E' grazie al maestro Corrado Lorenzo, alle sue qualità personali ed artistiche,che oggi Novoli vanta la costruzione ed istituzione di una Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea che, ora, si arricchisce di un altro spazio altrettanto significativo, qual è il Museo del Fuoco. L’idea progettuale nasce dalla necessità di avere una struttura di riferimento che possa fungere anche da centro operativo
per il nascente “museo diffuso” che la Fondazione Fòcara, nel tempo, ha posto in essere, raccogliendo le opere e le installazioni “site specific” dei vari artisti e fotografi che di anno in anno si avvicendano in occasione dell’evento in onore e a devozione del Santo della Tebaide, Antonio Abate. Ciò che si può dire è che le opere presenti nella Pinacoteca e Museo del Fuoco costituiscono una buona documentazione dell’attività e del valore dei relativi autori, che, è bene precisarlo, sono artisti la cui eco si diffonde a livello internazionale e sufficientemente rappresentativi delle esperienze artistiche che hanno caratterizzato un periodo non breve del Novecento e di quelle che caratterizzano il tempo presente. Prima del valore intrinseco di ogni opera, v’è la sua ricchezza documentale, che consente al fruitore di farsi un’idea non vaga delle problematiche che hanno segnato e ancora segnano la ricerca artistica contemporanea. Tuttavia, la raccolta delle opere presenti nella Pinacoteca di Novoli essendo realizzata con donazioni spontanee degli Artisti che hanno condiviso scopi e fini del progetto, risulta necessariamente non tematica, non rigorosa e non sempre storicamente fondata.