07/08/2026
𝐁𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐓𝐞𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢! Da sabato 8 a lunedì 31 agosto compresi siamo chiusi al pubblico. Ci rivediamo l’1 settembre!
Vi auguriamo una buona pausa agostana con un stralcio dell’intervista “IL RIPOSO DEL POETA Per ritrovare la gioia del silenzio. Con Giovanni Testori in vacanza ai piedi del Rosa”, a cura di Antonio Giorgi per Avvenire realizzata a Macugnaga e pubblicata il 7.08.1983.
✍️ “Vede? L’ambiente è confortevole e familiare. Non mi fa rimpiangere casa mia. È il quarto anno che faccio vacanze lunghe. Prima mi bastavano pochi giorni, una settimana. Avevo e ho sempre paura di perdere tempo. Allora anche a Macugnaga lavoro. Dopo il secondo giorno che sono qui scrivo, disegno. Ci sono delle cose che comincio e finisco in questa valle, o che preparo qui… Vuole sapere come trascorro la giornata? Esco la mattina dall’albergo, abbastanza presto. Faccio colazione, scendo in piazza, compro i giornali che non guardo; prendo gli oggetti che mi servono, cioè la penna, i quaderni, ecco li vede questi quaderni rilegati? Prendo qualche libro. Con questo materiale vado sempre allo stesso posto, salgo da Staffa a Pecetto e raggiungo i pratoni del paese, dove ritrovo quella che chiamo la mia pietra. Mi siedo, mi piglio una mezz’oretta di tranquillità e di sole, poi comincio a scrivere. Nel salire ho fatto una visita alla chiesetta di Pecetto. Verso le 12.30 torno all’albergo e vi trovo i nipoti, gli amici. Parliamo un po’ e si va a tavola. Poi mi ritiro, guardo i giornali e scrivo ancora. Alle cinque del pomeriggio sono a casa delle mie sorelle e dei miei nipoti; vado quindi a Messa a Pecetto e di lì ritorno percorrendo la strada della passeggiata del mattino, da solo.”