenetwork.it

Artnetwork Orler è una galleria d'arte specializzata nella ricerca, esposizione e vendita di opere d'arte autentiche e da collezione. Organizziamo mostre d'arte esclusive e proponiamo ai nostri clienti una selezione curata di arte moderna, pregiati vetri di Murano e rare icone sacre russe antiche. Il nostro obiettivo è portare la bellezza nelle vostre case: opere da vivere e da scoprire giorno dop

o giorno.

📺 Segui le nostre presentazioni e scopri le opere in vendita in diretta TV sul Canale 123 del Digitale Terrestre (DTT). Contattaci o visita il nostro sito www.artenetwork.it per scoprire la collezione completa.

✨ La Madre di Dio di Kazan: storia, mistero e unicità di una delle icone più venerate di Russia.  Tra i capolavori della...
04/09/2026

✨ La Madre di Dio di Kazan: storia, mistero e unicità di una delle icone più venerate di Russia.

Tra i capolavori della sacra iconografia russa, la Madre di Dio di Kazan occupa un posto del tutto speciale. Ma qual è la sua origine e cosa la rende così inconfondibile rispetto alle altre rappresentazioni mariane?

📜 Da dove arriva?
La storia di questa icona affonda le radici in un racconto intriso di fede e mistero. La sua comparsa prodigiosa risale al 1579 nella città di Kazan, allora recentemente conquistata da Ivan il Terribile. Secondo la tradizione, dopo un devastante incendio, la Vergine apparve in sogno a una fanciulla di nome Matrëna indicando il luogo esatto in cui era sepolta un'antica icona, nascosta secoli prima durante l'invasione tartara. Ritirata intatta dalle macerie, divenne immediatamente il Palladio spirituale dell'intera nazione, invocata da zar, eserciti e popolo nei momenti più drammatici della storia russa (dalla liberazione di Mosca nel 1612 fino alle campagne napoleoniche).

🎨 Cosa la contraddistingue rispetto al resto?
A livello iconografico, la Madonna di Kazan si evolve dal celebre schema della Odighitria ("Colei che mostra la via"), ma se ne distingue per tratti unici: Il Bambino eretto: Il Cristo non è seduto in braccio, ma viene raffigurato in piedi (o a mezzo busto) accanto alla Madre, in una posizione regale che simboleggia già la sua natura divina e il suo saldo sostegno.La postura della Vergine: Maria è ritratta rigorosamente a mezzo busto, con il capo dolcemente reclinato verso il Figlio. Lo sguardo non si rivolge direttamente all'osservatore, ma converge verso il Cristo in un gesto di totale offerta e mediazione spirituale.
La dolcezza svelata: Pur mantenendo la solennità e la ieraticità tipica dell'arte bizantina e russa, l'icona di Kazan smorza la severità delle classiche Odighitria lasciando spazio a un intenso e umanissimo dialogo di sguardi e tenerezza tra Madre e Figlio.
Un'opera d'arte sacra che non è solo capolavoro di tempera e oro, ma un vero e proprio condensato di teologia, storia e devozione secolare.

🖼️ Scopri i dettagli delle nostre icone russe antiche sul sito di Artenetwork.

03/09/2026

Móyòsóré Martins (Lagos, Nigeria) sviluppa una ricerca tra pittura, tecniche miste e scultura, esplorando i temi dell’identità, della memoria e della trasformazione attraverso un linguaggio che intreccia tradizione yoruba e sensibilità contemporanea.
Superfici stratificate, segni grafici, collage e materiali eterogenei danno vita a opere dense di simboli, dove gesto, materia e colore costruiscono narrazioni aperte e profondamente spirituali. ✨⏳

“L’opera di Martins trasforma la materia in un archivio di memoria, simboli e interrogativi.”

Un percorso che unisce sperimentazione materica e ricerca interiore, dove pittura e scultura dialogano con i temi dell’appartenenza, della spiritualità e dell’esperienza della diaspora.

Le sue opere sono state presentate in importanti istituzioni e gallerie internazionali, tra cui il Nassau County Museum di New York, la Path Gallery di Los Angeles, la Dacia Gallery e la TrafficArts di New York. 🏛️

📍Ora in mostra alla Biennale Arte 2026 nel Padiglione della Repubblica di Sierra Leone, Sestiere Dorsoduro, 2613 — 30123 Venezia
📅 dal 9 maggio al 22 novembre

Il vetro sa accogliere le emozioni più profonde e restituirle attraverso la forma e la luce.Ecco una selezione di scultu...
02/09/2026

Il vetro sa accogliere le emozioni più profonde e restituirle attraverso la forma e la luce.

Ecco una selezione di sculture di Murano, tra cui un’intensa e magnifica opera in calcedonio, parte della serie intitolata "La vergogna". Capolavori, anche d’epoca, che nella loro apparente semplicità racchiudono una complessità emotiva rara: fragili nella materia, potentissimi nel significato.

✨ Vuoi scoprire di più sull'arte vetraria e ammirare queste meraviglie da vicino?
Seguici in TV su Canale 123 del digitale terrestre, ogni domenica dalle 17:00 alle 20:00.

Dennis Oppenheim (6 settembre 1938, Electric City – 21 gennaio 2011, New York) è stato un artista statunitense tra i pro...
01/09/2026

Dennis Oppenheim (6 settembre 1938, Electric City – 21 gennaio 2011, New York) è stato un artista statunitense tra i protagonisti dell’Arte Concettuale, della Land Art e della Performance Art. La sua ricerca ha attraversato corpo, ambiente e spazio, trasformando materiali, immagini e oggetti quotidiani in visioni spesso enigmatiche e perturbanti.
Negli anni Ottanta la sua pratica si concentra anche sul disegno e su grandi opere su carta, dove matita, colore, pastello e luminescenza si sovrappongono creando immagini visionarie, sospese tra realtà e immaginazione.

Dennis Oppenheim
Study for Thought Bones. From Between the Fingers of Fear, 1988
Tecnica mista su carta
128 × 194 cm.

Più che semplici oggetti di devozione, le icone in bronzo con smalti policromi rappresentano il vertice dell'artigianato...
28/08/2026

Più che semplici oggetti di devozione, le icone in bronzo con smalti policromi rappresentano il vertice dell'artigianato sacro russo. ✨

Realizzarle era una sfida per pochissimi maestri:

Fusione millimetrica: dettagli perfetti già nello stampo, senza margine d'errore.

Cottura del vetro: ogni colore di smalto richiedeva temperature diverse; un solo secondo in più nel fuoco e l'opera era irrecuperabile.

Luce e teologia: blu, bianco e verde fusi nel metallo per evocare la dimensione celeste nel palmo di una mano.

Custodite e tramandate dai Vecchi Credenti, queste icone da viaggio racchiudono la stessa potenza spirituale delle grandi tavole dipinte.

📺 Segui i nostri appuntamenti dedicati alle Antiche Icone Russe:

Martedì: 21:00 – 24:00

Sabato: 14:00 – 17:00
📍 In onda su Artnetwork / Galleria Orler – Canale 123 DTT

Hai mai ammirato da vicino la lavorazione di un bronzo smaltato? Faccelo sapere nei commenti! 👇

27/08/2026

Un minuto con l'arte | Ep. 1

Come ci si avvicina a un'opera contemporanea?

La prima tentazione è cercarne subito il significato. Ma prima dell’interpretazione c’è qualcosa di più semplice: osservare.
Guarda i materiali, le forme, la luce, il modo in cui l’opera occupa lo spazio. Segui ciò che attira il tuo sguardo e concediti il tempo di restare davanti all’opera.
Non esiste una lettura unica: ogni osservatore costruisce un’esperienza diversa.

E tu, qual è la prima cosa che noti quando guardi un’opera contemporanea?

La magia del vetro di Murano: Il Pagliaccio sulla Luna di Pino Signoretto 🌙🤡✨Entra nel magico mondo del Maestro Pino Sig...
26/08/2026

La magia del vetro di Murano: Il Pagliaccio sulla Luna di Pino Signoretto 🌙🤡✨

Entra nel magico mondo del Maestro Pino Signoretto, una delle figure più celebri e talentuose del panorama vetrario muranese. Questa scultura è un'opera d'arte unica, dove la maestria tecnica si fonde con una profonda vena poetica.

Il pagliaccio, con il suo cappello giallo e la maglia a righe, siede con disinvoltura sull'inconfondibile mezza luna, suonando il suo strumento. Ogni dettaglio, dal rosso vibrante del blush sulla guancia della luna alla precisione delle pennellate di colore sulla figura del pagliaccio, è frutto di un'abilità artigianale straordinaria.

Un'opera contemporanea che incanta per la sua espressività e la sua esecuzione impeccabile.

Vuoi scoprire di più su questa meraviglia? Ti aspettiamo!
📺 In diretta su Artnetwork, Canale 123 del DTV
🕒 Ogni domenica, dalle 17:00 alle 20:00

Non mancare l'appuntamento con l'arte in TV!

25/08/2026

Abu Bakarr Mansaray (Tongo, Sierra Leone, 1970) sviluppa una ricerca tra scultura, disegno e invenzione speculativa, intrecciando memoria, immaginazione e riflessione sulle condizioni storiche e sociali della Sierra Leone.
Attraverso materiali di recupero, filo metallico e strutture ingegneristiche autodidatte, il suo lavoro dà forma a dispositivi e macchine immaginarie che esplorano le possibilità estreme della creazione e della trasformazione. ✨⏳

“L’opera di Mansaray trasforma l’immaginazione tecnica in un linguaggio di resistenza e sopravvivenza.”

Un percorso che unisce intuizione scientifica e visione poetica, dove disegno e scultura diventano strumenti per elaborare la memoria del conflitto e ridefinire i confini tra reale e possibile.

I suoi disegni progettuali e le sue sculture sono stati presentati in contesti internazionali dedicati all’arte contemporanea e alla ricerca outsider, affermando una pratica unica nel panorama africano contemporaneo. 🏛️

📍Ora in mostra alla Biennale Arte 2026 nel Padiglione della Repubblica di Sierra Leone, Sestiere Dorsoduro, 2613 — 30123 Venezia
📅 dal 9 maggio al 22 novembre

Ci sono opere che chiedono di essere osservate con calma.Questa icona della Madre di Dio appartiene a una tradizione nel...
21/08/2026

Ci sono opere che chiedono di essere osservate con calma.

Questa icona della Madre di Dio appartiene a una tradizione nella quale l’immagine non nasce soltanto per essere contemplata, ma per diventare presenza, memoria e oggetto di devozione.
L’oro che domina la tavola non è un semplice elemento decorativo. La sua luce, insieme alla costruzione rigorosa delle figure e alla ricchezza dell’ornato, contribuisce a creare quella dimensione sospesa e spirituale che distingue l’iconografia orientale.
E poi ci sono i particolari.
Le decorazioni della cornice, i contrasti profondi dei colori, le tracce del tempo sulla superficie: dettagli che, osservati da vicino, restituiscono qualcosa che una fotografia d’insieme difficilmente riesce a raccontare.
È proprio questo uno degli aspetti più affascinanti delle icone antiche: non mostrano soltanto un soggetto, ma conservano la traccia di una tradizione artistica e devozionale che si è tramandata per secoli.
Un’opera da guardare lentamente, lasciando che siano i dettagli a raccontarne la storia.

🔴 Vi aspettiamo nelle nostre dirette dedicate alle Icone:
📅 Martedì | 21:00 – 00:00
📅 Sabato | 14:00 – 17:00

Hermann Nitsch (1938–2022) è stato tra i protagonisti dell’Azionismo viennese, portando la performance a confrontarsi co...
20/08/2026

Hermann Nitsch (1938–2022) è stato tra i protagonisti dell’Azionismo viennese, portando la performance a confrontarsi con il corpo, la violenza, la morte e la catarsi.

Dal 1961, con gli Schüttbilder, ha trasformato colore e sangue in materia di una pittura nata dal gesto e dall’azione. Al centro della sua ricerca il Das Orgien Mysterien Theater, concepito come un’opera d’arte totale e rituale.

Un linguaggio radicale, tra performance, pittura e ritualità, che ha segnato profondamente la storia dell’arte contemporanea.

Indirizzo

Via Porta Est, 9
Marcon
30020

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Martedì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Giovedì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Sabato 10:30 - 12:30
15:00 - 17:00

Telefono

+390414567816

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