30/05/2026
ɪᴛ | Nella ricerca di Ilaria Margutti, arte e scienza si incontrano in un dialogo continuo, quasi rinascimentale, dove il gesto artistico diventa anche strumento di osservazione e conoscenza.
“Lune” raccoglie i disegni preparatori della serie di ricami “Le Variabili del Cigno”, opere dedicate agli studi sulle stelle Cefeidi di Henrietta Leavitt, figura fondamentale per la ricerca astronomica del Novecento.
Carta velina, cartoncino, spilli, perline e filo costruiscono superfici fragili e precise, attraversate da una tensione tra misura e intuizione, tra visibile e invisibile.
Anche qui il ricamo diventa una mappa: un modo per abitare il tempo, lo spazio e le relazioni che tengono insieme il cosmo e il corpo.
“Antigone” di Ilaria Margutti, in mostra insieme ad “A corredo” di Silvia Trappa presso Gilda Contemporary Art fino al 30 giugno.
𝘋𝘶𝘦 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦, 𝘥𝘶𝘦 𝘱𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦, 𝘶𝘯’𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦.
ᴜᴋ | In Ilaria Margutti’s practice, art and science meet in a continuous dialogue, almost Renaissance-like, where the artistic gesture also becomes a tool for observation and knowledge.
“Lune” brings together preparatory drawings for the embroidered series “Le Variabili del Cigno”, works inspired by the studies on Cepheid stars by Henrietta Leavitt, a key figure in twentieth-century astronomical research.
Tracing paper, cardboard, pins, beads, and thread create fragile yet precise surfaces, crossed by a tension between measurement and intuition, between the visible and the invisible.
Here too, embroidery becomes a map: a way of inhabiting time, space, and the relationships that connect cosmos and body.
“Antigone” by Ilaria Margutti, exhibited alongside “A corredo” by Silvia Trappa at Gilda Contemporary Art through June 30.
𝘛𝘸𝘰 𝘦𝘹𝘩𝘪𝘣𝘪𝘵𝘪𝘰𝘯𝘴, 𝘵𝘸𝘰 𝘱𝘳𝘢𝘤𝘵𝘪𝘤𝘦𝘴, 𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘩𝘢𝘳𝘦𝘥 𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯.
ph Vincenzo Pagliuca