Il Museo Popoli e Culture del Centro missionario Pime è un luogo dedicato all’incontro con le culture extraeuropee a Milano. Nato nel 1910, custodisce, espone e valorizza una composita collezione di beni provenienti da Asia, Africa, America Latina e Oceania, in gran parte portati in Italia dai missionari per far conoscere i popoli presso i quali svolgono il loro ministero. Da settembre 2019 il Mus
eo Popoli e Culture si presenta con un nuovo allestimento e contenuti multimediali. Il nucleo più antico della collezione è costituito dagli oggetti legati alla prima spedizione dei missionari in Papua Nuova Guinea, avvenuta alla metà dell'Ottocento. Molto ricca la collezione proveniente dalla Cina, composta da tessuti, ceramiche, bronzi, smalti, legni, giade, avori e dipinti. Altre sezioni aiutano poi il visitatore a incontrare le grandi tradizioni religiose e filosofiche asiatiche: buddhismo, taoismo e induismo. La parte etnografica, infine, propone oggetti quali i piumaggi brasiliani, gli oggetti legati ai vari riti di iniziazione in America Latina e in Africa e quelli utilizzati per il culto degli spiriti. L'allestimento è stato pensato per coinvolgere attivamente i visitatori e rendere i contenuti del museo accessibili a un ampio pubblico. Il percorso espositivo si sviluppa su sezioni tematiche e in particolare le postazioni multimediali permettono di interagire con i beni esposti in modo diretto e facilmente fruibile. Ad esempio, è possibile sfogliare virtualmente uno dei tesori più preziosi del museo: il Novus Atlas Sinensis, l’antico atlante realizzato nel XVII secolo dal missionario gesuita Martino Martini per far conoscere la Cina in Occidente. È possibile anche vestire i panni di un funzionario imperiale dell’ultima dinastia cinese (1644-1911) e scoprire i significati simbolici delle decorazioni attraverso un gioco di immagini proiettate su uno schermo. Questo messaggio è veicolato attraverso un’articolata proposta educativa che si rivolge a diversi tipi di pubblici. I percorsi sono progettati in base al target di riferimento e si rivolgono: a scuole di ogni ordine e grado a partire dalla scuola dell’infanzia; a gruppi di persone con esigenze specifiche, ad esempio con i percorsi per persone con disabilità cognitive o con i percorsi per l’apprendimento dell’italiano come lingua seconda rivolta agli stranieri; a gruppi di adulti, con percorsi di visita di approfondimento su opere, temi e culture specifici; alle famiglie, attraverso laboratori che permettono di far lavorare insieme grandi e piccini.