Museo Archeologico PAST di Montichiari

Museo Archeologico PAST di Montichiari Dai uno sguardo alle sale del museo poi vieni a vederlo. https://www.facebook.com/Museo.Archeologico.PAST.Montichiari/videos/3680589211973065

STORIA LOCALE: ricerca, studio e valorizzazioneE’ chiaro che per creare un valore aggiunto a quanto già si conosce di un...
19/06/2026

STORIA LOCALE: ricerca, studio e valorizzazione

E’ chiaro che per creare un valore aggiunto a quanto già si conosce di un argomento o di un reperto si richiede avere una profonda consapevolezza degli studi sin qui eseguiti.
Per condurre un approfondimento adeguato del tema bisogna accedere ai dati prodotti negli ultimi decenni dalle Soprintendenze nel caso dell’archeologia ed ai reperti fisici raccolti nel corso degli scavi.
Ricordiamo che tutto ciò che si trova sotto terra è di proprietà statale, viene conservato e studiato dalle Soprintendenze con l’ausilio di tecniche d’indagine tradizionale o di ultima generazione quale può essere l’avvalersi del confronto genetico antico fra individui di diversa etnia o semplicemente per capire la storia delle migrazioni nel corso dei secoli.
Queste nuove tecniche d’indagine, utilizzate da archeologi e studiosi specializzati, aprono scenari storico-archeologici completamente nuovi, sconosciuti agli storici e documentaristi di qualche decennio fa rendendoli sotto molti aspetti obsoleti o essi stessi oggetto di analisi per capire quanto da allora la conoscenza delle vicende umane si è implementata.
Queste osservazioni valgono sia per la storia nazionale così come quella locale ma soprattutto in quest’ultimo caso poiché spesso gli archivi sono avari di sufficiente documentazione prima del Concilio di Trento.

N.B: Nelle immagini una recente iniziativa del Gruppo Archeologico Monteclarense per lo studio di un raro pezzo di monumento funerario di epoca romana conservato nelle murature di una cascina della pianura bresciana.

Paolo Chiarini (dir. PAST e pres. GAM)

Nuovo evento!!!!  (13-06-2026)IL BARONE GIROLAMO MONTI (1783-1872) E LE DONAZIONI DA MONTICHIARI AI MUSEI DI BRESCIALA V...
13/06/2026

Nuovo evento!!!! (13-06-2026)
IL BARONE GIROLAMO MONTI (1783-1872) E LE DONAZIONI DA MONTICHIARI AI MUSEI DI BRESCIA

LA VITA
Tra i personaggi che più onorarono la famiglia nel secolo scorso, va annoverato il Barone Girolamo, sposato con Elena Taccagni. Uomo di grande cultura ebbe stretti rapporti di amicizia col Foscolo, il poeta Monti, l’Arici, Camillo Ugoni, Giuseppe Nicolini e altri.
Unì all’amore delle lettere, di cui la sua casa fu un cenacolo, quello verso la patria, essendo uno dei fautori dell’unione con il Piemonte. Altro suo merito fu la Presidenza dell’Ateneo di Brescia per molti anni, nei cui Annali si trovano anche molti dei suoi discorsi.
Alla sua morte lasciò i suoi beni ai due figli: il palazzo di Brescia al secondogenito Flaminio, padre di Alessandro e Camillo, che frequentemente venivano a Montichiari.
(tratto da La “Vita Monteclarense” – febbr. 1980 – “I Baroni di Montechiaro” di D. Renzo Begni)

LE DONAZIONI
A distanza di secoli dalla realizzazione del Museo lapidario all'aperto di piazza Loggia e sull'onda del risveglio per le antichità verificatosi nel '700, la municipalità di Brescia affidava nel 1798 a Paolo Brognoli e a Rodolfo Vantini il compito di raccogliere lapidi, statue, ecc. disperse in molti luoghi del Comune e di sistemarli in un museo di patrie antichità in un locale dell'ex convento di S. Domenico. L'idea non realizzata che in minima parte a causa soprattutto degli avvenimenti politici, venne ripresa in seguito all'invito, da parte della Congregazione municipale il 17 dicembre 1822, all'Ateneo di Brescia a farsi promotore di una storia di Brescia «depurata con le regole della sana critica...» utilizzando «le scoperte fattesi in progresso d'indizi o rimasugli di fabbriche antiche, di lapidi con interessanti iscrizioni ecc.». L'11 gennaio 1823, per dare seguito all'impresa, veniva creata un'apposita commissione della quale oltre il Brognoli e il Vantini venivano chiamati a far parte anche Luigi Lechi, Gaetano Maggi, GIROLAMO MONTI, G. Battista Soncini, Paolo Tosio e Luigi Basiletti, con l'incarico di esaminare la possibilità di allestimento di un museo contenente le antichità romane già rinvenute e che si continuano a scavare.
(tratto da “Museo Romano di Brescia” – Enciclopedia Bresciana di Antonio Fappani)

1 - CAPITELLO CORINZIO ( secolo I d.C., prima metà)
Brescia, museo di S. Giulia – Dono di Geronimo Monti, Montichiari
alt. 50 cm, largh. 62 cm, prof. 33 cm – materiale: botticino
L'acanto presenta costolatura piatta, solcata da incisioni profonde che si divaricano leggermente
procedendo verso la base, e lobi con cinque fogliette disposte a ventaglio, con profilo arrotondato e
scandite da sottili incisioni. I cauli, sottili e ben rilevati, dal kalathos, sono quasi verticali, con superficie articolata in baccellature piatte e coroncina di fogliette lisce. I caulicoli accompagnano elici e volute sottili con superficie concava. Sopra al bordo piuttosto rilevato del kalathos poggia l'abaco con lati inflessi, articolato in cavetto ed ovolo a superficie liscia. La superficie del piano d'appoggio superiore conserva delle sottili incisioni tracciate come guida al momento della realizzazione del lavoro (un rettangolo che segue l'andamento del profilo, diviso in due metà, ed una linea più avanzata e parallela alla fronte) ed un foro centrale. (Nibbi S. e Bergomi G.)

2 - PILASTRO CON INSEGNE LEGIONARIE (secolo II d.C., seconda metà)
Brescia, Museo S. Giulia – Dono di Geronimo Monti, Montichiari.
alt. 96 cm, largh. 35 cm, prof. 29,5 cm – Materiale: botticino
Monumento costituito da pilastro e capitello corinzio. Il pilastro presenta una composizione decorativa marginata lateralmente e superiormente da due listelli a superficie liscia. Il pilastro sostiene un capitello corinzio con un solo ordine di foglie d’acanto piuttosto piatte, scandite da leggere incisioni ed a profilo frastagliato. I cauli, piuttosto tozzi, ed ornati dai due sepai, si concludono in una coroncina liscia. I caulicoli accompagnano elici e volute a canale piatto e schiacciate sotto l’abaco che presenta cavetto, filetto e pesante ovolo. Illeggibile il fiore dell’abaco ed il calice centrale da cui nasce lo stelo. Fra capitello e pilastro si trova un tondino a superficie liscia sovrapposta ad un sottile listello. (Nibbi S. e Bergomi G.)

3 - STELE FUNERARIA ROMANA ( I-II secolo d.C.)
M (arcus) Aemilius \ (Gnaei) f (ilius) Pob (lilia tribu)
alt. 1,40 mt. , larg. 0,55 mt. – Materiale: botticino
Brescia, Lapidario del Capitolium - Dono di Geronimo Monti, Montichiari.
L’iscrizione menziona l’appartenenza del personaggio alla tribus Poblilia, cui appartenevano i cittadini del municipium romano di Verona. Altre epigrafi di Montichiari che recano la medesima intitolazione suggeriscono che il territorio veronese si estendesse anche sulla parte della pianura bresciana orientale. (A. Breda)

“Nella contrata del Dugale al luogo colonico delli nobili de Monte quattordici anni e più da sottoterra scavato” TRECANI c. 1760
“in Montechiaro sul fianco occidentale del muro della casa de Nob. Sig.ri Monti” GNOCCHI.
(Inscriptiones Italiae)

Il Gruppo Archeologico Monteclarense ha promosso nel passato ricerche e scavi archeologici sui terreni che erano di proprietà della famiglia Monti scoprendo copiosi resti di ville rustiche e necropoli
di età romana.
(Paolo Chiarini dir. PAST e pres. GAM)

PAST :  UN  PASSO  AVANTI  NELLA  DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati   UN  MUSEO  VIVO!EVENTO TERMINATO - DURA...
13/06/2026

PAST : UN PASSO AVANTI NELLA DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati
UN MUSEO VIVO!

EVENTO TERMINATO - DURATA 30 GIORNI:
19.356 Follower che seguono la pagina del museo PAST
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EVENTO TERMINATO:
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Grazie al nostro pubblico

IL MONASTERO LONGOBARDO DI SAN GIORGIO ALTO (VIII sec.) E LE SUE NECROPOLI A MONTICHIARI - BS
Attualmente la chiesa del monastero di San Giorgio Alto si trova in grave pericolo per la sua conservazione.
Come si può notare dalle immagini il tetto è in piena fase di crollo e come si sa, se cade il tetto, poi in modo repentino è la volta dell' intero edificio.
Con il crollo di San Giorgio Alto , strutture con cripta ed affreschi, scomparirebbe la più prestigiosa testimonianza degli ultimi 1200 anni di storia monteclarense, della pianura bresciana e una delle rarissime testimonianze longobarde italiane.
Nel vigente piano di governo del territorio del Comune di Montichiari (Norme Tecniche di Attuazione) alla voce: PROGETTO SPECIALE – Pr. Sp. “Fontanelle” si afferma:
- Gli interventi sono subordinati alla rivalorizzazione mediante restauro dell’antica cascina e chiesa di San Giorgio Alto.
E’ nostra speranza che si passi alla realizzazione del progetto al più presto.
(Paolo Chiarini – dir. Museo PAST e pres. GAM)

L'INIZIATIVA E LA RICERCA DEL GAM
di Paolo Chiarini - GAM

L'ANALISI ARCHEOLOGICA DELLA SOPRINTENDENZA DELLA LOMBARDIA
di Andrea Breda

UN MUSEO GRANDE COME TUTTO IL TERRITORIO CHE RAPPRESENTA
IL MUSEO PIU' VISTO
Conservare, studiare e promuovere le testimonianze archeologiche ed architettoniche del territorio è innanzitutto un “dovere” per le Amministrazioni pubbliche, collezionare è un piacere quasi sempre esercitato da privati. Ricordiamo che tutto il patrimonio archeologico è proprietà dello Stato italiano e viene concesso con convenzione alle Amministrazioni locali (su richiesta) per iniziative museali, mostre od altro.
Il Museo Archeologico PAST, Palazzo dell'Archeologia e della Storia del Territorio (800 mq), con sede in Piazza S. Maria 34 a Montichiari è un museo identitario che espone e conserva materiali frutto di ricerche nel territorio comunale e nella pianura bresciana più in generale.
https://fb.watch/cwYznEwaCF/
Il CENTRO STUDI del Gruppo Archeologico Monteclarense lavora da 35 anni in sinergia con la Soprintendenza, ora ABAP di Bergamo e Brescia, alla valorizzazione delle specificità della pianura
Bresciana attraverso l’analisi dei dati di scavo e/o di ricerca. Ogni sito archeologico o monumentale è minuziosamente catalogato, descritto e i materiali archiviati per consentire futuri interventi di studio e musealizzazione, nell’ambito di un rapporto costante e consapevole con il territorio ed i suoi cambiamenti.

Orari di apertura Museo Archeologico PAST:
SABATO: 10.00 - 12.30 , 15.00 - 18.00
DOMENICA: 15.00 - 18.00
Info e prenotazioni: 030/9650455 - [email protected]
Attività di apertura museo, laboratori didattici, visite guidate:
Personale di Montichiari Multiservizi

Paolo Chiarini
Presidente GAM e direttore museo archeologico PAST

Ivana Venturini (archeologa)
responsabile di cantiere per le attività GAM

Comitato scientifico museo archeologico PAST:
Dario Gallina (archeologo)
Ivana Venturini (archeologa)
Luca Arioli (archeologo)

La pubblicazione " Longobardi nel Bresciano - Gli insediamenti di Montichiari" è disponibile presso il museo al prezzo di euro 25.
E' possibile averla tramite servizio postale al prezzo di euro 25 più spese di spedizione richiedendola tramite e-mail: [email protected]

Se desideri collaborare con il museo e con il
Gruppo Archeologico Monteclarense
per informazioni: [email protected]

1063 visitatori al PAST con entrata gratuita nel corso dei due ultimi fine settimana in occasione dei festeggiamenti del...
18/05/2026

1063 visitatori al PAST con entrata gratuita nel corso dei due ultimi fine settimana in occasione dei festeggiamenti del maggio monteclarense.
Questa ricorrenza con le sue manifestazioni richiama un notevole flusso di persone da tutta la Lombardia e non solo ed è per il Museo un’occasione per mostrare l’identità storico-archeologica del nostro territorio e della Pianura Bresciana più in generale.

11/05/2026

Nuovo evento !!!!!! (11-05-2026)
IL MONASTERO LONGOBARDO DI SAN GIORGIO ALTO (VIII sec.) E LE SUE NECROPOLI
A MONTICHIARI - BS

Nel 2009 il Gruppo Archeologico Monteclarense promuove e finanzia, con la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica della Lombardia, oggi ABAP di Bergamo e Brescia, le indagini archeologiche e l'analisi delle strutture murarie superstiti dell'edificio monastico di San Giorgio Alto.
Conclusioni:
"attraverso lo studio comparato di casi noti e datati, analoghi alla chiesa di San Giorgio, unitamente all'analisi dei resti murari e architettonici dell’edificio stesso, e' stato possibile collocare con maggior certezza la costruzione della chiesa nel periodo tardo longobardo.
Sono davvero rari i casi di costruzioni alto medievali rimasti integri fino ai giorni nostri.
La maggior parte si presentano ai nostri occhi come edifici ormai trasformati ed inglobati in nuove costruzioni o alla meglio, sopravvivono pochi resti di muri perimetrali, cripte e sepolture con relativi corredi........
…….E’ indubbio che le attività di una chiesa vadano valutate caso per caso.
Nel mio, i documenti storici non hanno fornito informazioni sulla fondazione della chiesa, pertanto si sono formulate solo alcune ipotesi plausibili sulla sua funzione.
La presenza di una chiesa su un colle ha fatto pensare ad un edificio costruito con funzione di “cura animarum” oppure di un santuario, anche se purtroppo non esiste documentazione di relique e non sono state scavate all’interno tombe privilegiate.
Altra ipotesi, considerato il clima di forte competizione politica e sociale dell'epoca, è stata di considerarla una "ecclesia propria", fondata da privati per ragioni religiose o politiche concernenti le strategie di potere della famiglia.
Ipotesi quest'ultima che potrebbe essere spiegata dalla particolare pianta a tre absidi della chiesa, che come si è storicamente dimostrato, questo tipo veniva collegato ad una committenza regia o comunque importante e nei casi più tardi considerata come tipologia colta, adatta a chiese signorili edificate da famiglie nobili."
(Tesi Elisabetta Viotto – Relatore prof. Paolo Piva - università degli studi di Milano)

Direzione scientifica indagini: Dr. Andrea Breda (soprintendenza ABAP di Bergamo e Brescia)

Ricostruzione digitale dell'edificio longobardo:
Dario Gallina – archeologo

Attualmente la chiesa del monastero di San Giorgio Alto si trova in grave pericolo per la sua conservazione.
Come si può notare dalle immagini il tetto è in piena fase di crollo e come si sa, se cade il tetto, poi in modo repentino è la volta dell' intero edificio.
Con il crollo di San Giorgio Alto , strutture con cripta ed affreschi, scomparirebbe la più prestigiosa testimonianza degli ultimi 1200 anni di storia monteclarense, della pianura bresciana e una delle rarissime testimonianze longobarde italiane.
Nel vigente piano di governo del territorio del Comune di Montichiari (Norme Tecniche di Attuazione) alla voce: PROGETTO SPECIALE – Pr. Sp. “Fontanelle” si afferma:
- Gli interventi sono subordinati alla rivalorizzazione mediante restauro dell’antica cascina e chiesa di San Giorgio Alto.
E’ nostra speranza che si passi alla realizzazione del progetto al più presto.
(Paolo Chiarini – dir. Museo PAST e pres. GAM)

MUSEO ARCHEOLOGICO PAST
UN MUSEO GRANDE COME TUTTO IL TERRITORIO CHE RAPPRESENTA
IL MUSEO PIU' VISTO
Conservare, studiare e promuovere le testimonianze archeologiche ed architettoniche del territorio è innanzitutto un “dovere” per le Amministrazioni pubbliche, collezionare è un piacere quasi sempre esercitato da privati. Ricordiamo che tutto il patrimonio archeologico è proprietà dello Stato italiano e viene concesso con convenzione alle Amministrazioni locali (su richiesta) per iniziative museali, mostre od altro.
Il Museo Archeologico PAST, Palazzo dell'Archeologia e della Storia del Territorio (800 mq), con sede in Piazza S. Maria 34 a Montichiari è un museo identitario che espone e conserva materiali frutto di ricerche nel territorio comunale e nella pianura bresciana più in generale.
https://fb.watch/cwYznEwaCF/
Il CENTRO STUDI del Gruppo Archeologico Monteclarense lavora da 35 anni in sinergia con la Soprintendenza, ora ABAP di Bergamo e Brescia, alla valorizzazione delle specificità della pianura
Bresciana attraverso l’analisi dei dati di scavo e/o di ricerca. Ogni sito archeologico o monumentale è minuziosamente catalogato, descritto e i materiali archiviati per consentire futuri interventi di studio e musealizzazione, nell’ambito di un rapporto costante e consapevole con il territorio ed i suoi cambiamenti.

Orari di apertura Museo Archeologico PAST:
SABATO: 10.00 - 12.30 , 15.00 - 18.00
DOMENICA: 15.00 - 18.00
Info e prenotazioni: 030/9650455 - [email protected]
Attività di apertura museo, laboratori didattici, visite guidate:
Personale di Montichiari Multiservizi

Paolo Chiarini
Presidente GAM e direttore museo archeologico PAST

Ivana Venturini (archeologa)
responsabile di cantiere per le attività GAM

Comitato scientifico museo archeologico PAST:
Dario Gallina (archeologo)
Ivana Venturini (archeologa)
Luca Arioli (archeologo)

La pubblicazione " Longobardi nel Bresciano - Gli insediamenti di Montichiari" è disponibile presso il museo al prezzo di euro 25.
E' possibile averla tramite servizio postale al prezzo di euro 25 più spese di spedizione richiedendola tramite e-mail: [email protected]

Se desideri collaborare con il museo e con il
Gruppo Archeologico Monteclarense
per informazioni: [email protected]

PAST :  UN  PASSO  AVANTI  NELLA  DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati   UN  MUSEO  VIVO!EVENTO TERMINATO - DURA...
11/05/2026

PAST : UN PASSO AVANTI NELLA DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati
UN MUSEO VIVO!

EVENTO TERMINATO - DURATA 50 GIORNI:
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EVENTO TERMINATO: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0syX7UMkzTmU9RKTmq92Cc7v7XB2aQE8GGQHGJM4F5yWzHvhr6kcFpEuEakahCmJJl&id=100064056276257

MONTICHIARI LONGOBARDA - 2025
SCOPERTA UNA NUOVA NECROPOLI AL CONFINE SUD DELL’ABITATO MONTECLARENSE.
Grande sorpresa e soddisfazione per i soci del Gruppo Archeologico Monteclarense nell’individuare in superficie evidenti testimonianze della presenza nel sottosuolo di sepolture Longobarde, fatta di conseguenza segnalazione agli enti preposti.

L'INIZIATIVA E LA RICERCA DEL GAM
di Paolo Chiarini - GAM

L'ANALISI ARCHEOLOGICA DELLA SOPRINTENDENZA DELLA LOMBARDIA
di Andrea Breda

grazie al nostro pubblico
Il Museo Archeologico PAST è un CENTRO STUDI E RICERCHE per l’archeologia e la storia della pianura bresciana dove opera IL GRUPPO ARCHEOLOGICO MONTECLARENSE O.D.V. ed è dotato di un Comitato scientifico:
Dario Gallina (archeologo)
Ivana Venturini (archeologa)
Luca Arioli (archeologo)

Paolo Chiarini (direttore Museo Archeologico PAST e presidente GAM)

UN MUSEO GRANDE COME TUTTO IL TERRITORIO CHE RAPPRESENTA
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Il Museo Archeologico PAST, Palazzo dell'Archeologia e della Storia del Territorio (800 mq), con sede in Piazza S. Maria 34 a Montichiari è un museo identitario che espone e conserva materiali frutto di ricerche nel territorio comunale e nella pianura bresciana più in generale.
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Bresciana attraverso l’analisi dei dati di scavo e/o di ricerca. Ogni sito archeologico o monumentale è minuziosamente catalogato, descritto e i materiali archiviati per consentire futuri interventi di studio e musealizzazione, nell’ambito di un rapporto costante e consapevole con il territorio ed i suoi cambiamenti.

Orari di apertura Museo Archeologico PAST:
SABATO: 10.00 - 12.30 , 15.00 - 18.00
DOMENICA: 15.00 - 18.00
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Presidente GAM e direttore museo archeologico PAST

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PAST :  UN  PASSO  AVANTI  NELLA  DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati   UN  MUSEO  VIVO!PRIMI 35 GIORNI:18.809 ...
01/05/2026

PAST : UN PASSO AVANTI NELLA DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati
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PRIMI 35 GIORNI:
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MONTICHIARI LONGOBARDA - 2025
SCOPERTA UNA NUOVA NECROPOLI AL CONFINE SUD DELL’ABITATO MONTECLARENSE.
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Il Museo Archeologico PAST, Palazzo dell'Archeologia e della Storia del Territorio (800 mq), con sede in Piazza S. Maria 34 a Montichiari è un museo identitario che espone e conserva materiali frutto di ricerche nel territorio comunale e nella pianura bresciana più in generale.
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Orari di apertura Museo Archeologico PAST:
SABATO: 10.00 - 12.30 , 15.00 - 18.00
DOMENICA: 15.00 - 18.00
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Paolo Chiarini
Presidente GAM e direttore museo archeologico PAST

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Dario Gallina (archeologo)
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10/04/2026

PAST : UN PASSO AVANTI NELLA DIVULGAZIONE e nella relazione dei risultati
UN MUSEO VIVO!

PRIMI 15 GIORNI:
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MONTICHIARI LONGOBARDA - 2025
SCOPERTA UNA NUOVA NECROPOLI AL CONFINE SUD DELL’ABITATO MONTECLARENSE.
Grande sorpresa e soddisfazione per i soci del Gruppo Archeologico Monteclarense nell’individuare in superficie evidenti testimonianze della presenza nel sottosuolo di sepolture Longobarde, fatta di conseguenza segnalazione agli enti preposti.

L'INIZIATIVA E LA RICERCA DEL GAM
di Paolo Chiarini - GAM

L'ANALISI ARCHEOLOGICA DELLA SOPRINTENDENZA DELLA LOMBARDIA
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Il Museo Archeologico PAST è un CENTRO STUDI E RICERCHE per l’archeologia e la storia della pianura bresciana dove opera IL GRUPPO ARCHEOLOGICO MONTECLARENSE O.D.V. ed è dotato di un Comitato scientifico:
Dario Gallina (archeologo)
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Paolo Chiarini (direttore Museo Archeologico PAST e presidente GAM)

Indirizzo

Piazza Santa Maria, 34
Montichiari
25018

Orario di apertura

Sabato 10:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Domenica 15:00 - 18:00

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