Museo San Nicolò

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Museo San Nicolò Il museo San Nicolò, sito nelle cripte della chiesa, è un viaggio nella storia e nella bellezza Le opere esposte vanno dal XV al XIX secolo.
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Il Museo San Nicolò è uno dei primi musei di arte sacra sorti in Sicilia. Fondato nel 1985, è allestito nei locali sottostanti e nelle suggestive cripte della chiesa Madre omonima. Custodisce e, in parte, espone il patrimonio di argenti, paramenti sacri, dipinti, sculture lignee e marmoree, frammenti lapidei della chiesa madre e delle chiese affiliate, nonché donazioni e depositi. Il museo si sviluppa, per una superfici e di circa 600 mq, negli spazi e nelle cripte sottostanti la chiesa madre di San Nicolò, monumentale costruzione sorta tra il 1720 e il 1770, in stile tardo barocco, e dichiarata dall' Unesco patrimonio dell'umanità nel 2002, nel contesto del Val di Noto. Il sistema delle cripte, opportunamente recuperato e riportato all'assetto originario - sono infatti visibili il vano principale con un altare in pietra, l'attiguo colatoio e altre sei sale - ospita il tesoro, costituito dagli argenti e dai gioielli; la sala delle sculture accoglie soprattutto opere del 400, 500 e 600. Nelle ampie sale prospicienti la piazzetta antistante il museo, è allogata, infine, la pinacoteca dove sono esposti i dipinti più antichi e pregevoli. La pinacoteca si sviluppa anche nei piani superiori ed è ancora in fase di allestimento. Aspetta ancora sistemazione definitiva anche la collezione di paramenti. Il patrimonio del museo San Nicolò è costituito infatti da più collezioni:
- nella sala di ingresso sono conservate lapidi dei secoli XVII-XVIII, provenienti dalla chiesa madre e dalle chiese filiali;
- la II sala, sottostante al transetto della chiesa, insieme alla III, IV, V e VI, ancora da allestire, ospiterà i paramenti sacri. Fra questi una ca****la in damasco rosso con ricami policromi figurati con scene della vita di sant'Agata, una ca****la in seta gialla ricamata in oro di fattura romana, una ca****la settecentesca in spolinato d'argento che reca gli stemmi delle famiglie Branciforti-Pignatelli;
- la VII sala, che ospita una collezione di campane, immette nel sistema delle cripte.
- nelle sale da esse ricavate ( VIII-XIII ), sono esposti gli argenti. Essi sono ordinati per provenienza, consentendo di leggere anche le scelte e la diversa consistenza socio economica delle committenze: si passa dal ricco arredo della confraternita del SS. Crocifisso al Calvario, con un monumentale ostensorio del messinese Pietro Paparcuri, calici di fattura messinese e quattro lampade del palermitano Agostino Natoli, a calici secenteschi e all'arredo della chiesa del monastero di sant'Agata, di cui fa parte una raffinata tavoletta angelica del 500 e i calici e l'ostensorio di Saverio Corallo; il raffinato busto argenteo di S. Benedetto e gli argenti del monastero cassinese, elegante edificio secentesco, oggi sede di rappresentanza del Comune e il tesoro della chiesa Madre della vicina Palagonia, tra cui spicca una pisside datata 1475, completano il settore.
- la sala delle sculture, insieme ad altri reperti lapidei del 400 e 500, espone un quattrocentesco Cristo morto in pietra e uno splendido dipinto su tavola raffigurante l'Annunciazione;
- nella pinacoteca quadri del Paladini, Candrilli, Camparetto, Vaccaro, Guzzone fanno degna cornice ad un pulpito della seconda metà del 500 e a un altare e un tronetto lignei seicenteschi.

12/10/2026

Sagra 2026: Orari di apertura museo San Nicolò

10/10/2026
Un folto pubblico, emotivamente coinvolto, si è stretto attorno ad Anna La Russa Belluomo  per la inaugurazione della mo...
10/10/2026

Un folto pubblico, emotivamente coinvolto, si è stretto attorno ad Anna La Russa Belluomo per la inaugurazione della mostra fotografica
"L'IDEALE E IL REALE"
un omaggio alla terra delle radici, Militello, vissuta e rivissuta, attraverso scorci e paesaggi lasciati e ritrovati, ogni volta uguali e pur sempre diversi, attraverso l'esperienza del partire e ritornare.

09/10/2026

Domani 10 ottobre, ore 18,00, al museo San Nicolò

“Un paese ci vuole, non fosse per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”

Cesare Pavese, La luna e i falò

08/10/2026

👉 [MILITELLO IN VAL DI CATANIA] - Sabato 10 ottobre 2026, al museo d'arte sacra San Nicolò, l'inaugurazione della mostra fotografica "Tra l'ideale e il reale" di Anna La Russa.

𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨.𝐢𝐧𝐟𝐨

07/10/2026

Vi aspettiamo al museo, da sabato 10, alle ore 18, a domenica 18 ottobre, per ammirare le suggestive immagini di Anna La Russa nella mostra

"Tra l’ideale e il reale"
Nelle fotografie di Anna, Militello appare attraverso scorci senza figure umane. Strade, facciate, paesaggi e dettagli custodiscono però una presenza: quella di chi li ha vissuti, lasciati e ritrovati. Il viaggio continuo tra il “paese” e la Svizzera trasforma luoghi familiari in un paesaggio interiore. Ogni fotografia registra un istante reale, ma quell’istante, appena fermato, appartiene già al passato. Così Militello non coincide mai del tutto né con il luogo vissuto né con quello immaginato. È nello spazio tra i due che Anna costruisce il proprio sguardo. Tra l’ideale e il reale c’è, infine, lo sguardo di chi osserva: «la responsabilità dell’opera non è di chi la espone ma di chi la guarda». È uno spazio di libertà, ma anche di responsabilità: ogni visitatore è chiamato a completare, senza definirlo del tutto, il viaggio.
Gesualdo Lanza

Indirizzo

Via Umberto I, 67
Militello In Val Di Catania
95043

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 09:00 - 13:00
Domenica 09:00 - 13:00

Telefono

+39095811251

Sito Web

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