Associazione Studi Militari Emilia Romagna

Associazione Studi Militari Emilia Romagna Promuoviamo fatti e personaggi direttamente connessi alla storia militare del territorio.
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Ricerca storica, didattica museale e story telling sono gli elementi fondamentali che caratterizzano la nostra attività, in collaborazione con enti pubblici e privat L'idea nasce da alcuni giovani emiliani che, trovandosi accomunati nella passione dello studio della storia e del collezionismo militare, decidono di dar vita ad un'associazione che possa valorizzare e dare vita a nuovi progetti cultu

rali nel loro territorio. L'Associazione Studi Militari Emilia Romagna viene fondata nella primavera del 2016. Il 29 luglio 2017 darà vita al primo evento pubblico, patrocinato dal Comune di Modena, sul tema della Linea Gotica.

Tra una passerella in piazza a Giugno, un paio di corone d'alloro a Novembre, la situazione permane esattamente la stess...
03/06/2026

Tra una passerella in piazza a Giugno, un paio di corone d'alloro a Novembre, la situazione permane esattamente la stessa da 9 anni, ovvero dal 2017, quando formulammo la prima richiesta di intervento sull'area.

Cosa possiamo dire? Che vergogna.

Che vergogna per tutte le istituzioni, passando dal Comune di Modena sino al Ministero della Difesa. Tutto tace, tutti scaricano il barile, intanto le vestigia dedicate ai caduti periscono sotto i colpi dell'indifferenza.

Fiducia nelle Istituzioni? Ma ci faccia il piacere, per parafrasare il buon Totò.

L’Asmer protesta: "Nessuna cura, identità sbiadite". Nel degrado anche la stele di viale Montecuccoli

28/05/2026
James P. Bax era cresciuto tra le silenziose foreste e i laghi ghiacciati del Michigan. Un mondo lontanissimo da quello ...
22/05/2026

James P. Bax era cresciuto tra le silenziose foreste e i laghi ghiacciati del Michigan. Un mondo lontanissimo da quello in cui si trovava: la pianura piatta e fangosa che si stendeva tra il Mar Tirreno e i Colli Albani, un paesaggio senza riparo, senza alture dietro cui nascondersi, senza alberi abbastanza fitti da attutire il suono dei proiettili in arrivo.
La testa di ponte di Anzio non assomigliava a casa. Era una ferita aperta nella campagna italiana: una striscia di terra dove ogni strada era nel mirino dell'artiglieria tedesca, dove il suolo si trasformava in fango che inghiottiva i carri armati, e dove il cielo non sembrava mai sicuro. I soldati la chiamavano in molti modi. Nessuno di questi poteva definirsi cortese.
Quella mattina, la Compagnia B era stata fatta uscire dalla pineta dove era acquartierata e inviata a supporto della 1ª Divisione di Fanteria britannica, che stava subendo durissimi attacchi nei pressi di Carroceto e 'The Factory'. I tedeschi avevano lanciato una violenta controffensiva e la linea britannica stava cedendo. La Compagnia B rispose con i propri cannoni, ma il fuoco di controbatteria non tardò ad arrivare.
I proiettili piovvero rapidi e senza preavviso. La sezione manutenzione, già esposta su quel terreno spietato, fu la più colpita. Gli uomini cadevano accanto ai carri armati che stavano cercando di recuperare.
Bax avrebbe potuto mettersi al riparo. Ogni istinto gli urlava di abbassarsi e restare giù. Non lo fece.
Con totale disprezzo per la propria incolumità, si mosse attraverso il bombardamento verso i commilitoni feriti. Li trascinò via dai rottami, prestò loro i primi soccorsi sotto un fuoco incessante, e si rifiutò di lasciarli finché l'ultimo uomo non fu evacuato verso un ospedale da campo.
Quando fu tutto finito, tornò semplicemente al lavoro.
Settimane dopo, il T/Sgt. James P. Bax di Grand Rapids, Michigan, divenne uno dei primi militari statunitensi a ricevere la Stella di Bronzo.

Pietre d'Inciampo per Internati MilitariItaliani (IMI) di Sassuolo (MO)ASMER è stata oggi, 11 maggio 2026, ospite a TRC ...
11/05/2026

Pietre d'Inciampo per Internati Militari
Italiani (IMI) di Sassuolo (MO)

ASMER è stata oggi, 11 maggio 2026, ospite a TRC Modena del programma "Detto tra noi", per parlare delle iniziative portate avanti per la festa della Liberazione a Sassuolo. 🇮🇹

ASMER è stata oggi, 11 maggio 2026, ospite a TRC Modena del programma "Detto tra noi", per parlare delle iniziative portate avanti per la festa della Liberaz...

🚨🚨🚨 RINVIATO CAUSA BLOCCO TEMPORANEO DELLA CARRABILE CAMPOMULETTO - LOZZE.👉 RIMANETE SINTONIZZATI PER LA NUOVA DATA!!Tre...
09/05/2026

🚨🚨🚨 RINVIATO CAUSA BLOCCO TEMPORANEO DELLA CARRABILE CAMPOMULETTO - LOZZE.

👉 RIMANETE SINTONIZZATI PER LA NUOVA DATA!!

Trekking sul campo di battaglia dell’Ortigara, attraversando le retrovie italiane di Cima Caldiera per giungere al Passo dell’Agnella, dove il sassolese Zeno Mammi trovò la morte del giugno ‘17, nel corso della famosa battaglia.

Info e dettagli: 3426201679

RITROVO: ore 06.00, automuniti, presso Piazza Martiri (Sassuolo)

PARCHEGGIO: Ore 09.00 Piazzale Lozze a 1771 metri. Il percorso di avvicinamento, di 20 km, è su strada non asfaltata!
OBIETTIVI: Cima Caldiera 2124 metri; Monte Ortigara 2106 metri
SVILUPPO: 11 km circa
DISLIVELLO: 650 metri circa
DIFFICOLTA’: Escursionistico
DURATA: circa 6 ore (incluse soste narrative)
TIPOLOGIA SENTIERO: anello
SEGNAVIA: sentiero CAI 841 e 840
PUNTI DI APPOGGIO: Bar degli Alpini chiesetta Lozze (se aperto) - SI PRANZA AL SACCO

Il 25 aprile è memoria, libertà e sacrificio.Ricordiamo Ubaldo Albertini, sottotenente del Regio Esercito, nato a Bologn...
29/04/2026

Il 25 aprile è memoria, libertà e sacrificio.
Ricordiamo Ubaldo Albertini, sottotenente del Regio Esercito, nato a Bologna il 22 febbraio 1919.
Prestava servizio nella 2^compagnia Mitraglieri di Corpo d'armata aggregati alla Divisione Acqui, di stanza nell’isola greca di Cefalonia.
Dopo l’8 settembre 1943, con l’armistizio e il crollo dell’alleanza con la Germania, migliaia di soldati italiani si trovarono davanti a una scelta drammatica: arrendersi e consegnare le armi ai tedeschi oppure resistere.
La Divisione Acqui scelse di non arrendersi.
Per giorni gli italiani combatterono contro le truppe tedesche sull’isola, in condizioni disperate e senza reali possibilità di rinforzi. Fu una delle prime forme di resistenza armata italiana dopo l’armistizio: una scelta di dignità e fedeltà alla Patria, pagata con un prezzo altissimo.
Il 24 settembre 1943 Ubaldo venne fucilato alla Casetta Rossa di S. Teodoro. In questo post si può vedere una lettera scritta nel luglio del 1943 e le testimonianze rinvenuto durante la ricerca che raccontano la dolorosa conferma della sua morte e lo ricordano come parte della “luminosa schiera di eroi che hanno consacrato con il loro sangue la nuova via di un’Italia libera e democratica”.
Il suo nome è uno dei tanti che hanno trasformato la tragedia di Cefalonia in un simbolo della nascita della Resistenza italiana.

Oggi il suo volto è tra quelli custoditi nel muro delle fotografie partigiane allestito in Piazza Maggiore, dove Bologna ricorda i suoi figli che hanno contribuito alla libertà del Paese.

Oggi vi raccontiamo la storia di un uomo, eroe di guerra decorato al valore militare che ha portato la precisione bologn...
31/03/2026

Oggi vi raccontiamo la storia di un uomo, eroe di guerra decorato al valore militare che ha portato la precisione bolognese - emiliana nel mondo (e sotto i mari): Augusto Calzoni (1898–1969).

Se il nonno fondò l'impero e il padre lo industrializzò, Augusto fu l'architetto della modernità. Terza generazione della dinastia Calzoni, si trovò a navigare tra le acque agitate di due Guerre Mondiali e la ricostruzione frenetica del Dopoguerra.

Perché la sua figura è fondamentale?

Nel ottobre del 1918, a Moriago della Battaglia, Augusto, sottotenente di artiglieria, nonostante fosse ferito si lanciò all’assalto insieme agli Arditi contro le linee austriache. Per questo gesto di coraggio ottenne la Medaglia di bronzo al valor militare, visibile appuntata sulla divisa nella prima fotografia.

Nel primo dopoguerra rientrò nell'azienda di famiglia e sotto la sua guida, i laboratori di via Zanardi divennero l'eccellenza mondiale nei sistemi per sommergibili e artiglieria navale. Se un periscopio si alzava con fluidità millimetrica, c’era il genio Calzoni dietro.

Essendo un azienda chiave anche nel settore militare la Calzoni subì devastanti bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, Augusto non si arrese. Ricostruì gli impianti e spostò l'asse verso la produzione di turbine per le grandi dighe e le centrali elettriche che avrebbero dato energia all'Italia del boom.

Fu il grande sostenitore della formazione dei giovani ragazzi investendo nell’Istituto Aldini Valeriani. Sapeva che per essere i migliori al mondo non servivano solo macchine, ma teste fini e mani esperte.

Augusto Calzoni è stato un eroe di guerra e il ponte tra la Bologna dei canali e quella dell’alta tecnologia. Un uomo che ha saputo trasformare un’officina di famiglia in un sinonimo globale di precisione assoluta.

Nel 2000 la Calzoni si trasferisce a Calderara di Reno (BO) e nel 2012 entra a far parte della L-3 Harris Communications Corporation ad ora l'azienda realizza e progetta veicoli per l’aerospazio e la difesa, sistemi di movimentazione per sommergibili e navi di superfice, di ausilio all’appontaggio e mezzi navali autonomi robotizzati.

Foto Augusto: Archivio fotografico A.S.M.E.R.
Ricerca: Filippo Muratori

Venerdì abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita di Val Rios, della “10th Mountain Division Descendants and Friend...
08/02/2026

Venerdì abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita di Val Rios, della “10th Mountain Division Descendants and Friends”, al parco “Ara Memoriae”, presso il Centro Formazione Tiro da Difesa di Soliera, dove dai ragazzi della nostra Associazione è stato installato un monumento a ricordo dei caduti della 10th Mountain Division e della Task Force Duff impiegate nell’aprile 1945 nelle campagne tra le province di Bologna, Modena e Mantova, con obiettivo il fiume Po. Ci ha fatto enorme piacere che Val abbia apprezzato il fatto che i caduti sono qui ricordati uno ad uno, nelle località in cui furono chiamati a dare la vita. Ciò è stato reso possibile grazie alla preziosa ricerca storica portata avanti dai nostri soci, al fine di dare dignità a questi ragazzi e toglierli dall’anonimato.
Speriamo di avere Val nuovamente ospite assieme a tutti gli altri discendenti! 🇮🇹 🇺🇸

On Friday we had the pleasure of welcoming Val Rios, from the 10th Mountain Division Descendants and Friends, to the “Ara Memoriae” park at the Soliera Defense Shooting Training Center, where our members installed a monument in memory of the fallen soldiers of the 10th Mountain Division and Task Force Duff in April 1945 in the countryside between the provinces of Bologna, Modena, and Mantua, in order to reach the Po River. We were delighted that Val appreciated the fact that the fallen are remembered here one by one, in the places where they were called upon to give their lives. This was made possible thanks to the valuable historical research carried out by our members, with the aim of giving dignity to these young men and bringing them out of anonymity.
We hope to have Val back as our guest again, together with all the other descendants! 🇮🇹 🇺🇸

Mike Woodsen Elmore nacque nel 1924 a Chattanooga, città di confine tra Tennessee e Georgia. Quando fu chiamato alle arm...
23/01/2026

Mike Woodsen Elmore nacque nel 1924 a Chattanooga, città di confine tra Tennessee e Georgia. Quando fu chiamato alle armi, viveva e lavorava con il padre in una fattoria poco oltre il confine statale, a Rising Fawn, in Georgia.
Dopo l’addestramento, Mike fu inviato oltremare come soldato di rimpiazzo, prestando servizio prima in Nord Africa e poi in Italia. Nel dicembre 1943 venne assegnato alla 36ª Divisione di Fanteria, la celebre divisione “Texas”. Aveva già sentito parlare dei duri combattimenti di Salerno, ma quando raggiunse l’area di raccolta nei pressi di Sant’Angelo d’Alife trovò soldati stanchi, non rasati e coperti di fango. Erano reduci da dieci giorni di aspri combattimenti a San Pietro Infine.
Mike fu assegnato alla Compagnia E, 143º Reggimento di Fanteria, e trascorse circa venti giorni ad addestrarsi e a conoscere i commilitoni. Il 16 gennaio 1944 il reggimento si spostò in prima linea con il compito di assicurare la riva occidentale del fiume Rapido, in preparazione di un’offensiva corazzata verso la Valle del Liri.
Nella fredda e nebbiosa notte tra il 20 e il 21 gennaio, il battaglione di Mike raggiunse la pianura lungo il fiume e fu inizialmente mantenuto in riserva mentre la battaglia era già in corso. La visibilità era ridotta dalle cortine fumogene stese dai genieri statunitensi, ma il continuo fragore di colpi ed esplosioni lasciava intuire la violenza dello scontro.
Nella tarda serata del 21 gennaio, l’unità di Mike ricevette l’ordine di avanzare per rinforzare il fianco sinistro del 3º Battaglione. Durante l’attraversamento del fiume su un ponte improvvisato, la zona fu investita da un intenso fuoco nemico. Combattendo su terreno completamente aperto, Mike sparò con il suo BAR per tutta la notte. Al mattino le munizioni erano esaurite e l’unità risultava esposta. L’ordine di ripiegare arrivò troppo tardi, con il ponte ormai quasi distrutto. Sotto un violento fuoco di mortaio, Mike rimase ferito e fu catturato. Quando riprese conoscenza, si trovò circondato da soldati tedeschi e si rese conto che la sua mano era gravemente ferita e sanguinante.

Merry Christmas to everyone from the Asmer staff!! 🎄🎅 🇬🇧 If you d like to know anything about our collections feel free ...
25/12/2025

Merry Christmas to everyone from the Asmer staff!! 🎄🎅

🇬🇧 If you d like to know anything about our collections feel free to DM us, we re gonna try to text you back asap! 🙏🏻 And we'd be pleased if you leave comments under our pics! Thanks a lot!
🇮🇹 Nel caso vi interessasse sapere di più sulle nostre collezioni non esitate a contattarci, vi risponderemo il più in fretta possibile!🙏🏻 E saremmo contenti se ci deste il vostro parere sulle foto o semplicemente commentaste i contenuti postati! Grazie mille!

Indirizzo

Via Emilia Centro 221
Modena
41121

Orario di apertura

20:30 - 23:00

Telefono

+393426201679

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