Museo del Candeliere di Nulvi

Museo del Candeliere di Nulvi APRE SU PRENOTAZIONE :
☎️ Marivanna 3453524998
☎️ Luisa 3496466208
e-mail : [email protected] Biglietto Intero: 5.00 euro.

VISITA GUIDATA AL MUSEO E ALLA CHIESA DI SAN FILIPPO CUSTODE DEI CANDELIERI
Il museo dedicato ai "Candelieri"- simbolo della nulvesità - è sito presso casa Talu, un antico e affascinante edificio patronale ubicato nella via San Filippo - lato chiesa dell'Assunta - nel cuore del centro storico del paese e nasce con l'obiettivo di far conoscere a quante più persone possibile la secolare festa nulve

se, "SA ESSIDA" e tutto quel che ruota attorno a questa importante manifestazione. il museo vuole far conoscere le corporazioni - Pastori, Messai, e Artigiani- che fanno capo ai tre Candelieri. GUIDED TOUR TO THE MUSEUM AND SAN FILIPPO CHURCH GUARDIAN OF THE "CANDELIERI"
The museum, dedicated to the "Candelieri" - Symbol of Nulvi - is located in Talu House, an ancient and fascinating patronal building located in San Filippo street - in the heart of the historic center of the town. It was created with the intention of letting people know "SA ESSIDA" and everything around this important event. The museum wants to make known the trade guilds - Shepherds, Farmers and Artisans - represented by the three Candelieri. Ticket :5.00 Euro
Ridotto: 3.00 euro ( almeno 10 persone) Group of at least 10 people 3.00 Euro
Bimbi da 0 a 5 non pagano. Children 0 to 5 free
Scolaresche 2.00 euro

21/05/2025
DI CHI SONO I CANDELIERI?La storia continua...Di recente questa pagina ha pubblicato dei post dal contenuto critico per ...
15/02/2025

DI CHI SONO I CANDELIERI?
La storia continua...

Di recente questa pagina ha pubblicato dei post dal contenuto critico per denunciare alcuni episodi molto spiacevoli che hanno portato alla chiusura del Museo e che illustrano quanto di paradossale sta accadendo - impunemente e a danno di un’intera comunità - da circa un mese.

Torniamo con un nuovo post per cercare di affrontare un tema per volta, così da consentire a chi vuole conoscere i fatti in maniera chiara, di costruirsi un opinione precisa e non frammentata. In questi giorni infatti, i nostri tentativi di mediazione con la diocesi non hanno portato grandi risultati se non la possibilità (ovvia) di accedere agli spazi di casa Talu, il prossimo Lunedì 17 Febbraio, per recuperare quanto ci appartiene o meglio, quanto ancora appartiene al Museo (donato in questi anni dalla popolazione). Un mese di sequestro arbitrario di beni, in sostanza. Deciso da chi? E per quale fondato motivo?

Ma la cosa più curiosa, della quale avrete letto già qualcosa online, anche fuori da questa pagina, riguarda la proprietà dei candelieri. Cerchiamo di essere ancora più chiari e trasparenti. Le parti relative ai candelieri conservate oggi all’interno del Museo, nello specifico i vecchi fusi dei tre gremi risalenti al ’78, a chi appartengono? Una domanda specifica ha poi aperto spazio a un dubbio più generale, a una domanda che in tanti, forse, si fanno da sempre: Di chi sono i candelieri?

Di recente abbiamo appreso che i tre candelieri del ’78 apparterrebbero alla Chiesa, poichè compaiono nel Catalogo dei Beni Culturali ecclesiastici registrato presso il Ministero (http://catalogo.cultura.gov.it/search/City/nulvi). L’informazione è emersa in occasione di un recente scambio telefonico intercorso tra il nostro gruppo e la dott.ssa Simonetta Muretti, con la quale si è aperto un confronto di natura legislativa circa la proprietà dei beni in questione.

L’oggetto della contestazione che rivolgiamo alla diocesi e quindi alla dott.ssa Muretti - la quale, ponendosi come interlocutrice, ne rappresenta implicitamente la visione - riguarda la richiesta di esplicitare eventuali contratti di donazione che ufficializzino suddetta proprietà. Detto in modo più semplice, se la diocesi ha messo a inventario tre Candelieri, stabilendone il diritto di proprietà, potrebbe cortesemente dimostrare la validità di questa soluzione producendo una documentazione ufficiale?

Perchè in caso contrario, il rischio, è che si sia compiuto un illecito e più precisamente un’appropriazione indebita. Nessuno ci aveva dato molto peso finora e nessuno di noi, se qualcuno se lo stesse chiedendo, aveva voglia di alimentare polemiche pubbliche rivolte alla diocesi in materia di Candelieri, ma la sensazione è che qualcosa non torni e siccome non parliamo di noccioline ma di beni imprescindibili nella vita e nella storia di ognuno di noi, forse vale la pena passare per “gente piccola che mormora”, purchè si faccia chiarezza e magari, se necessario, si rimetta mano a certi documenti la cui ufficialità risulta quantomeno discutibile.

Pulizia d’animo e verità sono parole che amiamo e che cerchiamo di mettere in pratica nel lavoro dell’associazione e se per difenderle corriamo il rischio di passare per stronzi, arroganti, insistenti, lamentosi, magari anche anticlericali…poco conta. Conta la fede, quella lontana dai fanatismi e dalle bandiere, quella fede pura che è fiducia nel buono… E nel giusto!

I candelieri: una promessa, la fede e l'arroganza.Nella storia nulvese mai si è discusso sulla proprietà dei tre Candeli...
14/02/2025

I candelieri: una promessa, la fede e l'arroganza.

Nella storia nulvese mai si è discusso sulla proprietà dei tre Candelieri. Accade, invece, in questi anni, ancora di più dopo i fatti del 18 Gennaio 2025.
In sintesi: chiusura volontaria dell'ex museo, destituzione della figura spirituale dal ruolo presidenziale, gesto avventato cambio serratura locali.
I Candelieri, risparmiamo le cose note, sono e rappresentano l'identità della cultura nulvese; simboli di appartenenza, cuore, amore e devozione.
Sono offerti alla Dormiente, da sempre, dalle tre corporazioni (messajos, pastores e mastros) le quali rappresentano Nulvi. Sì, proprio Nulvi e i nulvesi. Sos brigadores de unu tempus!
Toccare i candelieri significa intaccare quell' orgoglioso animo di quel vecchio "detto" al quale un po' siamo ancora affezionati e diciamola tutta "rappresentano un momento massimo della vita comunitaria".
Parliamo, però, dei candelieri, tralasciando l'importante contesto religioso annesso.
Nella storia ci sono state diverse diatribe, le citeremo magari dopo, ma mai nessuno ha osato discutere della loro proprietà. Si fa per dire!
Nel 1844-48 una lite tra il Gremio dei pastori e artigiani infiamma la popolazione, chiudendosi con un nulla di fatto e condannando la popolazione, ripetiamo la popolazione, al pagamento di spese processuali.
Seguono piccole diatribe tra i vari gremi per cosucce, ma mai nessuno osa intaccare la parola proprietà.
Passano i secoli, ne sono passati tanti, la comunità paga annualmente i maestri per il rifacimento, in quanto all'ottava i Candelieri si tagliavano a pezzi e venivano conservati gelosamente dai nulvesi. Finisce parte di questa arcaica tradizione per mancanza di soldi e maestri e si arriva al 1978 (ricostruzione caldeggiata dal comitato de sos messajos e finanziata attraverso questua paesana) ed infine al 2005, con l'ultimo rifacimento finanziato dal Comune di Nulvi.
In tutta questa storia sintetica mai nessuno ha osato discutere sulla proprietà dei Candelieri in quanto sono i nulvesi che pagano, restaurano, pensano alle spese di routine ecc ecc.
Ribadiamo: tagliare a pezzi i pannelli frontali dei candelieri e portarli a casa, rifarli nuovi, restaurarli, assicurazioni varie, sopperimento a tutte le spese per il 14 ed eventualmente per il 23 agosto. In tutto questo è sempre stata presente la comunità. Presente con la mente, con il cuore e con la "mano in tasca".
Comunità, comunità e comunità nulvese.
Passa del tempo e qualcuno, invece, inizia a sostenere che siano della comunità parrocchiale...Quindi? Beni di proprietà della parrocchia/Chiesa in generale oppure chiesa locale? E se fosse così, i nulvesi che diritti hanno? Dato che per la prima volta qualcuno mette in discussione la proprietà dei nulvesi di questa affascinante tradizione...

Ma che cos'è la comunità parrocchiale?
Proviamo a darci una spiegazione.
"...è una determinata comunità di fedeli che viene costituita stabilmente nell'ambito di una Chiesa particolare, e la cui cura pastorale è affidata, sotto l'autorità del Vescovo diocesano, ad un parroco quale suo proprio pastore".

Quindi ricapitoliamo...

La comunità nulvese siamo tutti noi, praticanti e non.

Stando a qualcuno i candelieri sono della sola comunità parrocchiale, cioè di tutti i fedeli, guidati da un buon pastore che dovrebbe evitare, tra l'altro, le fratture, non provocarle.
E quella parte di persone che non sono praticanti invece? Diciamo così...ma che hanno comunque a cuore i tre giganti? Non sono comunità nulvese? E che anche a loro sta a cuore la tradizione e che negli anni hanno contribuito con offerte varie al mantenimento in vita de sa Essida?

La mettiamo in questi termini...
La nostra tradizione è sempre stata libera da vincoli "Alti", e come si è sempre detto sono della comunità locale, senza mettere in discussione il voto che mai ci si è permessi, e teniamola così altrimenti tra qualche anno non potremmo più rifare neanche le stanghe o sostituire una bandierina poiché non sono i nostri.
A tutti i nulvesi buona riflessione affinché i nostri candelieri rimangano sempre nelle nostre mani.

02/02/2025

📢 **Comunicazione Importante dal Museo del Candeliere**

Predicare bene e razzolare male!

Cari amici e sostenitori,

Riteniamo doveroso rompere il silenzio e informarvi sulle ragioni che ci hanno spinto a chiudere il Museo del Candeliere.

Tutto è iniziato qualche mese fa, quando la diocesi ci ha proposto una convenzione che sarebbe dovuta essere molto vantaggiosa per noi, ma che in realtà si è mostrata tutt'altro. Tra le varie proposte che tale convenzione prevedeva, spiccano quelle secondo cui avremmo dovuto riconoscere il 40% delle nostre entrate alla diocesi, liberare l'androne principale del museo, dimezzandolo e il controllo assoluto della diocesi sul nostro operato, privandoci totalmente della libertà. Inoltre, ci è stato comunicato che avremmo dovuto convivere con un privato cittadino che dovrá stabilirsi al piano superiore.
Per ovvie ragioni, non siamo riusciti a giungere ad un accordo, e in tutta risposta, il parroco del paese, ormai ex-presidente della nostra Associazione e che avrebbe dovuto sostenerci, ha proceduto, a nostra insaputa, a sostituire la serratura di Casa Talu, sede attuale del museo, impedendoci di recuperare le nostre cose (oggetti personali, oggetti donati da privati alla nostra Associazione e altri portati da noi stessi) e ci ha accusati di volerci appropriare indebitamente di tutto ciò che è esposto a Casa Talu. In altre parole, abbiamo avuto la sensazione di essere stati trattati come ladri, in realtà è lui che non ci ha permesso di recuperare le nostre cose. In aggiunta, siamo stati da lui minacciati, sottolineando che non solo non ci avrebbe più dato le chiavi di San Filippo e delle altre chiese, ma che qualora avessimo proseguito la nostra attività, ci avrebbe messo i bastoni tra le ruote.
Ci teniamo a sottolineare anche un altro episodio increscioso, accaduto qualche settimana fa, quando il nostro prete si è permesso di staccare dei canestrini appesi al museo, gentilmente, a noi donati da due persone meravigliose a cui teniamo particolarmente, e a buttarli dentro "s'orriu", giustificandosi col fatto che a lui non piacevano e che avremmo dovuto toglierli.

Si tratta quindi di un comportamento di basso stile portato avanti da una figura importante per la nostra comunità: una guida spirituale in primis, capo di una parrocchia, colui che impartisce i sacramenti, celebra la messa e che prosegue l'opera di Gesù Cristo.
Se le linee guida sono queste, sono un "fallimento" nei riguardi della comunità nulvese.

È giusto e doveroso scrivere queste due righe per spiegare come sono andate le cose, nonostante, per qualche settimana, abbiamo cercato di mantenere un certo comportamento, caratterizzato dal riserbo e tralasciando la via più semplice che era quella di sciacquarsi la bocca con il primo amico/a.

Con queste poche righe chiudiamo momentaneamente la nostra nota stampa, ribadendo che:
- l'associazione museo del candeliere è un ass. culturale senza scopo di lucro, non facente parte della chiesa, ma della comunità nulvese;
- all'Interno dell'edificio appartenuto ai Talu, oggi di proprietà della Chiesa, sono stati sequestrati (causa cambio serratura e non risposta alle nostre sollecitazioni di restituzione materiale), dalla guida spirituale della comunità alcuni/diversi oggetti che arricchiscono la collezione dell'ormai "ex museo" e dei quali la Chiesa non ha nessuna proprietà, in quanto sono stati messi a disposizione dalle persone che hanno fondato l'associazione;
- comportamenti come questi minano e annientano il delicato clima sociale e religioso presente all'interno del nostro paese.
Grazie per l'attenzione.

Con immensa gratitudine,

Il team del Museo del Candeliere

18/01/2025

📢 **Comunicazione Importante dal Museo del Candeliere**

Cari amici e sostenitori,

Con grande dispiacere, vi informiamo che per cause di forza maggiore a noi non imputabili, siamo costretti a sospendere le attività del Museo del Candeliere per alcuni mesi. Ci rammarichiamo per qualsiasi inconveniente che questa situazione possa causare.

Teniamo a ringraziare di cuore tutta la comunità nulvese per il continuo sostegno e affetto che ci avete dimostrato nel corso degli anni. Il vostro supporto è stato fondamentale per noi, e speriamo di poter contare su di voi al nostro ritorno.

🏛️ Il Museo del Candeliere riprenderà le attività non appena sarà possibile. Vi terremo aggiornati su tutti i nostri progressi e vi comunicheremo la data di riapertura il prima possibile.

Grazie,

Il team del Museo del Candeliere

01/01/2025

Il Museo del Candeliere augura a tutti un felice e sereno 2025

15/12/2024

**Un Grazie di Cuore da Parte del Museo del Candeliere!** 🌟

Anche quest'anno, l'evento "Andamusu a sa Grutta" ha avuto un successo strepitoso, e tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo di molte persone e organizzazioni.

Un ringraziamento speciale va al Gruppo Folk Monte Alma, al Comune di Nulvi, alla Pro Loco e a tutte le altre associazioni che hanno collaborato con passione e dedizione. La vostra partecipazione e il vostro impegno hanno reso questo evento indimenticabile.

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito e partecipato. Non vediamo l'ora di condividere momenti ancora più speciali insieme a voi! 💫💫

Grazie al Gruppo Folk Monte Alma, al Comune di Nulvi e a tutte le Associazioni che ogni anno ci allietano con questo bel...
14/12/2024

Grazie al Gruppo Folk Monte Alma, al Comune di Nulvi e a tutte le Associazioni che ogni anno ci allietano con questo bellissimo evento!
Vi aspettiamo in numerosi anche al museo😊😊

Indirizzo

Via San Filippo, 7/Nulvi
Nulvi
07032

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Telefono

+393496466208

Sito Web

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