11/04/2026
IL BIGLIETTO VERDE NON BRILLA PIÙ...E QUASI NESSUNO NE PARLA...
Per la prima volta dal 1996,
l’oro ha superato i Treasury USA nelle riserve delle banche centrali.
Non è un dettaglio.
È un segnale.
Nel 2015:
Dollaro → 33%
Oro → 9%
Oggi:
Oro → 24%
Treasury → 21%
👉 L’oro è quasi triplicato.
Nel frattempo succede questo:
- La Cina compra oro in massa (nonostante il calo del 12% di marzo)
- I Paesi iniziano a commerciare fuori dal dollaro
- Si parla sempre più seriamente di un blocco alternativo (BRICS)
- L’Iran accetta pagamenti in Yuan e stablecoins
TRADOTTO IN PAROLE SEMPLICI:
👉 la fiducia nel sistema basato sul dollaro si sta incrinando.
E la storia ci ha già mostrato come va a finire.
La sterlina britannica era LA valuta globale.
Sembrava intoccabile.
Poi nel 1931:
abbandono del gold standard
svalutazione del 30%
fine di un’era
Oggi la domanda non è se succederà qualcosa.
Ma quando.
👉 Siamo all’inizio della fine del dominio del dollaro?
Scrivilo nei commenti, ti risponderò con piacere
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SE VUOI CAPIRE MEGLIO DAVVERO COSA STA SUCCEDENDO LEGGI QUI SOTTO👇
Per la prima volta dal 1996, l’oro ha superato i Treasury USA come quota nelle riserve delle principali banche centrali del pianeta. Per comprendere la dimensione epocale di questo cambiamento basti pensare che nel 2015 la quota di obbligazioni denominate in Dollari rappresentava il 33%, contro un "misero" 9% dell'oro. Oggi a poco più di 10 anni di distanza l'oro è quasi triplicato assestandosi al 24%, mentre i Treasury sono scesi al 21%.
Con lo scoppio del conflitto in Iran le circostanze sembravano inizialmente invertire questo trend, e dopo l'incredibile rialzo dell’oro fino a gennaio, quando aveva toccato il massimo storico di 5.600 Dollari l'oncia, molte banche centrali hanno iniziato a portare a casa benefici. Ma gli acquisti massicci della Cina, approfittando del calo del 12% a marzo, potrebbero stimolare altri a fare lo stesso e riportare in auge il metallo giallo.
Un cambio strutturale che va avanti da anni che ha stimolato acquisti record di oro contro biglietti verdi, uniti ad un maggiore rischio geopolitico ed alla possibile creazione di un blocco monetario alternativo da parte dei BRICS. Fatto sta che la minor fiducia nella neutralità del sistema dollarocentrico, accelerata dagli gli ultimi eventi stanno spingendo questo vero e proprio terremoto planetario nel pieno delle tensioni in Medio Oriente. l’Iran per esempio ha iniziato a richiedere pagamenti per il passaggio nello Stretto di Hormuz in Yuan e in parte in stablecoin, che sebbene siano in buona parte ancorate al Dollaro lo bypassano mascherando i suoi veri detentori.
IL DOLLARO COME LA STERLINA?
Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, la Gran Bretagna iniziò a sperimentare un declino economico relativo, con Stati Uniti e Germania che recuperavano terreno. Sebbene la sterlina fosse il pilastro del gold standard, le riserve auree della Banca d'Inghilterra erano spesso proporzionalmente inferiori a quelle di altre nazioni, evidenziando fragilità già prima della Prima Guerra Mondiale, ad esempio durante la crisi del 1907.
La sterlina era stata sopravvalutata nel 1925 (quando il Regno Unito tornò al gold standard), rendendo le esportazioni difficili. La crisi del 1929 e le conseguenti pressioni finanziarie resero insostenibile il mantenimento della parità aurea. Nonostante i tentativi del governo di difendere il cambio con tagli alla spesa pubblica, le riserve d'oro si esaurirono rapidamente. Il 21 settembre 1931, il Regno Unito sospese la parità aurea:La sterlina fu lasciata fluttuare e subì una svalutazione immediata di circa il 30%.Questa mossa distrusse il sistema internazionale di scambi basato sull'oro (Gold Exchange Standard)
“Aprendo una nuova era.
Dominata proprio dal Biglietto Verde, che da quel momento iniziò a brillare più dell’oro.”