Parliamo il linguaggio della pop art, della street art, del fumetto e anche dell'arte dell'artigianato. Descrivere cos’è STRADA Universal Art Gallery è un atto importante per noi, in quanto delinea i contorni di un progetto nuovo che nasce da anni di esperienza sul campo. Creatività, manualità, arte, collaborazione, ascolto, progettazione, sinergie, realizzazione, questi sono alcuni degli importan
ti strumenti da noi utilizzati per combattere la lotta contro la staticità. Menti e cuori in movimento per creare e proporre il Bello che può esistere in una realizzazione artistica, sia nella sua espressione visiva che in quella intrinseca allo storytelling degli artisti e dell’opera proposta. Nasce a Milano STRADA, Universal Art Gallery: un non-luogo. Abbiamo scelto di seguire il nostro istinto e continuare su una strada che oramai percorriamo da anni, la strada del lavoro atto alla comprensione del gusto collettivo, ma anche di quello individuale. Cosa ci emoziona, cosa ci lega gli uni agli altri nel complicato e affascinante mondo dell’arte e dell’estetica dello spazio. I nostri artisti rappresentano un mondo fatto di cultura, di viaggio e conoscenza dell’ “Altro”, Affrontano viaggi fisici e e metafisici, cercando di arrivare a tutti o per lo meno a tutti quelli che lasciando aperte le porte del cuore e della mente permettono loro di recapitare il loro messaggio. Questo è il potere della Pop art, della Street art, questo è il linguaggio dei fumetti, ma anche dell’arte dell’artigianato. Vi proporremo maestri nel loro genere, provenienti da tutte le parti del mondo e con le loro storie da raccontare. Vi faremo conoscere persone eccezionali con abilità uniche che vi porteranno nel loro mondo e vi faranno conoscere meglio il vostro. La strada è un percorso, un passaggio. Come la vita stessa, è un continuo divenire, passo dopo passo. Sulla strada si compiono viaggi, si fanno conoscenze. Sulla strada si può trovare il tempo per parlare, ci si può fermare a salutare o a bere con qualcuno. Sulla strada siamo veri, perché la gestualità del viaggio non racconta menzogne. Siamo in movimento verso qualcosa o qualcuno e l’atto di porre un piede di fronte all’altro in una direzione non può essere frainteso. Sulla trada si va! Verso una meta sempre più lontana. Il prossimo passo è appropriarsi dello spazio, anche quello cosmico e forse anche di una nuova stella, di che tipo lo scopriremo solo camminando.