Palazzo Tagliaferro, cuore culturale della città di Andora, divenuto in questi anni un punto di riferimento per l’arte contemporanea nazionale ed internazionale, sviluppa un intenso programma annuale articolato attraverso percorsi espositivi,che alternano a figure di artisti che hanno scritto un’importante pagina di storia nel contesto linguistico di riferimento ad altri di una generazione contemp
oranea di mezzo che ha già messo a segno la sua ricerca estetica ed il pensiero
teorico che la sottende, e attraverso eventi quali concerti, spettacoli dedicati al teatro e all’incontro tra musica e video, incontri letterari e festival che vedono avvicendarsi nella splendida location personaggi del mondo dello spettacolo, scrittori e personalità di rilievo. Grazie alle costanti collaborazioni internazionali Palazzo Tagliaferro, oltre ad offrire costanti stimoli e spunti di riflessione ai suoi cittadini ed ai tanti turisti che ogni anno soggiornano nella città, è prezioso strumento per la città nello sviluppo di
rapporti bilaterali ottenuti grazie alle sinergie in campo umanistico e culturale. Palazzo Tagliaferro, nato da un importante lavoro di riqualificazione della zona di Largo Milano, per molti anni in forte degrado. L’imponente edificio del XVIII secolo che presenta le caratteristiche tipiche delle dimore nobiliari di campagna di fine XVIII - inizio XIX secolo, è stato completamente ristrutturato e recuperato all’uso pubblico dopo un periodo di abbandono
che risaliva agli anni ‘70. Sala mostre del Piano Nobile
Al secondo piano che è stato definito il piano nobile sono stati scoperti e recuperati alcuni pregevoli affreschi rinvenuti
dopo la rimozione di alcuni intonaci successivi all’epoca di costruzione. Questo piano sede del Contemporary Culture Center, la Galleria Civica della città di Andora, gestito per conto dell’Amministrazione dall’Associazione Culturale CEContemporary, ospita tutto l’anno mostre d’arte contemporanea su
tematiche sviluppate attraverso le opere di artisti selezionate dalla commissione presieduta dalla curatrice Christine Enrile. Situato al primo piano di Palazzo Tagliaferro, può essere considerato, per quantità e per qualità il secondo Museo di
Mineralogia d’Europa. Museo Mineralogico Luciano Dabroi
Il museo propone una collezione di più di 5000 pezzi donata al Comune di Andora dal dottor Luciano Dabroi, al quale il museo è intitolato. Luciano Dabroi (1933-2003) cittadino andorese, scrittore e studioso dedicò gran parte della sua vita
alla ricerca ed alla raccolta di minerali tra i quali una mirabile scelta di quarzi di provenienza ligure e piemontese. L’allestimento delle sale è stato realizzato con la consulenza del dottor Franco Scarpati dell' Associazione Archeologica della Provincia di Savona. Dal 2017 è stata allestita una nuova sezione all’interno del Museo grazie ad una nuova donazione di esemplari provenienti dalla pen*sola scandinava, in particolare da Norvegia e Svezia, e dal Nord Europa. L’allestimento e la catalogazione della nuova sezione dedicata al collezionista Harmen Schipper ha permesso l’attivazione di una stretta sinergia con il DISTAV Università degli Studi di Genova - Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente
e della Vita. Inoltre dal 2017 è stata allestita una sala studio a disposizione degli studenti negli orari di apertura del Museo. Il Museo Luciano Dabroi offre un vero e proprio percorso didattico sia per gli studenti che per gli appassionati dell’argomento. All’interno del Museo Mineralogico Luciano Dabroi nell’ambito di un programma di valorizzazione del patrimonio museale vengono allestite periodicamente mostre d’arte e eventi culturali con tematiche riconducibili alla natura, alla terra,
al mondo scientifico e minerario.