Museo Poldi Pezzoli

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Museo Poldi Pezzoli Aperta al pubblico dal 1881, la nostra casa museo ti aspetta nel cuore di Milano.
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Al Poldi Pezzoli è arrivato un Tiziano mai esposto prima.
Torna a Milano dopo 250 anni La Madonna con il Bambino e la Ma...
21/10/2026

Al Poldi Pezzoli è arrivato un Tiziano mai esposto prima.
Torna a Milano dopo 250 anni La Madonna con il Bambino e la Maddalena, grazie a un collezionista che ha scelto di affidarla con un comodato a lungo termine.
Da qui parte la mostra dossier dedicata al rapporto tra il pittore e Milano, dove Tiziano fu nel 1540, nel 1541 per l’ingresso trionfale di Carlo V e nel 1548 per ritrarre il futuro Filippo II.
Accanto alla nuova arrivata trovate la più tarda Madonna con il Bambino delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, documentata a Milano già nel 1616, il ritratto di Gian Giacomo Medici della Pinacoteca Ambrosiana e la grande copia dell’Incoronazione di spine, la pala dipinta per Santa Maria delle Grazie e partita per il Louvre nel 1796 restaurata dal museo per l’occasione.
Salva il post e segna la data: tre mesi per vedere da vicino Tiziano a Milano.

Un Tiziano per Milano
a cura di Enrico Maria Dal Pozzolo e Lavinia Galli
🗓️ 22 ottobre 2026 – 25 gennaio 2027
Museo Poldi Pezzoli
🎟️ Biglietti disponibili. Prenota la tua visita.

-🇬🇧-
A previously unexhibited Titian has arrived at the Poldi Pezzoli Museum.
The Madonna and Child with the Magdalene has returned to Milan after 250 years, thanks to a collector who has placed it with the museum on a long-term loan.
This piece serves as the starting point for a focused exhibition exploring the relationship between the painter and the city of Milan; a place Titian visited in 1540, in 1541 for the triumphal entry of Charles V and in 1548 to paint a portrait of the future Philip II.
Alongside this new arrival, you will find the later Madonna and Child from the Gallerie dell’Accademia in Venice, documented in Milan as early as 1616, as well as the portrait of Gian Giacomo Medici from the Pinacoteca Ambrosiana and a large-scale copy of The Crowning with Thorns. The original altarpiece, painted for the church of Santa Maria delle Grazie, was taken to the Louvre in 1796; this copy has been restored by the museum specifically for the occasion.
Save this post and mark your calendar: you have three months to see Titian up close in Milan.

19/10/2026

Una vernice ossidata aveva spento tutto e una fusciacca azzurra era diventata verde. A Milano, nel suo studio, la restauratrice Carlotta Beccaria ci racconta il suo lavoro su L’Allegrezza di Fra Galgario.

Le vernici sulla superficie avevano velato i colori e le parti in ombra, lo sfondo e il cappello avevano perso definizione. Il restauro è partito dalla pulitura, con test di solubilità per scegliere un solvente che toccasse il meno possibile la superficie dipinta. Così si leggono di nuovo i bianchi, i rossi e l’azzurro della cintura, insieme all’alternanza di tinte nei rossi, nata da sottofondi e stesure diversi.

Salva il post e seguici per la seconda puntata sul restauro di quest’opera.

- 🇬🇧-
Oxidized varnish had dulled everything and a blue sash had turned green. In her Milan studio, restorer Carlotta Beccaria tells us about her work on Fra Galgario’s L’Allegrezza.

Surface varnishes had veiled the colors, while the shadowed areas, background and hat had lost definition. The restoration began with cleaning, involving solubility tests to select a solvent that would affect the painted surface as little as possible. Now, the whites, reds and the blue of the sash are once again clearly visible, along with the interplay of red tones resulting from varied underlayers and paint applications.

Save this post and follow us for the second installment on the restoration of this artwork.

Meno di quaranta centimetri di altezza e quasi novanta di larghezza: una piazza raffigurata in orizzontale, da “leggere”...
18/10/2026

Meno di quaranta centimetri di altezza e quasi novanta di larghezza: una piazza raffigurata in orizzontale, da “leggere” da sinistra a destra.

Il 18 ottobre 1697 nasceva a Venezia Canaletto e il “Prato della Valle a Padova”, dipinto tra il 1741 e il 1746, mostra una delle sue famose vedute.
La basilica di Santa Giustina e il Collegio Universitario chiudono lo spazio come le quinte di un palcoscenico, le zone erbose fanno da platea e il cielo che si schiarisce verso destra spinge lo sguardo ancora piĂš in lĂ , allungando tutta la scena.

Il dipinto è anche un documento storico perchÊ mostra la piazza prima del rifacimento del 1775-1776.

-🇬🇧-

Less than forty centimeters high and nearly ninety wide: a horizontal depiction of a square, meant to be “read” from left to right.

Canaletto was born in Venice on October 18th 1697 and, Prato della Valle in Padua, painted between 1741 and 1746, shows one of his famous views.
The Basilica of Santa Giustina and the University College frame the space like stage wings, the grassy areas serve as the stalls and the sky, brightening toward the right, draws the eye further into the distance, elongating the entire scene.

The painting also serves as a historical record, showing the square as it appeared before the renovations of 1775–1776.

14/10/2026

Una conferenza stampa ha una breve durata ma per arrivarci ci sono voluti mesi di cantiere, carte d'archivio e molte persone da ringraziare.

Grazie al , che ha scelto il Salone dorato come primo progetto del capitolo italiano con una nuova sede a Milano.
Grazie alla Soprintendenza, all'architetto Piero Guicciardini e ai restauratori.
Grazie ai giornalisti che il 15 settembre sono venuti ad ascoltare le storie e le scoperte che sono dietro a questo progetto.
Il grazie piĂš sentito va allo staff del museo che ha seguito ogni fase del lavoro.
E grazie in anticipo a chi verrĂ  a vederlo.

-🇬🇧-

A press conference may be brief, but getting there involved months of construction work, archival research and many people to thank.

Thanks to the World Monuments Fund, which selected the Salone Dorato as the inaugural project for its Italian chapter, now based in Milan.
Thanks to the Superintendency, architect Piero Guicciardini and the restoration team.
Thanks to the journalists who came on September 15th to hear the stories and discoveries behind this project.
Our deepest thanks go to the museum staff who oversaw every stage of the work.
And thanks in advance to those who come to see it.

Il giorno in cui Colombo toccò terra in America, moriva l’uomo che aveva dipinto questo santo. Giulio Carlo Argan la chi...
12/10/2026

Il giorno in cui Colombo toccò terra in America, moriva l’uomo che aveva dipinto questo santo. Giulio Carlo Argan la chiamava “casualità storica”, perché le due cose non hanno niente in comune tranne la data: 12 ottobre 1492.
Il pittore era Piero della Francesca, il santo Nicola da Tolentino. Quando Piero cominciò il polittico per gli agostiniani di Borgo San Sepolcro, nel 1454, Nicola era santo da appena otto anni ed era l’orgoglio dell’ordine.

Il dipinto si regge su forme semplici e sul passaggio tra luce e ombra nelle pieghe del saio nero e su un’aureola d’oro scorciata come un piatto di metallo, inclinata sulla testa.

Salvate il post e venite a guardarlo da vicino nel Salone Dorato. Conoscevate la coincidenza con la data della scoperta di Colombo?

-🇬🇧-
On the day Columbus made landfall in the Americas, the man who painted this saint passed away. Giulio Carlo Argan called this a “historical coincidence,” as the two events share nothing but the date: October 12th 1492.
The painter was Piero della Francesca and the saint was Nicholas of Tolentino. When Piero began the polyptych for the Augustinians of Borgo San Sepolcro in 1454, Nicholas had been a saint for barely eight years and was the pride of the order.

The painting relies on simple forms, the interplay of light and shadow within the folds of the black habit, and a golden halo, foreshortened like a metal dish, tilted upon the saint’s head.

Save this post and come see the painting up close in the Golden Hall. Did you know about this coincidence with the date of Columbus’s discovery?

Un baronetto inglese e una preziosa opera.Fu Sir Thomas Sebright, nel corso del suo Grand Tour, ad acquistare a Milano t...
09/10/2026

Un baronetto inglese e una preziosa opera.

Fu Sir Thomas Sebright, nel corso del suo Grand Tour, ad acquistare a Milano tra il 1744 e il 1746 questa Madonna con il Bambino e santa Maria Maddalena, dipinta attorno al 1540-1550. La tela era un Tiziano e da allora rimase custodita in collezioni private d’oltremanica.

Dal 22 ottobre la vedrete qui al Poldi Pezzoli, al centro di “Un Tiziano per Milano”, la mostra dossier con cui la accogliamo e che racconta il legame tra il pittore e la nostra città.
Con lei arriva anche un segreto, che vi sveleremo il giorno dell’apertura.

Un Tiziano per Milano
a cura di Enrico Maria Dal Pozzolo e Lavinia Galli
🗓 22 ottobre 2026 – 25 gennaio 2027
Museo Poldi Pezzoli
🎟️ Biglietti disponibili. Prenota la tua visita.

-🇬🇧-
An English baronet and a precious masterpiece.

It was Sir Thomas Sebright who, during his Grand Tour, purchased this Madonna and Child with Saint Mary Magdalene, painted around 1540–1550, in Milan between 1744 and 1746. The canvas is a work by Titian and has remained in private collections in Britain ever since.

From October 22nd you can see it here at the Poldi Pezzoli, the centerpiece of “A Titian for Milan”, a focused exhibition celebrating its arrival and exploring the bond between the painter and our city.
It brings with it a secret, too: one we will reveal on opening day.

A Titian for Milan
Curated by Enrico Maria Dal Pozzolo and Lavinia Galli
🗓 October 22nd 2026 – January 25th 2027
Poldi Pezzoli Museum
🎟️ Tickets available. Book your visit.

🛡 Una battaglia navale incisa nell’avorio, con il ritratto del comandante che la vinse, al centro di uno stipo fatto a N...
07/10/2026

🛡 Una battaglia navale incisa nell’avorio, con il ritratto del comandante che la vinse, al centro di uno stipo fatto a Napoli mezzo secolo dopo.
È Lepanto, 7 ottobre 1571: la flotta cristiana di Giovanni d’Austria contro i Turchi.

Lo stipo nacque nella bottega napoletana di Jacopo Fiamengo, uno dei piĂš famosi stipettai italiani e intorno alla battaglia mette la carta del Regno di Napoli e le piante delle grandi cittĂ  europee, compresa, curiosamente, ÂŤMexicoÂť.
Perché ricordare Lepanto proprio lì? Le fonti non lo dicono. Sappiamo però che Napoli, vicereame spagnolo, aveva dato alla flotta galee, marinai e soldatii e che nella basilica di Santa Chiara Giovanni d’Austria, figlio naturale di Carlo V, ricevette il vessillo della Lega Santa. Nel 1621 poi, con Filippo IV sul trono e la Guerra dei Trent’anni alle porte, quella vittoria tornò utile alla Spagna.

Salva il post e tagga l’amico che sa sempre tutto di storia.

07/10/2026
Domenica 4 ottobre torna “Spazio famiglia al Museo”, il pomeriggio che i Servizi educativi dedicano a grandi e piccoli.S...
02/10/2026

Domenica 4 ottobre torna “Spazio famiglia al Museo”, il pomeriggio che i Servizi educativi dedicano a grandi e piccoli.
Si entra tra le 15 e le 17 e si può restare fino alle 18.

Cosa trovate: un’educatrice che accoglie le famiglie e le accompagna nel museo, quattro laboratori creativi pensati per età diverse, dai 3 ai 6 anni e dai 6 agli 11, kit per mini-visite in autonomia nelle sale dove sono esposte le opere che hanno ispirato i laboratori e materiali sempre a disposizione per sperimentare e creare da soli.

I bambini sotto i 10 anni entrano gratis, gli adulti che li accompagnano pagano il biglietto con le riduzioni previste.

Spazio famiglia fa parte di Quality Time, il progetto sostenuto dalla Fondazione Baggi Sisini per rendere il museo accessibile a tutti.

📌 Salva il post per ricordarti la data e tagga chi porteresti con te.
Info e prenotazioni: [email protected], link in bio.

🎵 Maria è seduta su un cuscino rosso ricamato d’oro, in basso due angeli suonano una viola da braccio e un organo portat...
01/10/2026

🎵 Maria è seduta su un cuscino rosso ricamato d’oro, in basso due angeli suonano una viola da braccio e un organo portativo: oggi è la Giornata internazionale della musica.

Zanobi Strozzi, pittore e miniatore fedele seguace di Beato Angelico, ha dipinto questa Madonna intorno al 1448-1450 con un’attenzione minuziosa alla resa dei materiali prezios: al drappo in lamina d’oro incisa a imitazione di un tessuto, alle splendide stoffe e al marmo del basamento.

L’opera è al museo dal 2001, dono di Antonio e Bianca Leonardi De Feo.

Che musica metteresti in sottofondo a questo quadro? Scrivilo nei commenti e salva il post per quando vieni a vederlo al Poldi.

🖼️ Zanobi Strozzi, Madonna dell’Umiltà e angeli musicanti, 1448-1450 circa

-🇬🇧-

🎵 Mary sits on a red cushion embroidered with gold. Below, two angels play a viola da braccio and a portative organ. Today is the International Music Day.

Zanobi Strozzi, a painter, illuminator and close follower of Fra Angelico, painted this Madonna around 1448–1450, with great attention to the rendering of precious materials: the gold-leaf drapery engraved to mimic fabric, the splendid textiles and the marble base.

The work has been in the museum since 2001, a gift from Antonio and Bianca Leonardi De Feo.

What music would you play in the background for this painting? Let us know in the comments and save this post for when you come to see it at the Poldi.

🖼️ Zanobi Strozzi, Madonna of Humility with Musician Angels, c. 1448–1450

Indirizzo

Via Alessandro Manzoni, 12
Milan
20121

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