Fondazione Federica Galli

Fondazione Federica Galli La fondazione dedicata a Federica Galli tutela l'archivio, la memoria e le opere dell'esponente di spicco dell'arte grafica contemporanea italiana.

Sede di workshop, incontri, laboratori di arte grafica. I progetti della FFG si finanziano con la vendita delle acqueforti stampate, firmate e numerate da Federica Galli in vita.

Spesso riceviamo messaggi di chi casualmente si imbatte nelle acqueforti di Federica Galli, anche nei luoghi per noi men...
18/05/2026

Spesso riceviamo messaggi di chi casualmente si imbatte nelle acqueforti di Federica Galli, anche nei luoghi per noi meno sospetti.

Questo ci conferma che ciascuna opera, come una vera "figlia", intraprende un cammino autonomo da chi l'ha generata, a volte senza lasciare tracce dietro di sé.
Poi, a distanza di anni, è anche bello ritrovarsi...

Ringraziamo per averci segnalato questa piccola acquaforte "I tetti" di Federica Galli, incisa e stampata dall'artista nel 1976.
Si tratta di un'opera la cui tiratura era andata esaurita e di cui siamo felici di aver riaccolto "a casa" un esemplare per l'archivio.

Grazie per questo dono prezioso!

Federica Galli amava lavorare 𝘦𝘯 𝘱𝘭𝘦𝘪𝘯 𝘢𝘪𝘳, al diretto cospetto dei suoi soggetti.Alla presa in diretta faceva poi segui...
30/04/2026

Federica Galli amava lavorare 𝘦𝘯 𝘱𝘭𝘦𝘪𝘯 𝘢𝘪𝘳, al diretto cospetto dei suoi soggetti.

Alla presa in diretta faceva poi seguito un lungo lavoro certosino in studio per la messa a punto dell'apparato segnico delle sue acqueforti.

In questa fase venivano in supporto gli scatti fatti in loco, materiale indispensabile per definire i rapporti, ritrovare le atmosfere e riconnettersi con il soggetto anche a distanza di tempo.

Negli anni, la Fondazione Federica Galli ha intrapreso un lavoro di ricerca con lo scopo di identificare i luoghi fotografati dall'artista nel corso della sua lunga carriera.

Scatti per Bosco Negri: Il sentiero della lepre, inciso all'acquaforte nel 1978.

APRILE DEL PRIGIONIEROAnche altrove è aprile?Le ragazze tirano più su le calze E l'orecchio del carceratoÈ in ascolto, a...
23/04/2026

APRILE DEL PRIGIONIERO

Anche altrove è aprile?
Le ragazze tirano più su le calze
E l'orecchio del carcerato
È in ascolto, affamato.
Sente l'aprile delle lucertole
E il vento entrare e uscire
Dalla ruota del mulino.
Se piove sente l'acqua
E se non piove la passera
Nel fogliame del faggio.

Anche altrove è aprile?
Vorrei poter vedere
Con gli occhi del prigioniero
Le rondini tornare dalle Piramidi
E i nuovi verdi nascere
Lungo le sponde dei fiumi.

Raffaele Carrieri, Aprile del prigioniero, dalla Cartella "Le quattro stagioni" con quattro acqueforti di Federica Galli, Edizioni Trentadue, Milano 1973

Non ha prezzo la gioia di portare a scuola gli strumenti e i linguaggi propri del mondo incisorio e vederli declinati se...
13/04/2026

Non ha prezzo la gioia di portare a scuola gli strumenti e i linguaggi propri del mondo incisorio e vederli declinati secondo gli interessi degli studenti.

A seguire una carrellata di meravigliosi ex-libris realizzati con la tecnica del linocut e stampati a mano con il baren in una classe di terza elementare.

A ognuno il suo ex-libris!

Cosa succede quando portiamo i laboratori di incisione nelle scuole?Tutta l'attenzione in prima battuta è catalizzata da...
27/03/2026

Cosa succede quando portiamo i laboratori di incisione nelle scuole?

Tutta l'attenzione in prima battuta è catalizzata dal torchio: con i suoi 60 chili domina l'aula e incute rispetto. La sua presenza ridefinisce subito l'ambiente della classe.

Poi ci sono Federica Galli e i suoi alberi incisi, con cui le studentesse e gli studenti instaurano subito un rapporto di grande familiarità, lasciandosi poi ispirare quando lavorano con la puntasecca la matrice in plexiglass.

Pochi ingredienti, ma sufficienti per lasciare il segno sula conoscenza di una pratica che confinare all'ambito artistico è riduttivo.

Così ogni laboratorio è pensato per portare a scuola:

📍i rudimenti base dell'incisione
📍la possibilità di seguire tutte le fasi della stampa
📍la comprensione del potenziale della serialità

Dalle classi primarie alle scuole superiori di secondo grado, i laboratori sono concepiti per affiancare il programma scolastico e rendere tangibile il "learning by doing".

Con la primavera in Fondazione ci si prepara alla grande stagione dei laboratori di incisione a scuola.Inchiostri, matri...
20/03/2026

Con la primavera in Fondazione ci si prepara alla grande stagione dei laboratori di incisione a scuola.

Inchiostri, matrici, punte, sgorbie e ovviamente il grande protagonista: il torchio!

Per qualsiasi ordine e grado l'offerta per le scuole è vastissima e spazia tra tecniche e generi, per permettere di toccare con mano le innumerevoli possibilità della stampa d'arte.

Non esitate a contattarci per avere maggiori dettagli oppure link in bio per scaricare l'intera proposta didattica.

Lavorare per sottrazione può sembrare un paradosso, ma la pratica dell’incisione ti invita costantemente a considerare q...
10/03/2026

Lavorare per sottrazione può sembrare un paradosso, ma la pratica dell’incisione ti invita costantemente a considerare questa possibilità, fin dal disegno.
L’assenza diventa presenza e il vuoto acquisisce valore.
Il sottile equilibrio tra densità e rarefazione e uno degli aspetti che verrà indagato durante il workshop di Veronica Milazzo e l’occasione ideale per osservare lo sviluppo consapevole del proprio segno.

Mancano pochi giorni e si è liberato qualche posto, non esitare a scriverci per maggiori dettagli! Link in bio oppure [email protected]

Lo spazio.Senza ricorso al colore.Affidarsi solo al rapporto tra luce e ombra, bianco e nero.Tra le esercitazioni propos...
02/03/2026

Lo spazio.
Senza ricorso al colore.
Affidarsi solo al rapporto tra luce e ombra, bianco e nero.

Tra le esercitazioni proposte al corso di disegno incisorio, i partecipanti saranno accompagnati nella modulazione del segno per costruire pieni e vuoti con consapevolezza.

Ritornare agli esercizi primari, vuole essere l’occasione di considerare la natura originaria del proprio segno; solo osservandolo mentre prende forma sarà possibile imparare a "condurlo" attivamente.

Per maggiori dettagli sul workshop intensivo di disegno incisorio (14-15 marzo, ore 10-13) scrivere a [email protected]

La pratica del segno, senza bisogno di aggiungere nulla. Verticale e orizzontale, una trama di linee che si intrecciano ...
25/02/2026

La pratica del segno, senza bisogno di aggiungere nulla.
Verticale e orizzontale, una trama di linee che si intrecciano e si diradano sul foglio.
La realizzazione delle tavole sinottiche nel corso di disegno incisorio è concepita per assimilare come, tramite il gesto ripetuto, la variazione della pressione, del ritmo e della direzione influenzino il risultato visivo.

Per maggiori dettagli sul workshop intensivo sul disegno incisorio che si terrà in Fondazione nel week end del 14-15 marzo scrivere a [email protected]

Nell’ambito della grafica d’arte, il segno non è soltanto traccia, ma pensiero che prende forma, gesto che si struttura ...
23/02/2026

Nell’ambito della grafica d’arte, il segno non è soltanto traccia, ma pensiero che prende forma, gesto che si struttura e diventa linguaggio.

La Fondazione Federica Galli è lieta di proporre un workshop intensivo sul disegno incisorio tenuto da Veronica Milazzo nelle giornate del 14-15 marzo 2026 (h10-13).
Il corso nasce dalla volontà di offrire un’occasione di approfondimento del proprio segno personale, favorendo la costruzione di un linguaggio visivo autentico e coerente.

Posti limitati!

Per maggiori dettagli sul corso di disegno incisorio scrivere a [email protected]

Per qualcuno la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 ha segnato "il can...
18/02/2026

Per qualcuno la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 ha segnato "il canto del cigno" dello Stadio San Siro, parte attiva della vita meneghina dal 1926 e le cui sorti sono ancora incerte. Nel centenario della sua nascita vogliamo ricordarlo così: sospeso tra il "secondo" e "terzo anello", quando lo Stadio si preparava a un altro evento di portata internazionale: i mondiali di calcio del 1990. Per l'occasione il Meazza dovette adattarsi alle norme FIFA e garantire solo posti a sedere. L'aggiunta della gradinata, appoggiata sugli undici pilastri cilindrici che fungono da scale elicoidali esterne, ha drasticamente ridefinito il profilo dello Stadio, così come lo conosciamo oggi.

Indirizzo

Milan

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