02/06/2026
Art. 12 - La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Lo sapevi che i tre colori della Bandiera Italiana simboleggiano i più alti valori su cui è stata edificata l’Unità d’Italia?
Le origini della bandiera vanno ricercati nei vessilli reggimentali dei reparti lombardi durante la Campagna Napoleonica in Nord Italia: il bianco ed il rosso comparivano nell’antico blasone comunale della città di Milano, il verde era il colore delle uniformi della Milizia Cittadina.
Tali colori apparvero in una coccarda sembra per la prima volta a Genova nel 1789 vennero in seguito riportati sulle bandiere della Legione Italiana e di qui vennero adottati per la Repubblica Cispadana.
La Bandiera Tricolore venne poi usata durante l’epopea Risorgimentale e quindi, per continuità e consuetudine venne adottata dal neonato Regno d’Italia nel 1861.
Tuttavia, la formalizzazione vera della Bandiera, definita per legge, avvenne soltanto nel 1925 (ovviamente con la presenza dello stemma reale).
Dopo la nascita della Repubblica, un decreto legislativo del 19 giugno 1946 stabilì la foggia della nuova Bandiera (da cui venivano rimossi i simboli Regi), confermata dall’Assemblea Costituente ed inserita nell’articolo 12 della Carta Costituzionale.
Il vessillo oggi è costituito da tre bande verticali di colore verde felce, bianco acceso e rosso scarlatto.
I colori rappresentano: (verde, diritti naurali: libertà ed uguaglianza, bianco: la fede e la purezza, rosso: il sacrificio) ma, per la popolazione andarono presto ad identificare: la speranza (verde) la fede (bianco) e l’amore (rosso).
Ci sono anche altre interpretazioni in cui il verde è il colore dei prati delle pianure e delle colline nonché della macchia mediterranea, il bianco il colore delle nevi della Alpi ed Appennini ed il rosso il sangue dei martiri e di coloro che erano morti per il Paese.
Resta, almeno per noi, la bandiera più bella del Mondo.
Buon 2 giugno a tutti!