Castello di vite trascorse, già vissute, che hanno però lasciato un segno indelebile. Il Castello, fatto costruire dalla famiglia Biandrate, diventa luogo di rifugio per molti imperatori, tra cui Federico Barbarossa che vi si nasconde per sottrarsi al contagio quando la peste decima le sue truppe e Federico II. Nel 1299, dopo tre secoli di proprietà, la famiglia Biandrate vende il Castello ai Roer
o trasformandone, così, il nome dapprima in Mons Acutus Rotarium, per poi diventare Castello di Monteu Roero. Sotto il dominio di questa famiglia, il Castello viene ristrutturato lasciandoci in eredità alcuni particolari costruttivi dell'epoca di incredibile valore e bellezza. Il Castello viene in parte ricostruito tra il 1570 e il 1575 ed è proprio in quella forma che è giunto a noi oggi. Di particolare importanza sono i due saloni magnificamente affrescati nel tardo '500 e '600. Affascinante e discreta è la chiesetta consacrata all'interno del Castello. La libreria, una perla di cultura, contiene libri di medicina, letteratura e filosofia risalenti al '500. Contiene la storia all'interno della storia. Tra leggenda e realtà, questo è il Castello di Monteu Roero, la sua storia, la sua vita. Una vita lunga secoli, una storia viva, da ricordare, da raccontare. Il fascino del mistero, la bellezza della realtà. E' questo che nel 2012 ha spinto la famiglia Berta ad acquistare il Castello. L'amore della storia, delle cose belle, di valore; l'amore per il territorio. Amanti delle sfide e in continua crescita, Gianfranco ed Enrico non hanno dubbi sull'acquisto di questo meraviglioso pezzo di storia. Consapevoli che il cambiamento è l'unica costante, decidono di adibire il Castello a museo, creando così un Museo dentro al Museo. Le stanze si colorano, tornano al loro splendore originale; per la prima volta, si aprono al pubblico, si svelano, si mostrano come mai prima, timide si vantano della loro bellezza. La famiglia Berta decide, poi, di dedicare una collezione di prodotti, come tradizione vuole, al nuovo arrivato. Un modo per includerlo nella Famiglia della Grappa. Nascono quindi il "Monte Acuto" la grappa invecchiata in piccole botti di Nebbiolo, Barbera e Arneis, il "Mito delle Ore" il distillato d'uva e la "Favola Mia" l'assenzio. Tre sorprese. Le sorprese di Natale 2012. — a Monteu Roero.