05/09/2026
ɪᴛ | Ci sono domande che somigliano a giochi d’infanzia, a formule sussurrate per tracciare i confini di un mondo che vorremmo intatto.
Poi lo spazio si frantuma. Figure che emergono da scatole come corpi interrotti, semplici busti tramutati all’improvviso in bersagli predittivi, esposti alla traiettoria cieca e telecomandata di un drone che calcola dall’alto le vite da spezzare. A terra, la fame e l’abbandono si fanno concreti: piattini vuoti disseminati tra le macerie, mentre corvi neri presidiano il suolo per raccogliere i resti di ciò che è stato distrutto. È lo smarrimento della nostra vulnerabilità, la violenza improvvisa che trasforma ogni respiro in un punto su una mappa di tiro.
La sala “Definisci bambino” accoglie lo sguardo senza sconti: siamo tutti nodi fragili, in bilico davanti alla forza che incombe.
I Diari del Cigno Nero di Florencia Martinez
24 settembre – 24 novembre 2026
Gilda Contemporary Art · Via San Maurilio 14, Milano
ᴜᴋ | Some questions resemble childhood games—whispered incantations to draw the boundaries of a world we wish remained untouched.
Then, the space fractures. Figures emerge from boxes like interrupted bodies—plain torsos suddenly turned into predictive targets, exposed to the blind, remote-controlled trajectory of a drone calculating from above which lives to break. On the ground, hunger and abandonment turn tangible: empty saucers scattered among the rubble, while black crows watch over the earth to scavenge the remnants of what was destroyed. It is the disorientation of our own vulnerability—the sudden violence that reduces every breath to a coordinate on a targeting map.
The room “Define Child” meets our gaze without compromise: we are all fragile knots, poised in the balance before an impending force.
The Black Swan Diaries / I Diari del Cigno Nero by Florencia Martinez
24 September – 24 November 2026
Gilda Contemporary Art · Via San Maurilio 14, Milano